Diritto a sporcarsi
a giocare con sabbia, terra, erba, foglie, acqua, sassi, rametti
a giocare con sabbia, terra, erba, foglie, acqua, sassi, rametti
Questo decalogo mi trascina senza volere nella mia infanzia, a cui è piacevole ritornare di tanto in tanto. Ricordo il mio gioco preferito fin da quando ho mosso i primi passi e volevo spingere io il passeggino: raccogliere le foglie secche e portarle a casa. Ma cosa ne volevo fare? Niente, gurdarle, osservarle, distinguere i colori, accartocciarne qualcuna per ascoltarne gli scricchiolii, incollarle su fogli... Oggi per strada sono ancora attratta dai tappeti di foglie cadute e in spiaggia non faccio altro che raccogliere sassi di cui ho piene la casa e la scrivania a scuola...
E voi, come vi "sporcavate" da piccoli?
E voi, come vi "sporcavate" da piccoli?
12 tracce:
Sicuramente le foglie secche,le conchiglie e i sassetti sono i più "gettonati"per qualsiasi generazione,ma io ricordo anche bellissimi dolci di fango e arrampicate sui poggi terrosi...
Nel cortile del nostro condominio c'era (ora non c'è più) una bellissima sabbionaia. Ci giocavo tantissimo e ovviamente avevo la sabbia dappertutto. Quando salivo in casa la mia mamma mi prendeva amorevolmente in braccio e mi immergeva nella vasca da bagno piena di profumata acqua calda.
Era bellissimo!
I tuffi nei mucchi di foglie in montagna con mia sorella... felicità allo stato puro! Che ora riscopro con mia figlia :-)! Grazie Palmy!
Io vivevo in una casa che aveva dei vicini che odiavano i bambini. Non ho mai potuto giocare in cortile serenamente. Quindi non mi sporcavo di terra o di fango. Più con i colori.
@ mamma e mimma: mmmmm... che sopraffini i dolci di fango!
@ catia: la sabbionaia è un'idea che tutti i condomini dovrebbero predisporre...
@ piccola lory: grazie a te per la splendida iniziativa!
@ occhi di notte: sento ancora nelle tue parole una certa nota triste per il divieto al gioco...
raccolgo l'invito!
mi ricordo i miei piedi neri, duri, in estate quando al mare andavo sempre scalza. Come faccio a negare questo enorme piacere al mio bambino, ora?
Sai che le foglie piacciono molto anche a me?
Da bambina mi piaceva prenderne tante, dal mucchio, e lanciarle in aria per osservarle mentre ricadevano di nuovo...
Un abbraccio
Non penso di essere tornata a casa una volta nei miei primi anni di vita con vestiti puliti! Forse la cosa preferita era di fare un labirinto in un campo di angelica (la pianta) e costruire case con la neve!
Grazie per la visita sul mio blog, che mi ha portato anche a visitare il tuo che trovo molto interessante :)
@ vogliounamelablu: hai ragione, come potresti?
@ anna righeblu: un altro modo per giocare con le foglie, davvero ai giochi di fantasia non c'è limite...
@ allegriall'aperto: benvenuta!
Come mi sporcavo? Quasi non ho il coraggio di scrivere "giocando a calcio con i ragazzi del cortile" peró é vero! :) è stato il destino a farmi avere come vicini di casa quasi esclusivamente maschietti della mie etá.
Quando ero da sola invece, mi "sporcavo" con gli animali di ogni genere, tipo lumache quando pioveva [a mio fratello poi, pensa che le lumache facevano schifo e terrore (era piú piccolo di me) e io, cattiva, mi divertivo ad attaccarmi le lumachine sulla faccia e a corrergli dietro. Credo che é ancora arrabbiato con me per questo...]. Scavavo nella terra per trovare vermi e davo loro nomi. Cercavo i girini e altri animaletti acquatici nell'acqua e nel fango del laghetto vicino a casa mia. Mi accostavo la mattina presto vicino al mucchio di compostaggio per aspettare che venisse il riccio o qualche topo, per osservarli. Cose cosí, ecco. Insomma, ho sempre trovato modo per non essere una bella bambina pulita!:)
@ sybille: questo commento ti ha fatto passare dal livello maschiaccio a bella bambina sporca e crudele (per le angherie contro il povero fratello!) :-))))
accidenti... vediamo se me la cavo meglio al prossimo "diritto" ;)
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