venerdì 28 settembre 2007

Non solo chat: progetto per un blog didattico

Cito anzitutto le fonti:
http://www.internet-pro.it/2004/11/tema_i_blog_in_.html
http://scuola20062007.blog.dada.net/

Ripubblico un progetto che avevo già proposto ieri dopo averlo migliorato:
Non solo chat: il blog didattico
Progetto per un laboratorio multimediale
Premessa
Il blog (o weblog) è un diario di bordo pubblicato sul web. A differenza del semplice “sito” possiede un’alta dose di interattività: può essere pubblicato gratuitamente su una piattaforma già predisposta e semplificata anche per chi non conosce l’HTML e aggiornato dall’amministratore in modo diretto (servendosi del browser). Si tratta di una grande rivoluzione nel mondo di Internet: non a caso si parla di web 2.0, indicando con tale espressione anche il wiki e il twitter.
Sul blog si scrive, si legge, si aspettano i commenti proprio come in un forum; si possono aggiungere foto, disegni ed immagini, proprio come in un giornale. Aprire un blog a scuola è una pratica ormai diffusa. In poche mosse ci si titrova ad avere un pubblico potenzialmente globale. Essere osservati è implicito nel blog: anche se la struttura narrativa è solitamente simile a quella del diario personale, il blog implica l’idea di un pubblico. Gestire un blog, quindi, equivale ad entrare nella logica delle comunicazioni di massa dal punto di vista di chi comunica e scrivere dal punto di vista di chi pubblica.

Obiettivi
Motivare alla lettura e alla scrittura.
Educare alla cultura della Rete (Netiquette).
Abituare i ragazzi a percepire Internet come fonte di risorse per la cultura.
Far acquisire il carattere relazionale della scrittura.
Abituare alla condivisione delle idee.
Cosa impara lo studente
1) Progettare e costruire un blog.
2) Utilizzare tutti gli strumenti della piattaforma (pubblicare un post di solo testo, aggiungere un’immagine, un collegamento, pubblicare un commento, aggiungere elementi alla pagina, navigare nel blog, linkare, invitare qualcuno a commentare, categorizzare, taggare).
3) Rielaborare gli avvenimenti della giornata e gli argomenti di studio tramite la scrittura.
4) Documentarsi e scrivere un post in forma di articolo, citando le fonti.
5) Confrontarsi mettendosi in discussione e imparando a dialogare serenamente.

Contenuto
Progettazione, costruzione e gestione di un blog collettivo:
1: Definire gli obiettiviVerranno specificati agli studenti gli obiettivi del progetto utilizzando un linguaggio chiaro e conciso.
2: Definire il contestoSi sceglierà insieme il tema del blog in relazione agli obiettivi didattici concordandolo con gli studenti e specificare chiaramente quale potrà essere l’apporto di questa tecnologia all’esperienza didattica. Andrà scelta inoltre la piattaforma per il blog da utilizzare e verificarne la disponibilità tecnologica necessaria.
3: Fornire le conoscenze di baseAttraverso un semplice percorso pratico si forniranno agli studenti le conoscenze di base su come usare un lettore di flussi RSS e su come aprire un blog.
4: Definire i dettagli delle attività connesse all’uso dei blogSpecificare la frequenza minima di utilizzo, i temi e il taglio col quale dovranno essere trattati dai post, l’attività di commento, cominciando da un blog collettivo e impostando eventualmente anche una rete di blog personali.
5: Definire le modalità di valutazioneL’attività di verifica deve essere inserita nel blog stesso. L’insegnante non modificherà direttamente post pubblicati dagli allievi ma si limiterà a commentare e a rispondere con altro post. Se il contenuto dei commenti si dovesse rivelare poco consono l’insegnante provvederà alla cancellazione.
Strumenti
Laboratorio informatico.

Tempi
2 ore settimanali pomeridiane.

