sabato 30 aprile 2011

Geography Ideas

Quante idee navigando nel web! Chi mi segue da un po' di tempo sa che la geografia è un po' un mio pallino. Me ne sono occupata diverse volte.
E le idee non finiscono mai...

Si possono secondo il modello montessoriano plasmare le forme della terra (isola, arcipeago, lago...):


foto da aidelavie

Oppure si può imparare la geografia chiedendosi dove abitano le persone che conosciamo al di fuori del nostro paese e incollandone le foto sulla carta geografica:


foto da funny days with mommy and maddie


Ma si possono organizzare anche vere e proprie spedizioni: Confessions of a homeschooler ci porta in diversi paesi, io ho scelto l'Italia.
E su un blog che ho scoperto da poco, Controscuola, vi consiglio di leggere un interessante elogio della passeggiata a scopo didattico.

martedì 26 aprile 2011

Share one day: a painting

Condividiamo un dipinto che ci piace, che ci ispira, che ci colpisce ci ricorda qualcosa?
Comincio io:


Si tratta della Notte stellata sul Rodano di Van Gogh. Lo conosco nei dettagli per il semplice motivo che ne ho fatto un puzzle di 1000 pezzi... sapete che dalla posizione delle stelle nel cielo, e precisamente della riconoscibile costellazione dell'Orsa Maggiore si può risalire alla data in cui il quadro fu realizzato? Si pensa infatti alle notti tra il 20 e il 30 settembre 1888. Costruendo il puzzle emergono diversi particolari: la coppia a braccetto in basso sulla destra... chissà cosa si stanno dicendo... le barche ormeggiate e quelle coperte sulla riva... chissà se l'indomani usciranno per la pesca o per trasportare qualcosa... le luci riflesse sull'acqua, composte di mille sfumature di verde azzurro arancio e giallo.

Partecipare è facile...
- Scrivete un post sul vostro dipinto, poi inseritene il link nell'apposito riquadro alla fine di questo post premendo enter.
- Lasciate un commento, preferibilmente.
- Se volete, inserite anche il banner dell'iniziativa (copiando-incollando il codice sotto la piccola foto).

BannerFans.com



Vi aspetto!


Share one day Participants
1. piccole felicità
2. Owl
3. Non solo libri
4. Leyla
5. tatagioiosa
6. Vogliounamelablu
7. Tra teatro, arte e cultura
8. Manuela - Un angolo in blu
9. Ninfa ~ La Magia del Vento ~
10. VIAGGIDINCHIOSTRO
11. Piccolo Sogno Antico
12. Robertina

Get The Code

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sabato 23 aprile 2011

Buona Pasqua!

Buona Pasqua... per questo blog non la Pasqua che imperversa nel web e nei centri commerciali fatta di uova, di cioccolato, di coniglietti e carote, di simboli della primavera.
Ma la Santa Pasqua della pietra spostata, del sepolcro vuoto, delle donne forti di un annuncio incredibile: Chi cercate? Non è qui, è vivo. Perché cercate tra i morti colui che è vivo?




icona da qui

venerdì 22 aprile 2011

Earth Day


Oggi ricorre la celebrazione del Pianeta Terra, l'unico che abbiamo.
Come festeggiare questo giorno?

Con un piccolo grande gesto:
-l'abbandono dei detersivi inquinanti e la scelta di uno ecologico, anche poco costoso come questo
-la scelta ecobio per i propri cosmetici, sul mio blog Iris tanti links e consigli per cominciare
-preferire la doccia al bagno
-differenziare i rifiuti
-chiudere l'acqua mentre si lavano i denti
-mangiare meno carne, preferire verdure locali e di stagione
-utilizzare borse della spesa e non buste usa e getta
-imparare a leggere l'INCI
-giocare riciclando: diverse idee si trovano in questa pagina del sito abcteach, oppure guardate questi giochi con materiale di riciclo
-sprecare meno: quante volte mi sono fermata prima di comprare, ultimamente... poche sono le cose davvero indispensabili!

Non sono cose impossibili, nessuna lo è e basta cominciare. Con una regola: se tutto in una volta è difficile, meglio qualcosa di niente! Del resto occorre una fase di transizione. Quando per esempio si scopre il mineral make up, la tentazione è di buttare via tutto il vecchio, ma anche questo è spreco... meglio riciclare tutto ciò che è possibile e poi lentamente cambiare.

E voi, come festeggiate?

mercoledì 20 aprile 2011

Homemade (travel) games

foto da martha stewart

Qualche idea per intrattenere i bambini (in viaggio)? O in quei lunghi pomeriggi in cui la noia regna sovrana?

