martedì 16 novembre 2010

Piccola rivoluzione possibile


Non potrei definire altrimenti l'iniziativa che abbiamo cominciato ieri nella scuola di cui sono attualmente vicepreside. Si tratta di un corso sulla didattica Montessori che abbiamo potuto attuare grazie al convergere di molteplici fattori: la lungimiranza e apertura mentale del Dirigente, i fondi strutturali europei (FSE), lo studio appassionato del relatore che ha sperimentato personalmente come docente la validità del metodo proposto, in ultimo il mio personale impegno nel portare avanti tutto l'ambaradan fino al fatidico "ciak, si gira" di ieri pomeriggio.
I colleghi, sia dell'Infanzia che della Primaria e Secondaria, hanno reagito positivamente, ascoltando, ponendo domande, mettendosi in questione.

Ci siamo posti, tra l'altro, la domanda sul perché la proposta della Montessori non abbia forgiato in Italia l'intero sistema scolastico: per ragioni politiche senz'altro. Mussolini, in un primo momento affascinato dal metodo della psichiatra e inorgoglito dalla possibilità di esportare un modello italiano all'estero, si deve essere reso conto poi dell'impostazione non autoritaria e poco irreggimentata del modello stesso, finendo per contrastarne l'autrice. Il risultato è che in Italia le scuole montessoriane sono circa 250, tra pubbliche e private, mentre solo negli Stati Uniti il Metodo Montessori è molto diffuso ed è applicato in più di 5.000 istituzioni, comprese 300 scuole pubbliche. Questo quando i risultati dell'applicazione della metodologia montessoriana, al vaglio della ricerca scientifica, sono ottimi, come si può vedere leggendo questo articolo, un breve riassunto della ricerca di Angelina Lillard, docente universitaria di psicologia, che ha pubblicato tutti i risultati della sua indagine nel libro Montessori: The Science behind the Genius. L'autrice spiega gli 8 principi del metodo Montessori: movimento, scelta, interesse, abolizione dei rinforzi estrinseci (voti), educazione tra pari, importanza del contesto, autorevolezza del'insegnante, ordine dell'ambiente e della mente.

Questo è stato l'argomento del primo incontro del nostro corso. Vi terrò aggiornati sui successivi sviluppi, che comprendono la costruzione di materiali di ispirazione montessoriana...
Certo, non era tutto il Collegio Docenti, non si può rivoluzionare tutto insieme, non si possono eliminare da un giorno all'altro i voti, i compiti a casa né del resto si possono spostare le pareti per creare spazi più adeguati alla didattica... ma Rome wasn't built in a day...

23 commenti:

  1. E' davvero molto, molto interessante. Leggerò sicuramente l'articolo che hai citato, grazie!

    S.

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  2. Che bello...soprattutto se in molti Circoli Didattici si facesse lo stesso...
    Le rivoluzioni non sono mai state fatte in un giorno, ma il primo passo è il più importante..
    Tienici aggiornati!
    laura

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  3. @ mugs, rç e anna: vi terrò aggiornate, sono davvero emozionata per aver lavorato a buon fine...

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  4. che bello! una mia amica ha trovato un nido-materna montessori perfino a Shangai..

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  5. Che bello! Proprio oggi, durante la programmazione, riflettevo con una collega, sul fatto che nella nostra scuola non si fanno corsi d'aggiornamento da secoli. Parlavo anche della Montessori e di come all'estero sia conosciutissima e che noi la conosciamo perché era stampata nelle mille lire.
    Mi potresti dire com'è organizzato il corso e quanto costa? Avete intenzione di dare un indirizzo montessoriano alla scuola?
    Vi invidio un pochino, in senso buono.

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    La scorsa settimana ho provato a mettere il banner del tuo Share a day, ma non ci sono riuscita al terzo giorno ho mollato. Vorrei riprovarci. Non è che mi dici come si fa? A volte sono proprio una suppa (zuppa)!!!
    Thanks

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  6. @ mela blu: già, confermi quello che penso, Montessori è dappertutto tranne che in Italia.

    @ Speranza: l'idea non è di rivoluzionare la scuola, anche perché interverrebbero mille pastoie burocratiche che intralcerebbero tutto, ma di modificare la didattica degli insegnanti in senso più laboratoriale.
    Per le altre domande ti ho risposto sul tuo blog, non ti preoccupare, diventerai bravissima con il tempo!

