mercoledì 27 ottobre 2010

Imparare a leggere giocando (1)

Da poco ho comprato questo libro:

Il capitolo 4 è dedicato alla literacy, come saper leggere e scrivere. Literacy è anche, secondo la definizione dell'UNESCO, capacità di "identify, understand, interpret, create, communicate, compute and use printed and written materials associated with varying contexts. Literacy involves a continuum of learning in enabling individuals to achieve their goals, to develop their knowledge and potential, and to participate fully in their community and wider society". (identificare, capire, interpretare, creare, comunicare, elaborare e usare materiali stampati e scritti associati in vari contesti. Literacy implica un continuum di apprendimento in persone autorizzate a perseguire i propri obiettivi, sviluppare la conoscenza e le potenzialità, e partecipare pienamente alla propria comunità e alla più ampia società).
Una cosa seria, essenza della persona umana, che ci distingue dalle specie animali.
Che tuttavia si può imparare giocando.
L'autrice, Linda Dobson, ci dà qualche idea da applicare nell'homeschooling anche part time e nell'età prescolare dei nostri figli, ma anche in classe, perché no?

La prima: Pocket Alphabet

Per bambini di due o tre anni.
Il gioco consiste nel chiedere al bambino di riporre degli oggetti nella tasca con la lettera iniziale del nome dell'oggetto.

La seconda: Starts with...?
Per bambini di quattro anni.
Basta partire con una domanda: Con cosa comincia la parola...? Poi si potrà focalizzare l'attenzione sul suono e su altre parole che hanno la stessa iniziale. Gli homeschoolers inglesi pongono molta attenzione sullo spelling, pratica tipicamente anglosassone.

La terza: Tactile Letters
Ritaglia delle lettere da della carta vetrata. Non appena il bamabino avrà identificato al lettera, dagli un pastello temperato e un foglio di carta bianca. Ponendo il modello in carta vetrata sotto la carta bianca e passando il pennarello il bambino otterrà una copia per strofinamento della lettera. Lo stesso si potrà fare con i numeri.

La quarta: The World Is Full of Letters

Quest'attività trae ispirazione da un libro di Stephen Johnson, che si intitola Alphabet City.
Dai ai tuoi bambini una macchina fotografica usa e getta e dai loro il compito di fotografare figure di lettere presenti nel mondo, senza usare segni o simboli dotati di significato, ma utilizzando cose come screpolature nel marciapiede che sembrano "B" o tubi raggomitolati che sembrano "Q". Poi sviluppa le foto e incolla ogni figura su cartoncino colorato che farà da cornice alla foto. Le carte ottenute potranno essere utilizzate in diversi modi.


immagine da qui

10 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  2. Ciao.
    Mi piace questo libro.
    Per quale fascia di età dei bambini è indicato? Solo per i primi anni di scuola?
    Ciao
    Daniela

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  3. @ caffenero: no, è indicato fino all'età di scuola media... è diviso a capitoli riguardanti ognuno una disciplina o ambito, io ho comnciato a leggere da quello riguardante l'età prescolare e il primo anno di scolarizzazione.

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  4. Ciao Palmy, dev'essere un bel libro, alcune delle cose che descrivi li ho conosciuti nella scuola montessoriana (ad es. il pocket alphabet e le tactile letters). Ci terrai aggiornati anche con i prossimi capitoli? mi farebbe piacere. Bye-bye!

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  5. Anche questo post è veramente ok.
    A si biri. Arrivederci presto.

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  6. @ Speranza: "a si biri" sarebbe arrivederci? In quale lingua?

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  7. Ciao Palmy,
    stai mandandoci ottimi stimoli di riflessione, ma non soloa cnhe di fattibilità pratica.
    Per fortuna ho ritrovato anche alcune attività che propongo in classe all'inizio del percorso.
    Per le lettere tattili io sono solita ritagliare i grafemi in gommapiuma, inseririli in un sacchetto coprente, farli pescare dai bambini che devono riconoscerli "leggendoli" con le mani....

    Sono anche d'accordo che, con queste attività, si potrebbe anticipare la familiarizzazione con il segno e l'associazione con il suono.

    Mi piace moltissimo l'ultima attività...alla prossima tornata la metterò in pratica e poi documenterò nel blog...

    Un abbraccio
    france

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  8. @ france: molto bella l'idea delle lettere da "leggere" con le mani, adatta anche a bambini con "diversi bisogni"... sì, l'ultima a ttività è molto carina, fammi sapere quando pubblichi il resoconto...

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  9. Sono curiosa...magari lo chiedo a Babbo Natale...
    Sai indicarmi anche un titolo di libro sulla tecnica montessoriana?

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  10. @ gaia: sicuramente per cominciare questo: http://www.ibs.it/code/9788845142314/seldin-tim/bambini-hanno-bisogno-di.html
    Se poi vuoi approfondire leggi direttamente i testi della Montessori

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