Giochi senza niente

-scegli un colore e invita tuo figlio a cercare un oggetto di quel colore
-scegli un colore di auto (es. rosso) e contate quante auto di quel colore riuscite a vedere
-il treno di parole: incomincia con una parola, es. treno, a turno ogni giocatore dovrà continuare il gioco con una parola iniziante con l'ultima sillaba della parola appena detta, es. noce

Passatempi pronti

-un sacchetto con colori a matita e foglietti bianchi
-immagini da colorare: quelle di National Geographic e quelle di coloriage des pays du monde sono molto belle e diverse dalle solite
-un sacchetto con piccoli personaggi e cianfrusaglie per inventare storie (o scegliendone due-tre alla volta o utilizzandoli tutti insieme)

foto da crafty beats

Giochi da costruire o riprodurre (facili)

-carte per inventare storie: set di 90 carte da colorare, set di 16 carte, quelle di mammachegiochi, quelle di claudia e il topastro
-divertenti printables: il bingo da viaggio di momsminivan è il mio preferito, se lo stampate e poi lo plastificate si può riutilizzare più volte
-lavagna magnetica faidate (utilizza una teglia da forno di quelle basse e rettangolari non molto grande, oppure una scatola di latta, usa i magneti a lettera o numero o creali tu)
-puzzle da viaggio di mammagiramondo
-le carte di eames di mammagiramondo
-versioni portatili dei giochi da tavolo, come la dama della prima foto o questo tappetino attrezzato:

foto da instructables

-memory con i tappi
-magneti dentro la scatolina di latta

foto da replayground

Segnalo una sezione di post dedicati all'intrattenimento in viaggio di Robertina del blog Dalla a alla s... molto interessante l'idea della guida turistica fai da te.

domenica 17 aprile 2011

Libertà di apprendere

Ultimamente non abbiamo molto tempo per dedicarci ai nostri "lavoretti", come io e mia figlia chiamiamo i nostri momenti creativi. La sera, dopo giornate piene e faticose, mi dico che... non sono riuscita a fare quello, non sono arrivata a completare questo, avrei potuto proporre una cosa... ma la stanchezza spesso prevale.

Poi, però inaspettatamente nascono delle belle occasioni:

-per due pomeriggi di fila abbiamo visto a puntate il mio film preferito uno dei pochi che possiedo in versione deluxe: Tutti insieme appassionatamente.
Con le mie sorelle siamo cresciute a Tutti insieme appassionatamente con condimento di Mary Poppins, Pomi d'ottone e manici di scopa in salsa di Principessa Sissi... Riproporre questi film che conosco a memoria a mia figlia mi fa un certo effetto, anche perché ora ne capisco anche la valenza educativa: la scena di Quindici anni, quasi sedici ci ha fatto parlare di amori e flirt adolescenziali... la storia dell'annessione dell'Austria alla Germania nazista ci ha portate su argomenti più politici, la differenza tra democrazia e dittatura per esempio.


- poi una sera, di punto in bianco Laura mi dice: "mamma, adesso voglio dedicarmi alla frutta morta". Io ovviamente rimango un po' interdetta, poi capisco: "vuoi dire, natura morta?". "Ecco, sì... voglio disegnare dal vero!" Venerdì tornando da scuola la trovo tra la tenda e il balcone e cercare di riprodurre quello che vede:






Poi però possono venire fuori anche quadri astratti alla Kandinskij:

Quello che vien fuori quando un bambino è lasciato libero è molto di più di quello che possiamo progettare. A noi tocca proporre ma poi è il libero apprendimento che si deve sviluppare e deve trovare spazio per espandersi, in un clima di curiosità e instancabile desiderio di comunicare.

venerdì 15 aprile 2011

Lagnanze e minacce



Siamo diventati un popolo che si lamenta, che lagna e che minaccia, il più delle volte denunce e lettere dell'avvocato.
Ricevo più volte durante l'anno genitori inviperiti, arrabbiati, indignati che hanno di che lamentarsi e che poi concludono una discussione, in cui ho cercato inutilmente per due ore di mediare e di spiegare, con la minaccia di recarsi dall'avvocato.
Non parlo di diritti, che occorre far rispettare e non ci piove. Parlo di un 5 in pagella, di una nota che non è possibile che venga data a un figliomodello, di un rimprovero non gradito, del perché non si fa la recita, del perché si fa la recita, dei troppi compiti, dei pochi compiti, della troppa ginnastica, della poca ginnastica...
Figuratevi che l'altro giorno anche mia figlia ha riferito di una compagna (di 10 anni!) che l'aveva minacciata di denuncia!
Ma perché noi genitori siamo diventati così?