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  7. Pensa che qui, ahimè, ho provato a parlare di metodo montessori a due maestre che lo hanno subito catalogato come obsoleto... scelta di nicchia... all'estero va bene perchè pretendono meno, bla, bla, bla.
    Bene, grazie del link all'articolo su science!

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  8. Ti ho mandato una mail al tuo indirizzo yahoo.

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  9. @ una mamma: sono dicerie infondate dette da persone poco attente a ciò che succede nel mondo. Lo studio su Science è recentissimo...

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  10. Ecco qui: leggere il tuo blog è un motivo di speranza e positività.
    Questi sono quegli atti che possono cambiare qualcosa ma...per il resto ti rispondo da me.

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  11. Brava, bravi tutti. A voi i miei complimenti, perché resistere è fondamentale, sempre.
    Un abbraccio, collega:)
    Tienici informate!

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  12. Che bellezza! Vorrei partecipare anch'io :-)! Continua a tenerci aggiornate!
    P.S. Con i diritti iniziamo martedì prossimo, tranquilla ;-)

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  13. E' una splendida notizia, anche se in questo periodo sono talmente delusa dalla scuola che mi chiedo quanto tempo ci vorrà per vedere dei cambiamenti su vasta scala. La Montessori è morta negli anni '50 e ancora chi la propone nella scuola italiana viene visto come un'avanguardia... Voi siete stati bravissimi, intendiamoci, ma c'è anche tanto immobilismo... scusa ma sono demoralizzata. Quanto dovremo scivolare in basso nelle classifiche internazionali sul livello della scuola? Quante generazioni dovranno ancora sperare nel semplice colpo di fortuna: se trovi insegnanti motivati, preparati, equilibrati umanamente, va tutto abbastanza bene, altrimenti sacrifichiamo i bambini agli errori degli adulti.

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  14. Complimenti Palmy,
    credo che sia un ottimo risultato al di la del fatto che l'oggetto della proposta fosse il metodo Montessori. Significa che ci sono ancora persone aperte e disposte a misurarsi con qualcosa di nuovo, di poco conosciuto.
    Credo che per te sia una grande soddisfazione.

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  15. Grazie Alchemilla, grazie Luly, grazie Piccolalory!

    @ d. perfectio convers.: hai ragione, che dire? Anch'io a volte torno stressata per non essere riuscita a fare niente di buono... occorre però uno sguardo capace di vedere il buono, sempre, altrimenti lo scoramento regna sovrano.

    @ catia: sono contenta infatti... i colleghi convenuti erano quasi 50! Considera che i corsi proposti finora non attirano più di 15 insegnanti...

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  16. Ah, siete stati bravissimi :-)
    Vi invidio molto.
    Attendo aggiornamenti. Io per ora ho acquistato due libri della Montessori, che mi leggerò con calma. E mi sto accantonando una serie di materiali già fatti, che potranno venirmi utili anche in futuro. Magari se ne può fare una banca aperta, che ne dici?

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  17. @ annalisa: ok, ma come si fa la banca aperta?

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  18. Guarda, pensavo a uno spazio web (gratuito) dove inserire i materiali in file scaricabili o modificabili.
    Magari ti scrivo in privato per invitarti in uno spazio dove ho già intenzione di inserire materiali scolastici da condividere :-)

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  19. Bello Palmy il vostro percorso, coinvolgendo la sensibilità degli insegnanti nella scuola pubblica! Lo trovo davvero importante, così come trovo positivo il fatto che ci sia interesse... Attendo gli aggiornamenti su come sta andando il vostro progetto ;-)

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  20. iniziativa davvero notevole!da mamma sono contenta di leggere l'entusiasmo di una vice-preside, è la prima volta che lo sento (l'entusiasmo!):-) buon progetto e tienici aggiornate!

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  21. Da conterranea della Montessori e da maestra montessoriana (ma poco apprezzata, anzi vista in malo modo dalle colleghe nelle scuole "comuni") non posso che essere felice della tua iniziativa e complimentarmi con te!

    P.S. Grazie per essere diventata mia follower, passa a trovarmi quando vuoi!Ti aspetto!

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