
Proseguo il mio viaggio nel mondo della scolarizzazione personalizzata, traducendo un articolo che trovo interessante per capire le ragioni di chi decide di istruire personalmente i figli:
Vantaggi inaspettati dell'homeschooling
L'articolo nasce dall'esigenza di rispondere alle più comuni obiezioni alla scelta dell'homeschooling e cioè, che richiede un surplus di lavoro e che potrebbe creare conflitti tra genitori e figli.
I vantaggi che l'autrice si aspettava già erano tanti quando ha cominciato, ma quelli inaspettati sono stati molti di più. Eccone una lista:
-si crea un forte legame con i fratelli
-si spende più tempo con i figli
-i bambini non sono esposti a malattie
-la parte migliore del giorno si passa insieme
-non si ha l'ansia dell'orologio
-si socializza con persone di tutte le età e non solo con quelli della propria classe
-non ci si abitua ai paragoni tra pari
-la vita è più libera da stress
-si diventa lettori indipendenti e liberi
Quindi incremento della vita familiare, flessibilità e libertà sono le tre ragioni per le quali ci si decide ad abbracciare l'homeschooling.
6 tracce:
Ho degli amici negli Usa che, poichè lì temporaneamente, la praticano più per forza che per scelta ma con effetti davvero positivi. Molti degli attuali creativi americani non sono andati a scuola e hanno avuto più tempo per dedicarsi all' "arte". Ho in mente Paolini, che ha scritto la trilogia di Eragon, iniziando a 16 anni, alcuni giovani attori o cantanti. Per mia figlia più piccola che aveva problemi di apprendimento ci avevo pensato anch'io.
@ maria stella: è una scelta di libertà per chi non concorda con l'impostazione finto imparziale della scuola pubblica e per chi come me non si arrende all'ambiente da riserva indiana della scuola privata, anche cattolica...
@ maria stella: non sapevo di paolini!
Ciao! Ovviamente questo tema mi sta a cuore, visto l'esperienza che stiamo facendo :)
A proposito: Non solo Paolini, anche James Watt e Edison, inoltre la cantante Natasha Bedingfield, la Kelly Family, Alexander von Humboldt, Agatha Christie, il chitarrista e componista André Stern sul quale ho scritto un post tempo fa, i figli di M. Gandhi... e c'é addiritura una puntata dei Simpson dove Bart fa homeschooling in garage dopo che l'hanno escluso dalla scuola per punizione (e improvvisamente diventa studioso e interessato alle materie, eh eh);la lista é sicuramente lunga e sarebbe interessantissimo fare una ricerca. Naturalmente fare homeschooling non significa diventare artisti o inventori per forza, diciamo che comunque chi ha certi talenti, riesce a coltivarli forse con piú passione (e piú tempo)... Staremo a vedere, l'obiettivo nostro non é arrivare chissá dove ma vivere (bene) l'Adesso, curando gli aspetti belli dell'imparare.
Grazie per gli articoli che scrivi su questo tema (che moltissimi non conoscono), torneró ancora a farti visita.
Grazie a te Sybille, benvenuta. Il Tuo contributo di esperienza diretta è molto importante per me...
Mi piace molto questo post, e vi sento pienamente rispecchiata la nostra esperienza familiare. E' sintomo di grande apertura, attenzione e delicatezza da parte di un'insegnante. Grazie davvero.
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