mercoledì 6 ottobre 2010

La scuola che vorrei


Se fossi ministro della Pubblica Istruzione, il che è impossibile visto che qualcosa di scuola capisco, farei la seguente:

1) promuovere un'opera di formazione seria e intensiva destinata agli insegnanti di ogni ordine e grado dal titolo Montessori for everyone (dal nome del noto blog) con durata almeno triennale. Questa formazione sarà poi anche il corso universitario di accesso alla professione docente. Tale azione di rivoluzione delle menti sarà adeguatamente spiegata ai genitori attraverso ogni mezzo possibile, anche con scritte sui pacchetti di sigarette, e miriadi di testimonial, tronisti e Maria De Filippi compresi.

2) al termine dei tre anni di transizione l'immediata eliminazione delle classi e la loro trasformazione in aule-laboratorio, differenziate per età:
- per la primaria (3-6 anni e 6-9) : lettura-scrittura per i primini, arte, musica, grammatica, aritmetica e geometria, psicomotricità, geografia, inglese, giochi intelligenti (domino, dama, scacchi, monopoli...), cucina, scienze, storia, biblioteca e sala di lettura, museo naturale.
- per la secondaria (10-13 e 14-17) : aula di musica, grammatica, matematica, astronomia, fisica, chimica, storia, geografia, arte, lavori manuali, lingue, espressione corporea, giochi intelligenti, intelligenza emotiva, biblioteca e sala-studio.
In ogni aula saranno presenti insegnanti per bambini con bisogni speciali, oggi detti H, più specializzati degli altri, sarebbe meglio logopedisti e psicomotricisti formati all'estero.

4) i discenti potranno scegliere cosa fare ogni giorno ritirando una tessera di diverso colore (in numero corrispondente ai posti disponibili in aula) e nell'aula prescelta passeranno almeno due ore, sedendo a tavoli singoli o di gruppo, con il supporto di uno o più insegnanti in servizio presso il laboratorio. Nella'aula saranno pronte delle proposte di studio per la mattina e divise per livelli o fasce di età, bacheche con le attività più gettonate o consigliate. L'alunno sceglierà in assoluta autonomia cosa fare e, avendolo scelto, lo farà. L'insegnante prenderà degli appunti sull'attività svolta dall'allievo in modo da poter certificare alla fine dell'anno cosa l'allievo sa o non sa ancora fare. Aiuterà l'allievo a progredire, facendo con lui.



5) le attività proposte potrebbero essere ogni tanto anche a tutto il gruppo, per esempio la proiezione di un documentario, la celebrazione di un evento, la realizzazione di un manufatto, la spiegazione di un esperimento...

6) le LIM e i PC dovrebbero essere in ogni dove

7) gli insegnanti saranno assolutamente eccellenti:
- didatticamente: in grado di progettare e proporre attività interessanti e didatticamente efficaci, hands on, approfondimenti, web quest...
- nell'arte della relazione: faranno a scelta corsi di intelligenza emotiva, meditazione, biodanza, senso religioso, yoga almeno due week end l'anno

8) a livello di personale senza buttare fuori nessuno escluderei dalla formazione iniziale coloro che andranno in pensione nei successivi tre anni e senza tagliare alcun posto (del resto è difficile in tal senso fare di più dell'attuale ministro), approfitterei dell'ondata di pensionamenti collegata al baby boom del dopoguerra (nati dal '50 in poi) per svecchiare la classe insegnante con selezioni durissime in ingresso (l'uso tutto italiano delle graduatorie di anzianità unitamente alla mancanza assoluta di meritocrazia è la causa principale dei mali della scuola) e conseguente adeguamento dell'organico alle reali necessità delle aule laboratorio. Ogni insegnante potrà man mano scegliere in cosa specializzarsi, potrà specializzarsi in più discipline inerenti al percorso di studio fatto o al background culturale posseduto, avrà un fondo a disposizione per studiare e frequentare corsi pomeridiani. Non ho ancora chiaro su cosa il lavoro dell'insegnante sarà valutato, ma ci sto riflettendo.

E ora, ditemi, genitori e insegnanti, cultori della materia e curiosi: cosa ne pensate? Avete suggerimenti?
E soprattutto, a parte lo scherzo, come faccio a comunicare queste idee al ministro? Aiutatemi a farlo...

immagini da qui e qui

25 tracce:

ALCHEMILLA ha detto...

