Traduco riassumendo un post di Leo Babauta, blogger di Zenhabit, che parte da un concetto semplice e realistico: la scuola non può preparare i nostri figli per il mondo del domani. Perché? Per il fatto che è diventato difficile se non impossibile fare previsioni a breve, figuriamoci a lunga scadenza. Del resto, negli anni '80, avremmo potuto immaginare l'esplosione della tecnologia, del web, della globalizzazione?
E allora, come preparare i nostri figli o i nostri alunni a un mondo imprevedibile?
Insegnando loro ad adattarsi, ad affrontare i cambiamenti, a essere preparati a ogni cosa, non a essere preparati per qualcosa di specifico.
La via di Leo e sua moglie Eva è stata quella dell'unschooling. Ma anche senza questa scelta radicale, si può comunque fare qualcosa, soffermando la nostra attenzione su 9 competenze essenziali che i nostri figli dovrebbero imparare. La prima è:
Fortunatamente i piccoli lo fanno naturalmente, occorrerà solo incoraggiarli e offrire un modeling: quando incontriamo qualcosa di nuovo, formuliamo noi stessi domande e discutiamo delle possibili risposte. Il modeling è il sistema più semplice per insegnare qualcosa, è offrire un esempio concreto del comportamento che vogliamo trasmettere.
Nell'articolo che ho linkato l'autore dice che, frequentando Harward, ha osservato ciò che contraddistingue le persone intelligenti: esse pongono domande. E aggiunge che in genere se qualcuno ci spiega qualcosa di nuovo dopo un cenno di assenso con la testa, anche se non abbiamo capito, rimandiamo a un'eventuale ricerca su Google la nostra comprensione. Perché non vogliamo che ci prendano per deficienti. Se invece la persona intelligente non ha capito qualcosa o pensa di non aver capito qualcosa, farà una domanda.
Da insegnante posso dirvi che occorre educare esplicitamente questa competenza:
-insegnando a rispettare i turni di parola nel formulare le domande
-richiamando all'ascolto delle domande degli altri
-ricordando di appuntare le proprie domande mentre l'insegnante spiega o mentre si studia a casa
-insegnando a distinguere le domande pertinenti da quelle fuorvianti
-non lasciando cadere nessuna delle curiosità: anche quelle fuorvianti possono essere utili se ricondotte allo scopo.
Ognuna delle 9 competenze suggerite da Leo, così come questa già trattata, diventerà oggetto della riflessione di un mio post e spero anche di un vostro, se vorrete partecipare! Vorrei fissare un giorno di pubblicazione, il lunedì: per altri 8 lunedì vi proporrò una di queste qualità. Mi piacerebbe che ognuno contribuisse, raccontando la propria esperienza di genitore, educatore, insegnante... o semplicemente un aneddoto sull'argomento o ancora con una riflessione personale. Siate generosi!
Basterà inserire nei commenti il link al vostro post...
Allora, al prossimo lunedì!
Il tema per quel giorno sarà la seconda competenza: risolvere problemi.
Partecipanti:
melanele
Basterà inserire nei commenti il link al vostro post...
Allora, al prossimo lunedì!
Il tema per quel giorno sarà la seconda competenza: risolvere problemi.
Partecipanti:
melanele











