domenica 17 gennaio 2010

I vantaggi dell'homeschooling


Proseguo il mio viaggio nel mondo della scolarizzazione personalizzata, traducendo un articolo che trovo interessante per capire le ragioni di chi decide di istruire personalmente i figli:

Vantaggi inaspettati dell'homeschooling

L'articolo nasce dall'esigenza di rispondere alle più comuni obiezioni alla scelta dell'homeschooling e cioè, che richiede un surplus di lavoro e che potrebbe creare conflitti tra genitori e figli.
I vantaggi che l'autrice si aspettava già erano tanti quando ha cominciato, ma quelli inaspettati sono stati molti di più. Eccone una lista:
-si crea un forte legame con i fratelli
-si spende più tempo con i figli
-i bambini non sono esposti a malattie
-la parte migliore del giorno si passa insieme
-non si ha l'ansia dell'orologio
-si socializza con persone di tutte le età e non solo con quelli della propria classe
-non ci si abitua ai paragoni tra pari
-la vita è più libera da stress
-si diventa lettori indipendenti e liberi

Quindi incremento della vita familiare, flessibilità e libertà sono le tre ragioni per le quali ci si decide ad abbracciare l'homeschooling.

6 tracce:

maria stella ha detto...

Ho degli amici negli Usa che, poichè lì temporaneamente, la praticano più per forza che per scelta ma con effetti davvero positivi. Molti degli attuali creativi americani non sono andati a scuola e hanno avuto più tempo per dedicarsi all' "arte". Ho in mente Paolini, che ha scritto la trilogia di Eragon, iniziando a 16 anni, alcuni giovani attori o cantanti. Per mia figlia più piccola che aveva problemi di apprendimento ci avevo pensato anch'io.

palmy ha detto...

@ maria stella: è una scelta di libertà per chi non concorda con l'impostazione finto imparziale della scuola pubblica e per chi come me non si arrende all'ambiente da riserva indiana della scuola privata, anche cattolica...

palmy ha detto...

@ maria stella: non sapevo di paolini!

Sybille ha detto...

Ciao! Ovviamente questo tema mi sta a cuore, visto l'esperienza che stiamo facendo :)
A proposito: Non solo Paolini, anche James Watt e Edison, inoltre la cantante Natasha Bedingfield, la Kelly Family, Alexander von Humboldt, Agatha Christie, il chitarrista e componista André Stern sul quale ho scritto un post tempo fa, i figli di M. Gandhi... e c'é addiritura una puntata dei Simpson dove Bart fa homeschooling in garage dopo che l'hanno escluso dalla scuola per punizione (e improvvisamente diventa studioso e interessato alle materie, eh eh);la lista é sicuramente lunga e sarebbe interessantissimo fare una ricerca. Naturalmente fare homeschooling non significa diventare artisti o inventori per forza, diciamo che comunque chi ha certi talenti, riesce a coltivarli forse con piú passione (e piú tempo)... Staremo a vedere, l'obiettivo nostro non é arrivare chissá dove ma vivere (bene) l'Adesso, curando gli aspetti belli dell'imparare.
Grazie per gli articoli che scrivi su questo tema (che moltissimi non conoscono), torneró ancora a farti visita.

palmy ha detto...

Grazie a te Sybille, benvenuta. Il Tuo contributo di esperienza diretta è molto importante per me...

MammaElly ha detto...

Mi piace molto questo post, e vi sento pienamente rispecchiata la nostra esperienza familiare. E' sintomo di grande apertura, attenzione e delicatezza da parte di un'insegnante. Grazie davvero.

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