Palmy...prima di tutto questo post mi consola perché non sono l'unica a sognare.
Siccome io sarò presidente del consiglio, ti prenderò sicuramente come ministro dell'istruzione...

Mi vengono le lacrime agli occhi a leggere il tuo post.
Quanto potrebbe essere più bella, serena e facile la vita per tutti...

Sottoscrivo i tuoi punti.
L'unico dubbio che mi resta sempre sono le fasce d'età...

mugs for two ha detto...

Dunque.. che cosa ne penso...

Posso essere una tua collaboratrice???!!!

Quando si comincia?

!!!!

luly ha detto...

Palmy, collega cara, la tua proposta mi piace e mi rendo, da subito, disponibile al cambiamento. Radicale, direi:O)
Un abbraccio.

'povna ha detto...

bello, bello, bello. poi sono arrivata alla fine della lettura e... mi sono svegliata. :-(

palmy ha detto...

@ alchemilla: ok, presidente, quando vuoi... per le fasce d'età esse seguono il metodo Montessori che a sua volta si basa sullo studio dello sviluppo del bambino e delle sue capacità di apprendimento... ma forse non ho capito, tu non sei d'accordo con la divisione in fasce?

@ mugs: ti nomino sottosegretario!

@ luly: radicale, sì... ma a immaginare non bisogna avere limiti...

@ povna: la ministra secondo te non verrà mai a conoscenza di queste idee? Aiutatemi allora!!!

france ha detto...

Fantasia al potere!
Mi associo all'esecutivo...visto che condivido ogni punto ed ogni lettera del tuo post.

france

maria stella ha detto...

Se ti candidi, io ti voto!

lanoisette ha detto...

posso essere esonerata dal corso di "senso religioso"? :P

seriamente: una scuola del genere presupporrebbe che alla fine del percorso (17 anni) ad un ragazzo sia consegnato una sorta di attestato/certificato in cui si dica chiaramente cosa sa/non sa fare nelle diverse discipline/ambiti. questo certificato diventerebbe estremamente vincolante nella scelta della prosecuzione degli studi. credi che le famiglie italiane siano pronte a questo?

Stefi ha detto...

Non bisogna mai smettere di sognare... le più grandi rivoluzioni sono partite quasi sempre da un singolo "visionario"... qui siamo già più di 1!!!!
ah a proposito, dalla De Filippi potresti farti ospitare perlanciare queste tue proposte, di sicuro il pubblico sarebbe numeroso.... ;)

Noi Italiani .. saremmo anche pronti, è chi ci rappresenta che non è pronto a lasciaci emancipare....LOL!

La prof ha detto...

Senti, tentare per tentare, l'indirizzo del Ministro sul sito c'è.
Io mi ero proposta di scriverle una lettera (di carta) la settimana. Credo riprenderò l'abitudine :-)
So bene che non sarà lei a leggerle (sappiamo bene che sa solo imparare a memnoria, non sa leggere...), ma magari qualcuno, prima o poi, le leggerà e magari gliele leggerà.
"Senta, ministra, guardi un po' che cosa scrive questa Palmy qui..."

(la speranza è l'ultima a morire)

Sybille ha detto...

Dove, dove posso firmare per sostenere le proposte?

Paola ha detto...

Eccomi, quando ci sono le elezioni???

palmy ha detto...

@ france, paola e maria stella: ehi, ho già tre voti! Guarda un po'...

@ lanoisette: i percorsi di formazione per gli insegnanti sono a scelta, il senso religioso puoi scartarlo... per quanto riguarda la certificazione finale io sono per l'abolizione del valore legale del titolo di studio e per l'assoluta libertà nella prosecuzione degli studi. Per la riforma universitaria mi sto attrezzando...

palmy ha detto...

@ stefi: hai ragione, per le rivoluzioni a volte basta una persona libera...

@ la prof: ok, scriverò la lettera con fiducia, perché non tentare?

Anna ha detto...

