venerdì 30 aprile 2010

Cronache di una vicepreside


Vabbè, a parte che la faccia della vicepreside non ce l'ho. Se c'è una bidella supplente di solito mi chiede se sono un'assistente di segreteria.
Comunque, bando alle ciance.

Ieri il malocchio ha avuto il sopravvento sulle mie energie positive.
Nell'alzarmi dalla sedia, ripeto, nell'alzarmi dalla sedia, sono rimasta bloccata con dolore lancinante alla spalla.

I telefoni sono momentaneamente (da un mese circa) fuori uso. Chiamavo aiuto ma non mi sentiva nessuno. Così con la poltroncina a rotelle (da ufficio) sono arrivata in corridoio e là sono stata notata.
Da qui devo dire con gratitudine che sono stata soccorsa in tutti i modi.
Millericci ha suggerito di mettermi distesa sul divano della presidenza. Io l'ho fatto ma poi non potevo più rimettermi in piedi, così in due hanno dovuto aiutarmi.
Bellapsiche, psicologa dello sportello di ascolto è corsa a casa a prendere le medicine adatte all'uopo.
Piccolamela mi ha fatto la puntura più indolore che io abbia mai ricevuto.
Si è attivato anche Minavagante, prof di scienze motorie, colonna portante della scuola nonché mix micidiale tra un caterpillar, un uragano Katrina e una radio di gossip, che mi ha steso su una scrivania e, coadiuvato da Piccolamela e Star, mi ha somministrato un "leggero" massaggio alla spalla, con minaccia di pubblicare un video su youtube se non fossi rimasta immobile.
Solo così ho potuto guidare fino a casa.
Ovviamente mezzora dopo Minavagante aveva già raccontato tutto nei minimi dettagli, anche quelli inventati, a più non posso.
Un'ultima nota: l'occasione ha favorito qualche confessione pubblica, di quelle che sono una costante nella mia vita... "Comunque, bisogna dire che all'inizio dalla faccia eri sembrata altezzosa, ma invece sei simpatica e alla mano".

11 commenti:

  1. Ciao altezzosa! Proprio ieri ho iniziato a leggere un libro: Il metodo Alexander, di F. Alexander ( casa editrice astrolabio). È molto interessante e quanto ci racconti me lo ha fatto venire in mente. Buon fine settimana. :-)

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  2. @ anna: grazie, non conosco il libro, cercherò informazioni in merito...

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  3. Upps, mi dispiace! Spero ora vada meglio! Buon finesettimana...

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  4. @ sybille: un po' meglio...

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  5. E' in casi come questi, immagino, che si rimpiangono quei bei campanelli da sacrestano (le campane tibetane sono assai più raffinate ma meno udibili a distanza, almeno quelle che ho sentito io).
    Infiniti auguri e riposati, che è sempre la cura migliore per tutto ^__^

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  6. @ murasaki: hai ragione, ora me lo procuro!

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  7. Il dolore alla spalla è tipico delle insegnanti, non so perchè ma molte mie colleghe fanno infiltrazioni, ultrasuoni e anche operazioni.Anche l'uso del mouse può peggiorarlo.
    Comunque complimenti per l'ufficio: noi un divano non ce l'abbiamo!
    P.S. ho dei problemi ad entrare nel tuo blog, non lo trovo più direttamente ma devo fare giri strani.

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  8. ahahah....mi spiace per il tuo male alla spalla ovviamente, ma il tuo modo di raccontarlo mi fa capire che non sia nulla di grave .
    Mi ha divertito molto leggerlo e mi ha fatto tornare alla mente alcuni episodi che sono successi a me...
    Pensavo al lato comico che ogni momento critico nasconde...
    ciao
    bb

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  9. Non ho capito, spiegami, per essere simpatica hai dovuto scassarti una spalla??
    :-)

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  10. Un modo di raccontare divertente e umoristico un male che non è dei più piacevoli.

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  11. @ la prof: per la confessione ho dovuto aspettare, per essere simpatica hanno cambiato idea quasi subito!

    @ giulia: l'ironia mi piace...

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