Verifiche
Criteri di valutazione:
1 punto: visita al blog fuori dall’orario scolastico.
2 punti: intervento attivo in fase di ideazione e costruzione.
5 punti: pubblicazione di un post o di un articolo, con attenzione anche alla forma.
2 punti: commento a un post, con attenzione anche alla forma e alla pertinenza.
3 punti: segnalazione di un link di nostro interesse.
1 punto: caricamento di un'immagine.

giovedì 27 settembre 2007

Non solo chat: il blog didattico

Quest'anno vorrei coinvolgere i ragazzi in un laboratorio pomeridiano che li abituasse a fruire Internet in modo utile per loro. Lo intitolerò "Non solo chat: il blog didattico". Chissà che non si divertano ( e che non mi diverta anch'io): chi l'ha detto che la scuola deve essere per forza seriosa?

martedì 25 settembre 2007

Fare esperienza

Una delle cose più difficili per me è aiutare i ragazzi a trarre fuori dalla routine e dal vorticoso susseguirsi dei fatti quei punti luminosi che segnano il proprio cammino di uomini, quegli avvenimenti significativi che inevitabilmente intessono la vita di tutti ma che si può rischiare di oltrepassare senza farci caso. In una parola, riflettere sull'esperienza. Non basta riempire la giornata con le più disparate attività né accumulare novità, per crescere occorre farne tesoro, imparando a vagliare ciò che accade e che in questo modo diventa esperienza per noi.
Ma con i ragazzini è difficoltoso. Faccio un esempio: a giugno domando di raccontare un fatto importante successo nell'anno appena passato. Qualcuno azzarda una risposta. Vedo lo sguardo smarrito di un ragazzino e dico: " ma a te verrà facile visto che a gennaio ti è nato un fratellino!". E lui: "Ah, vero, professorè!!!!". Qualsiasi cosa se non è conservata come esperienza è solo un fatto esterno a noi che ci scivola addosso.

martedì 18 settembre 2007

Come prendere appunti

Per compilare questa breve lezione su come prendere gli appunti (una delle attività più sconosciute nel pianeta e meno amate dagli studenti, per lo meno alla scuola media) mi sono basata su:
R. Mazzeo, Un metodo per studiare, Il capitello
questa lezione in podcast

Cosa non fare:
1. trascrivere sul foglio la maggior parte delle parole del prof
2. rincorrere il prof che spiega interrompendolo spesso

In questo modo inoltre non si memorizza.
Un modo alternativo è realizzare una MAPPA di parole chiave. Come?
1. scrivere al centro l’argomento principale e attorno (senza preoccuparsi di fare i collegamenti) tutte le parole importanti, i concetti che reputiamo importanti tra quelli che sentiamo (il foglio se si vuole si può orientare orizzontalmente. I concetti possono essere scritti dove capita.
2. gerarchizzare, stabilendo legami e rapporti. Quello che prima stava in campo aperto va collegato.
3. rielaborare, aggiungendo dove necessario e appuntando altre cose importanti tratte dal proprio studio a casa.
In questo modo si ottengono risultati incoraggianti anche in chi presentava difficoltà a prendere appunti in modo tradizionale.

Spero che il mio riassunto vi possa essere utile.

sabato 1 settembre 2007

Buon inizio!

Oggi primo settembre.
Per chi come me insegna non è una data come tutte le altre.
Segna il ripetersi di un inizio: di un nuovo anno, di una nuova serie di giorni scanditi da campanelle, pagine di registro che scorrono, occhi che ti scrutano, piccoli e grandi eventi. Vivere è ricominciare sempre, diceva Pavese.
Se ogni giorno non si ricomincia inevitabilmente la pendenza della salita che affrontiamo ci fa scivolare indietro, e quasi senza che ce ne accorgiamo ci ritroviamo a cristallizzare abitudini e a incasellare persone e cose nella scontatezza e nella distrazione.
Che Dio ci liberi dal tempo perduto senza farci caso... Un buono e nuovo inizio per tutti!
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