sabato 13 settembre 2008

La scala docimologica di Bigano

Da La Stampa (tramite Spicchi di Limone):

Leggete i diversi esemplari di studente e sappiate che io e mio marito abbiamo scoperto

di essere stati uno studente talpa (io)  e uno studente flipper (lui)... E voi, in quale tipo vi

riconoscete?


Ovvero: la scala docimologica che ho nel cuore
(e non sul registro) di Robero Bigano
...
Lo studente sasso: 1 - 2 ½ 
Da cosa si riconosce lo studente sasso
Lo studente sasso è un fenomeno rarissimo in natura, una sorta di yeti della scuola. Occupa lo spazio della sua sedia come un masso morenico: dove si piazza all'inizio dell'anno, lì lo ritrovi alla fine. Non conosce né evoluzioni, né involuzioni. Puoi fare acrobazie, piroette, blandirlo, minacciarlo: lui rimane sempre uguale. È un pessimo conduttore di energia. Il calore non lo penetra, il tuo affetto non lo intacca. È inconsapevole di tutto, non ha coscienza di nulla, nemmeno della sua esistenza, figuriamoci di quella dell'insegnante. La sua preparazione è una costante: lui non sa MAI nulla, per principio. Se per caso ricorda qualcosa si spaventa e s'azzittisce per un altro mese. Alle domande del prof., risponde emettendo inquietanti fonemi gutturali (di complessa decifrazione) su cui ancora oggi la scienza s'interroga.
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Lo studente pianta grassa: 2 - 3 ½
Da cosa si riconosce lo studente pianta grassa 
Lo studente pianta grassa vegeta nelle classi culturalmente aride. Per via evolutiva ha saputo sviluppare un primitivo sistema di sopravvivenza che gli consente di adattarsi a luoghi con scarse precipitazioni affettive e relazionali. È sospettoso per natura e non si fida di nessuno. Se cerchi di avvicinarti, di stabilire con lui una qualche forma di contatto, ti pungi. Dentro di sé trattiene tutto e non drena niente. Può vivere per anni in simbiosi con lo studente sasso (dando vita in questo caso ad un giardino roccioso minimalista). È provato che alcuni esemplari, in presenza di un habitat favorevole, possono raggiungere nella scuola un'età ragguardevole. La preparazione dello S. P. G. consiste nel ripetere le domande del docente e annuire a ogni sua parola. Se riesce bene questa scenetta lo S. P. G. è convinto di meritare una valutazione più che sufficiente. Di tanto in tanto, in media una volta all'anno, produce un piccolo grazioso fiorellino di conoscenze (o di buoni propositi): il bocciolo resiste appena una decina di minuti, poi avvizzisce subito.
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Lo studente minestrone: 4 – 4 ½
Da cosa si riconosce lo studente minestrone 
Lo studente minestrone vive all'aria aperta, senza grossi problemi di socialità. La scuola, con le sue noiose scadenze, interferisce purtroppo con questo suo stile di vita spensierato e naïf. Imparare qualcosa per lui è una seccatura, un fastidio da scrollarsi di dosso nel più breve tempo possibile. La sua preparazione avviene sempre sotto pressione. La sera prima della verifica (o nell’ora che la precede) sbuccia veloce qualche nozione, la inzuppa nell'acqua della retorica, caccia tutto nel pentolone della memoria e mette sul fuoco. Quando l'insegnante-chef alza il coperchio della sua preparazione per controllare come procede la cottura, vi scorge solo pezzetti di conoscenze che galleggiano nel brodo della superficialità e tra i vapori dell'inconsistenza. Se poi si azzarda ad assaggiare una sua idea, prima si scotta e poi si accorge che è sciapa.
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Lo studente groviera: 5 – 5 ½ 
Da cosa si riconosce lo studente groviera 
Lo studente groviera si distingue per le vistose bolle d'aria che produce il suo apparato elaborativo. Gli individui che appartengono a questa specie sono soliti stabilire un rapporto piuttosto intermittente con l'ambiente scolastico. Se gli esemplari più dotati, all'occorrenza, sviluppano la capacità di ammalarsi provvidenzialmente nel giorno (o nell'ora) in cui è stata fissata la degustazione dei loro saperi, i soggetti meno evoluti (detti comunemente "emmental") appaiono decisamente più lenti nel predisporre efficaci strategie di difesa e diventano perciò facili prede dei Tirannoprofius Rex. Gli addetti al controllo della stagionatura degli S. G., quando stimano il livello di maturazione raggiunto, non devono farsi ingannare dalle apparenze. È nota infatti la capacità di questi bei tomi di rivestirsi con una crosta di conoscenze apparentemente solida; tuttavia, non appena si procede ad incidere lo strato di nozionismo che riveste la forma, non sarà difficile scorgervi all'interno i caratteristici "buchi" della preparazione.
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Lo studente pappagallo: 6 – 6 ½
Da cosa si riconosce lo studente pappagallo 
Lo studente pappagallo si nutre solo del becchime che gli passa il suo libro di testo. Ha le ali ma non sa volare. Vive appollaiato sul trespolo della sufficienza senza farsi troppe domande. Scrive pari pari tutto ciò che blatera l'insegnante senza rielaborare un gran che. Da bravo scolaretto impara a memoria un certo numero di frasi che ripete all'interrogazione con la stessa espressività di una segreteria telefonica. Non riesce ad esprimere un solo concetto senza farlo precedere o seguire da una sfilza di "praticamente". Ogni lettura critica o personale, ogni selezione delle fonti, gli fa drizzare le penne e gli fa strillare "questo non era da fare!". Vive nel terrore che l'insegnante, destandosi dal torpore che produce l'ascolto della sua esposizione, lo interrompa per chiedere il significato di quanto ha appena detto.
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Lo studente flipper: 7 – 7 ½ 
Da cosa si riconosce lo studente flipper 
Lo studente flipper è uno ragazzo spregiudicato, che sa ottimizzare i risultati con il minimo impegno. Da vero DeeJay della scuola gli basta un'occhiata per stimare la RAM di un professore. Capisce subito qual è la merce che si vende o l'argomento che fa tendenza alle sue lezioni. In prossimità della verifica si concentra sull'essenziale e tralascia i dettagli superflui: un po' di nozionismo, un pizzico di demagogia, due paginette di appunti (rubati alla compagna secchiona), una ripassata veloce ai titoli del libro di testo, ed è fatta. Al momento giusto lancia nel flipper della verifica la pallina delle sue nozioni in modo che colpisca, rimbalzando di qua e di là, il maggior numero di punti sensibili del roboprof in ascolto. Quando vede totalizzato sul display del registro un punteggio che ritiene soddisfacente, si stufa e passa a giocare con un altro videogame.
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Lo studente talpa: 8 - 9 
Da cosa si riconosce lo studente talpa
Lo studente talpa è un ragazzo scrupoloso e metodico. Lo studio per lui non è mai un obbligo ma un piacere un po' masochista. Le cose veloci, improvvisate o troppo facili, lo lasciano indifferente. Sa scovare in ogni argomento, tema o problema un lato affascinante, che approfondisce con calma, assaporandone le più profonde e intime correlazioni. Pianifica sempre ciò che deve fare con largo anticipo e, prima delle verifiche, si sofferma a ripassare per benino tutto quello che lo ha davvero interessato. A volte sa formulare domande di sorprendente profondità e per questo è un po' temuto dagli insegnanti versione 486. Durante la stagione dei compiti in classe ospita momentaneamente, accanto al suo banco, lo studente groviera. Questo sodalizio dura giusto il tempo della verifica, poi ciascuno torna nell'area di provenienza dimostrando disinteresse per quanto hanno insieme concepito.
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Lo studenteVasco da Gama:1 0
Da cosa si riconosce lo studente Vasco da Gama 
Lo studente Vasco De Gama ha capito che ogni verità è solo una bugia non ancora scoperta. Ascolta con attenzione ciò che dice l'insegnante, ma sente che non basta. Ogni volta che qualcuno gli indica un limite, un confine oltre il quale è inutile spingersi, dentro di sé si domanda cosa mai si nasconde dietro la linea d'orizzonte: forse un continente sconosciuto? Da vero esploratore conta unicamente sulle stelle della logica, sul vento della fantasia e sul coraggio della curiosità. Lo sconfinato oceano del sapere che si agita attorno a lui è qualcosa che lo strega, i segreti racchiusi nella Rete non lo lasciano dormire. A volte, quando il fascino dell'ignoto si fa irresistibile, prende il largo e sparisce per qualche tempo. Ma quando torna porta con sé esperienze straordinarie che lo rendono speciale, unico tra tutti. Per queste sue qualità può diventare l'incubo dei professori versione Pentium V.
àbsit iniuria verbo
( e buon lavoro a tutti!)

