giovedì 31 luglio 2008

Cartoline dall'Islanda

Quando guardiamo una cartina geografica dell'Europa raramente il nostro sguardo si sposta oltre l'Inghilterra.. eppure molto più a nord, a lambire il 66° parallelo Nord, sta l'Islanda... sconosciuta ai più, quasi disabitata, eppure scrigno di immensi tesori naturali, che danno l'impressione di trovarsi in un'era primordiale, molto vicina alla creazione del mondo. Ci sono stata d'inverno, a marzo, quando la natura è ancora più incredibile.



La cascata di Skogafoss






Skogafoss (cascata di Skogar), Skogar
Cascata alta 60 m alimentata da un ghiacciaio. Tutt'intorno una distesa immensa, come tutte le distese islandesi: salendo su una scala sulla destra si possono contemplare l'oceano e le isole Vestmann.


Il cratere di Kerid


Si tratta di un grazioso laghetto di origine vulcanica, seminascosto sulla strada per Reykholt, che porta a Geysir. D'estate il laghetto si scioglie, noi l'abbiamo visto ghiacciato.


L'amico Strokkur


Strokkur, Geysir
Il cratere d'acqua, una grande bolla azzurra, sussulta e ribolle per qualche minuto, circa 5, poi emette un getto alto fino a 30-40 m. La zona gayseritica presenta anche sorgenti calde e paludi di fango gorgogliante.


Le meraviglie di Gullfoss



Dicono che non siano le cascate più belle d'Islanda, ma per me sono state un'esperienza indimenticabile: sono alte 32 m, la portata d'acqua è di 130 metri cubi al secondo (in estate), si tuffano in un canyon su cui si affaccia un ghiacciaio brillante.

Il rift: le zolle divergono


A Thingvellir è visibile il divergere della placca nordamericana da quella europea. Si può percorrere lo stretto sentiero tra le due pareti di roccia. Qui si avverte la natura come una forza indomabile.


L'acqua bolle!


A Seltun, zona geotermica, lo zolfo spadroneggia così come l'acqua che bolle costantemente. Il fango che si raccoglie è curativo.


Una chiesetta accogliente



In una landa desolata a un certo punto dalla strada si scorge la chiesetta di Krisuvik. La porta è aperta, dentro l'arredamento è tutto in legno, vi sono anche delle coperte poggiate sui banchi per chi, pregando, avesse freddo.






The Blue Lagoon

http://www.bluelagoon.com/

Per chi volesse vedere foto migliori basta cliccare sull'indirizzo ufficiale dello stabilimento termale. Io ho messo questa foto non eccezionale per rendere l'idea (ma comprendetemi, c'era una tormenta di neve... qualche "fiocco" si vede volteggiare qua e là, la temperatura era sotto zero e io ero ancora in accappatoio!) . "Possiamo fare il bagno con questa tempesta?": abbiamo chiesto alla reception. "Certo, è più bello!": ci hanno risposto. Effettivamente si entra attraverso una piscina coperta, camminando già immersi si spalanca la porta e... via! Per il freddo viene voglia di immergersi del tutto, ma poi si sente caldo per il vapore che esala, i piedi molleggiano in una fanghiglia morbida, in certi punti l'acqua scotta!

Si parte!






Per il diario dettagliato del viaggio, cliccate qui.

martedì 29 luglio 2008

Cartoline dall'Austria bis

La più antica panetteria di Graz







Backerei Edegger Tax, Paulustor Gasse (angolo Hofgasse) Graz


La più antica panetteria di Graz possiede, come si nota, una vetrina di legno cesellato e intarsiato di rara bellezza. Tutto il centro storico di Graz è patrimonio dell'Unesco: la capitale della Stiria non delude i visitatori con il suo centro storico pedonale di stampo rinascimentale, con le facciate di diversi colori, tutte finemente decorate, gli angoli e i cortili nascosti che bisognerà andare a scovare passeggiando.


