lunedì 4 febbraio 2008

Didattica della geografia

Insegnare geografia per i più della mia formazione (laurea in lettere) è una rogna. Ma industriandosi si trovano cose interessanti:
-cattura il luogo è un gioco didattico che consiste in un planisfero interattivo ove è possibile puntare con il mouse dei luoghi e con passi guidati riconoscerli e successivamente individuarli senza aiuti;
-earth view dà la possibilità di osservare il pianeta in tempo reale (cioè, per esempio, si vede l'avanzare della notte);
-di diverso genere la raccolta di bandiere e vessilli, corredate dalla spiegazione dei simboli in essi contenuti (gli alunni, in genere, trovano interessante capire perché uno stato abbia un determinato colore o un'immagine nella propria bandiera);
-su sapere.it si trova una serie molto completa di carte tematiche che possono essere utili per focalizzare alcuni aspetti particolari;
-outline maps offre invece delle carte in pdf, anche mute (without lebels) per favorire la memorizzazione;
-in inglese anche un classico: national geographic;
-sempre in inglese un puzzle con cui puoi ricostruire i continenti;
-panoramio, invece, aggiunge agli zoom di google earth le foto dei visitatori, per viaggiare senza muoversi dalla scrivania
Altri siti si trovano su dienneti/risorse e materiali.
Per rimanere in tema geografico, avrei anche qualche ideuzza per l'anno prossimo... quando ricomincerò con una prima media. In seguito a una proficua discussione con il prof generativo, ho scoperto il mondo del metodo Montessori (a proposito, ministri, ma invece di scervellarvi per capire come rinnovare la scuola italiana, perché non vi mettete a studiare la Montessori? perché non formate gli insegnanti con il suo metodo, visto che è diffuso in tutto il mondo con ottimi risultati, tranne che da noi?). Uno dei cardini del suo metodo di insegnamento, se ho ben capito, consiste nella coincidenza tra obiettivo e lavoro: non c'è bisogno di proporre astrattamente degli obiettivi, perché il discente li conquista nella praticità della sua attività, questa sì preparata dall'insegnante (sono i materiali montessoriani). L'applicazione manuale aiuta l'apprendimento. Vorrei farmi aiutare dagli stessi alunni nella realizzazione pratica del materiale pensato da me, anche se so che questo è poco ortodosso rispetto ai dettami della Montessori.
Avrei pensato alla realizzazione (con materiali di recupero o di semplice reperibilità) di modellini di enti geografici: l'isola, la penisola, il mare, il lago, l'emissario, l'immissario, il delta, l'estuario... pensavo proprio a piccoli presepini con carta stagnola, cartoncini colorati, etichette da associare...
Accanto un quadernino-rubrica dove apporre le definizioni trovate.
E poi a dei bei puzzle con le regioni italiane incollate su cartone spesso e colorate.
Accetto suggerimenti...

2 commenti:

  1. Il puzzle dei continenti (o degli stati, delle regioni ecc.) è una tipica attività delle scuole Montessori. Quello dei continenti si trova già addirittura nella Casa dei Bambini (dai 3 ai 6 anni). è di legno, coloratissimo, e ogni pezzo del puzzle può essere facilmente afferrato mediante un piccolo pomello.
    Su Montessori for Everyone ce ne sono diversi gratis, ma in inglese, temo.
    ciao (il Prof Generativo)

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  2. Grazie! E sui presepini che mi dici?

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