12 commenti:

  1. Bellissimo! :oD
    Anch'io tendo a riconoscermi nel flipper (con venature talpa per le materie che preferivo)

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  2. sisi, flipper/talpa anch'io !!!

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  3. @pokankuni e marins: purtroppo io solo talpa (e in più chiacchierona da morire)...

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  4. Io decisamente FLIPPER... ma vorrei avere la possibilità di tornare indietro e poter così cambiare in... SECCHIONA e basta!!!

    Ciao marinaia, hai cambiato domicilio ma chi ti ama ti segue.

    CapitanVanna

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  5. addirittura una prof! Ho ricevuto anche commenti dagli Stati Uniti, ma da professori ancora mi mancava.. mi fa piacere se lei dice che siamo sulla stessa strada, il mio blog è nato come qualcosa di strettamente personale, che serve a me per prima, però se può essere utile anche a qualcun altro ben venga! adesso mi leggerò con calma il suo

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  6. @ annina: dammi del tu te ne prego. Non sono così vecchia...

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  7. bellissimo! ora crollo dal sonno, domani lo leggo con calma e magari lo porto in classe... :)

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  8. vada per il tu! ma nell'incertezza il lei mi sebrava più educato :)
    oggi ho dato un'occhiatina al tuo blog, molto bello! mi piace anche l'altro con gli alunni, è una bellissima trovata! a leggerlo mi è venuta in mente la mia amica Marta che ha cominciato ad insegnare l'anno scorso, quando mi racconta dei suoi alunni! magari potrebbe esserle utile farle conoscere i tuoi blog

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  9. Complimenti per il blog! Ne avessi avuti di insegnanti come te! (ho 38 anni e solo ora mi rendo conto di come un flipper come me era fortemente demotivato)

    Bel blog davvero!
    Una domanda: anche io ho problemi di privacy e sto cercando di capire come si cambia la url, un aiutino?

    Ehm, scusa prof ti garantisco che di solito scrivo in modo più decente ma solo dopo essermi davvero ripresa dal risveglio (diciamo verso le undici).

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  10. @ mari_a: bisogna importare tutto il blog sul nuovo URL e lasciare il vecchio come segnale per il nuvo finché tutti coloro che ti hanno linkato non cambieranno il loro indirizzo, è una procedura guidata.

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  11. Anche io flipper (ma i miei compagni mi prendevano per una secchiona). Nella vita reale dove posso decidere da me invece Vasco de Gama

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