Friesach e le sue fortezze diroccate






Friesach, villaggio della Carinzia, presenta fossato e bastioni medievali perfettamente conservati: è inoltre dominato da fortezze semidiroccate raggiungibili dal centro del paese salendo 375 scalini.

Hemmaland: i luoghi di una donna coraggiosa


Cattedrale di Gurk

Hemma era una nobildonna vissuta nel Medioevo che perse il marito e i figli a causa delle discordie e dell'odio tra le fazioni che si opponevano nella Carinzia dell'epoca: dedicò quindi tutta la sua vita a pacificare la sua terra, costruendo a sue spese luoghi di pace, come la bellissima cattedrale romanica della foto.

Il diario del viaggio lo trovate qui.

Cartoline dall'Austria (agosto 2007)

Oggi inauguro una nuova rubrica del mio blog... sui ricordi di viaggio. E comincio con l'Austria. Il racconto del viaggio vero e proprio è su Turisti per caso. Qui vorrei proporvi alcune fotografie con una breve didascalia di accompagnamento (cartoline, appunto) per darvi qualche idea...


Prelibatezze salisburghesi: i Mozart Kugel

Café-Konditorei Furst, Brodgasse 13 Salzburg

Qui, nel 1890 furnon inventati i Mozart Kugel, noti in Italia come "palle di Mozart". Nella foto è illustrato il procedimento per farli.


Un romantico cimitero




Peters Friedhof, Salzburg
Piccolo cimitero di S. Pietro: a ridosso di un dirupo, incantevole e romantico giardino, in cui anche le sepolture sono fiorite. Circondato da portici seicenteschi, presenta anche delle belle cancellate in ferro battuto.

La perla del Salzkammergut

Hallstatt

Il Salzkammergut è una regione di laghi e montagne dove ogni lago ha il suo colore caratteristico. Con l'auto abbiamo percorso in un pomeriggio la statale che collega il Mondsee (verde chiaro) al Wolfgangsee (azzurro) fino all'Hallstatter See, che insieme al villaggio che si affaccia su di esso è stato dichiarato patrimonio Unesco. Il paese di Hallstatt è stretto tra le acque del lago, in cui si riflette facendo quasi un tutt'uno con esso, e le montagne strapiombanti. Le case più vicine all'acqua sono costruite su palafitte e le vie tortuose confluiscono tutte in una deliziosa piazzetta.

L'Heuriger di Ludwig

Mayer am Pfarrplatz, Pfarrpaltz 2 Wien 19

Aperto dalle 16 a mezzanotte, è una vecchia locanda di Heiligenstadt (villaggio in periferia di Vienna), dove un certo Ludwig von Beethoven compose qualche pezzo della Nona Sinfonia. Si tratta di un Heuriger, come si nota dal ramo di abete appeso davanti all'ingresso. L'Heuriger è un'osteria tradizionale che, per decreto imperiale, fin dal Settecento possiede l'autorizzazione a servire vino nuovo.


Un caffè viennese


Kaffeehaus Diglas, Wollzeile 10 Wien

C'è modo e modo anche per servire un caffè. Bastano un vassoietto, zollette di zucchero di diversi tipi su un piattino e un mini bricco d'argento per il latte per cambiare tutto.

La casa del basilisco



Basilikenhaus, Schonlaterngasse 7 Wien

Nella via della Bella Lanterna, che è caratterizzata da case medievali con facciate rifatte nel periodo barocco, si trova la casa del basilisco (del 1212), decorata con l'altorilievo del mitico rettile nato dall'uovo deposto da un gallo e covato da un rospo.

venerdì 18 luglio 2008

Per un pugno di libri




D'estate leggo molto di più, un po' perché, ovvio, ho più tempo, un po' perchè... non voglio perdere tempo... cioè non vorrei sprecarlo davanti alla tv o, peggio, impiegarne troppo a fare pulizie, riordini straordinari, restauri... così dopo qualche centellinata attività casalinga (a proposito, ho letto da qualche parte che si riordina meglio a piccole dosi invece di affaccendarsi in estenuanti pulizie dalla A alla Z)... eccomi sulla poltrona a immergermi nel mondo della lettura (ma chi fu quel cretino che credeva che il computer avrebbe sostituiito il Libro?!).

