sabato 31 gennaio 2009

Essere o non essere perdente posto


Ieri ho presentanto l'istanza per l'attribuzione del punteggio nella graduatoria interna di istituto, sapendo che viaggio su un piano inclinato verso il girone dei perdenti posto. Il caos è totale: le iscrizioni scadono tra un mese, non si sa quanti saranno esattamente i frequentanti di I media dell'anno prossimo, salta il tempo prolungato eccetto che in un corso, le cattedre dovrebbero essere ricondotte a 18 ore frontali.
Credevo di aver ormai lasciato alle spalle le domande di trasferimento e soprattutto quelle di assegnazione provvisoria e... invece no.
Gli scenari possibili sono vari e in ordine di gradimento:
1) resto dove sono e a ogni collega che va in pensione accendo un cero a santa Rita.
2) vado e arrivo in qualche scuola media vicino casa, per lo meno nel mio comune di residenza, dove tutto sommato mi trovo bene.
3) vado e salto al superiore: ragazzoni alti e scapestrati, spero almeno in un liceo.
4) vado e vengo spedita in un paesazzo sperduto della provincia, che per arrivarci impieghi un'ora e mezza, ma almeno si lavora bene. Spero che il prezzo dei barili di petrolio si mantenga stabile, per non spendere metà stipendio di benzina.
5) vado e vengo spedita in una scuola media del mio comune, della serie sezione distaccata del carcere minorile.

Grazie, Maria Gelma... se ti dovessi incontrare per strada scappa, perché covo dentro di me un odio incommensurabile.

4 commenti:

  1. Guarda te se io devo guardare con un occhio alla pensione, chhe, sia pure lontana, sembrava profilarsi, e con l'altro occhio alla graduatoria, con due colleghe che di colpo hanno più punti di servizio di me, e dovrò andare a far ricorso, eccetera. Mentre pensavo, ormai, di aver già dato e di non dover piàs tare attenta a 'ste cose.
    Ti auguro quello che ti farà più comodo, ma vengo anch'io a sfogarmi contro la MSG...

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  2. Le prime tre ipotesi non sono poi così malvagie. Non so come funziona da voi ma alle elementari i pensionamenti risultano ad inizio anno scolastico non al momento dei trasferimenti, perciò la tua prima ipotesi richiederà una tua assegnazione provvisoria nella cattedra che già occupi e un inevitabile trasferimento da qualche altra parte. Dopo quanti anni di carriera potresti diventare perdente posto?

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  3. Solidarietà, prima di tutto. Anch'io me ne sto come d'autunno sugli alberi le foglie perché sono in una scuola a tempo prolungato e sono la seconda di quattro supplenti annuali - a quanto sembra l'anno prossimo proverò i piaceri della scuola di mezza montagna - chissà se l'insegnamento ci guadagna?

    Ma la Gelmini non c'entra, i tagli li ha decisi Tremonti.
    E' per lui che pregherò quando sarò alla stazione ad aspettare il treno per pendolari.

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  4. io ho la fortuna di essere appena entrata in ruolo, quindi il "posto fisso" c'è. ma dovrei chiedere l'assegnazione definitiva e nella mia città tutte le scuole perdono cattedre... nemmeno io so cosa fare...

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