Ciao Palmy. Torno sul tuo blog e mi accorgo che per cause da accertare :-) il commento che ti avevo scritto ieri sera è scomparso, non c'è, disperso nei meandri ciberneutici...mah, vacci a capire qualcosa! Comunque, quello che ti dicevo, sintetizzando, era questo: ma perchè non inizi ad attuare le tue idee nell'istituto per il quale lavori? Potresti rivolgerti alla comunità europea per sovvenzionamenti in merito ad iniziative culturali. Inoltre so che nelle scuole statali si può richiedere l'apertura di una classe metodo montessori, basta che ci sia una quantità adeguata di genitori che lo richiede. Insomma perchè non inizi a muovere le acque; si tratterebbe pur sempre di movimento e il movimento si sa genera energia dinamica! Vorrei aggiungere: il parlamento non è un ente a se stante irraggiungibile dal singolo cittadino. I ministri sono li' e chiunque di noi, nel suo piccolo, li puo' a sua volta am-ministrare!!! Buon lavoro Palmy da me :-)

palmy ha detto...

@ anna: sì, è vero c'è una convenzione tra Opera Montessori e Ministero della Pubblica Istruzione, ma le spese di formazione degli insegnanti sono a carico della scuola la quale per l'aggiornamento dei docenti ha un fondo molto esiguo che non basterebbe; altrimenti dovremmo prendere i docenti dalle graduatorie dei già formati. E quelli attualmente in servizio su quella sezione perderebbero il posto.
Per quanto riguarda l'incomunicabilità tra governo e cittadini credo che il problema non sia di ordine pratico, ma di reale apertura. Cioè: io posso spedire la mia proposta ma dall'altra parte non c'è una lcasse politica in grado di valutarla, accoglierla, cambiare qualcosa seriamente. Non parlo di destra o sinistra perché da questo punto di vista la sinistra è più conservatrice della destra.

Murasaki ha detto...

Puoi sempre mandare una mail alla Maristella, si capisce. Ma io, sinceramente, aspetterei il prossimo ministro: quello attuale è Tremonti, e non sono proprio sicura che un uomo che ha tolto i giudizi per sostituirli con i voti "perché così erano più chiari" sia la persona più pronta a capire l'impianto della tua riforma...
Già l'Aprea, per esempio, che qualche anno fa era il vero ministro, sarebbe almeno riuscita a capire di cosa parli perché infine una qualche idea di cosa era la scuolla ce l'aveva

palmy ha detto...

@ murasaki: mi conviene aspettare? Oppure mando all'Aprea che a quel che so è l'eminenza grigia ma senza portafoglio...

Murasaki ha detto...

Boh, scrivere non costa niente quindi si può fare comunque - ma tenendo conto che per questo giro non ci sono molte possibilità.
Comunque il tuo è un progetto per la scuola, non una campagna politica, non è che ti comprometti se lo mandi prima e destra e poi a sinistra (poniamo). Dispiace solo pensare che in altre congiunture avrebbe trovato maggiori risonanze. Con Tremonti tra i piedi la trovo proprio dura, perché quell'uomo ha l'elasticità mentale di un blocco di porfido.

Annarita ha detto...

Palmy, ti voto anch'io...e sei a quattro voti!;) Non male.

Sono d'accordo con Murasaki, ovvero che scrivere non costa nulla, ma quel Tremonti...

palmy ha detto...

@ annarita: grazie del voto e bentornata! Però Tremonti potrebbe essere attirato dal fatto che costerebbe solo la formazione, ma lungo andare si risparmierebbe...

Pollon72 ha detto...

Il tuo è davvero un bel sogno. Io inizierei a migliorare quello che abbiamo, che in certe città è davvero poco. Ma se potessi scegliere di votare il tuo progetto, si si si!!!

palmy ha detto...

@ Pollon72: benvenuta!

annalisa ha detto...

Scopro adesso questo tuo post, Palmy... che dire, sono pienamente d'accordo! Ma davvero è così difficile riuscire ad aprire delle sezioni Montessori nell'ambito di scuole statali? Perchè quello sarebbe già un buon target, soprattutto dalla scuola media in poi... sezioni sperimentali. Ma per attuarle, ci vorrebbe una lungimiranza politica che al momento sento un po' carente nel nostro paese, ahimè ;-(

Cocca ha detto...

Ciao palmy peccato che ho scoperto solo ora come la pensi sulla scuola se lo avessi fatto prima ti avrei chiesto di trasferirti nella scuola di mio figlio così evitato di trasferirlo a 4 elementare perchè disgrafico e con un insegnante un po' ottusa non si poteva più andare avanti....comunque se riesci nella tua candidatura io ti aiuto nella propaganda......e ti garantisco che mi riesce bene.....

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