Intrattengo anche interessanti scambi di opinioni e passaparola con altre lettrici e altrettanto proficui prestiti di volumi con una e unica amica, Carmenlasorella (non che sia la sola amica che ho, ma è la sola con la quale ci prestiamo vicendevolmente i libri, vista la comprovata abitudine alla restituzione in tempi accettabili). Bene, il resconto delle letture estive finora è il seguente:

1) La tredicesima storia: bellino, appassionante ma a volte un po' ingenuo nei meccanismi narrativi: ammicca un po' troppo nei rimandi).

2) L'eleganza del riccio: sublime, commovente, ricco di spunti soprattutto per chi come me sostiene e pratica amicizie senza età... intendo con persone moooolto più grandi e moooolto più piccole di me senza difficoltà alcuna.

3) Qualcuno con cui correre: sempre sul filone dell'amicizia tra ragazzi e non, sullo sfondo di una Gerusalemme quasi normale. Forte in alcune descrizioni, ma bello.

4) La lama sottile, letto giustappunto perché il primo volume della trilogia (La bussola d'oro) mi aveva lasciato troppa curiosità e inquietudine. Anche questo destabilizzante, ma ormai ho in mano il terzo e ultimo volume (Il cannocchiale d'ambra) grazie alla generosità dell'amica di cui sopra e intendo finirlo per vedere dove vuole andare a parare.

5) Molto meglio la trilogia di Cornelia Funke: Cuore d'inchiostro, Veleno d'inchiostro (da cominciare) e Alba d'inchiostro (da comprare).

6) Della stessa Funke sto leggendo (ed è questo il libro che attualmente ho in mano) Il re dei ladri. Sarà che ho una specie di malattia che mi attira irrevocabilmente verso tutto ciò che riguarda dodici-quattordicenni o giù di lì (Harry Potter docet), ma anche questo è davvero bello, avvincente.

E nel futuro? Libri in attesa: Il viaggio di Elisabeth, La scoperta dell'alba, qualche Camilleri (che fa sempre bene), Il regno del drago d'oro ( e ci risiamo con i quattordicenni), Donne informate sui fatti.

martedì 1 luglio 2008

La storia nel web

Un breve viaggio in alcuni siti che possono essere interessanti per l'insegnante di storia e per i suoi studenti:
1) studi sul cristianesimo: vi sono molte sezioni sulla storia del cristianesimo ma anche del giudaismo, sulle fonti dei vangeli, sulle scoperte di Qumran... c'è anche un approfondimento sulla valutazione dell'informazione storico-religiosa su internet (Incredibile ma... falso!: elementi per una verifica critica della divulgazione sensazionalistica).
2) nel sito coquinaria si può esplorare la sezione Storia, che contiene un particolareggiato e accattivante excursus dell'evoluzione dell'alimentazione nei secoli.
3) sono qui è invece un sito monografico, fatto davvero bene, su Giovanna d'Arco. Appassionante.
4) per restare in terra francese consigliatissima l'histoire de france par l'image che attraverso opere iconografiche più o meno note illustra (è il caso di dirlo) i momenti salienti della storia francese, che per certi versi è un po' storia di tutta l'Europa.
5) se ci si vuole soffermare, invece, sulla Germania questo sito è interessante anche se a livello divulgativo. Anche la parte geografica e turistica può essere utile.
6) il Novecento italiano si può approfondire su XXI Secolo, portale ricchissimo di links su specifici aspetti della nostra storia più recente.
7) altro sito monografico da vedere quello su Federico II di Svevia, stupor mundi.
Se volete aggiungere qualcosa, fatemi sapere...
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