mercoledì 13 aprile 2011

Viking Voyages



Il gioco si intitola Viking Voyages ed è una geniale invenzione di Ellen McHenry che nel sito Ellen Mc Henry's Basement Workshop condivide molti interessanti materiali ideati da lei a scopo didattico.
La lingua del gioco è l'inglese, ma il meccanismo è molto semplice, dunque basterebbe tradurre le carte per non avere alcuna difficoltà, anche se credo possa essere più interessante lasciare la lingua originale per imparare giocando.
All'inizio si dovrà sorteggiare il punto di partenza e il punto di arrivo di ciascun giocatore. Le carte-tempo, da posizionare nell'apposito riquadro, vanno semplicemente pescate a turno. Potrebbe capitarvi di dover tornare indietro perché non c'è vento oppure di fare un bel balzo in avanti perché le condizioni di navigazione non potrebbero essere migliori. Le pedine sono a vostra discrezione. Tutto il percorso, costellato di sobrie informazioni e ben decorato, è l'occasione per conoscere meglio storia e geografia in un colpo solo.
Buon divertimento, dunque!

Partecipo a:


lunedì 11 aprile 2011

Venice journal - Diario del viaggio a Venezia



Come avevo preannunciato abbiamo passato un bellissimo week end a Venezia.
Siamo partiti giovedì pomeriggio e il primo assaggio è stata la visione dei riflessi di luce sull'acqua del Canal Grande.
Venerdì ci siamo diretti a Piazza san Marco dove abbiamo visitato la basilica la cui facciata era parzialmente in restauro.
Sedersi e contemplare il Palazzo Ducale merletto di pietra, imponente e leggero al tempo stesso, spaziare con lo sguardo fino alla Giudecca e alzare gli occhi a carpire l'immagine del campanile: la patina del tempo e l'aria di ricchezza e ingegnosità di questa città non sono paragonabili a nessun altro luogo al mondo.



Poi ci siamo diretti alla Scala Contarini del Bovolo:



Di pomeriggio ci siamo spostati a S. Maria della Salute e, oltrepassata la Punta della Dogana , alle Zattere di Dorsoduro per un ottimo gelato da Nico. Cena alla taverna San Trovaso, in sestiere Castello.



Sabato è stata la volta delle isole: Murano e soprattutto Burano con le sue coloratissime case. Di pomeriggio ci siamo spostati verso Campo Zanipolo, zona autentica e bellissima, e abbiamo mangiato all'Osteria da Alberto.



Domenica: visita al Ghetto ebraico e, dopo la messa nella bellissima chiesa barocca degli Scalzi, esplorazione di san Polo e Santa Croce con la visita dell'inestimabile Scuola Grande di San Rocco e S. Maria Gloriosa dei Frari. Cena al Muro per una pizza sottile e gustosa.
Lunedì, ultimo giorno, abbiamo visitato La Fenice di cui abbiamo conosciuto la storia travagliata e splendida. Di pomeriggio, sotto una pioggerellina fitta e insistente, ci siamo rifugiati Dai zemei per un giro di cicheti e ombre (un Pinot grigio molto buono).
Abbiamo notato tanti particolari, come i pozzi, i nomi delle calli, dei sottoporteghi, delle rughe e dei campi e campielli, le finestre goticamente decorate, le voci risonanti nei vicoli, i lampioni rosati, tutto quello che fa di Venezia un unicum inimitabile.

Cercando notizie sui pozzi ho trovato il blog Unconventional mom che dedica un post proprio all'argomento.

UPDATE: Come mi suggerisce Maria Stella: "Il termine ghetto deriva dal Ghetto di Venezia del XIV secolo. Prima che venisse designato come parte della città riservata agli ebrei, era una fonderia di ferro (dal veneziano geto, pronuziato ghèto dai locali ebrei di origine tedesca, inteso come getto, cioè la gettata di metallo fuso), da cui il nome.

Dall'esempio del Ghetto di Venezia il nome venne trasferito ai vari quartieri ebraici".

giovedì 7 aprile 2011

Texture book

Non sono molto brava con le cose manuali, ma ho voluto ugualmente cimentarmi con questo. L'ho un po' trasformato, ma alla fine è venuto carino: un regalo handmade per il mio nipotino di un anno e mezzo che vedo poco purtoppo (abita lontano da me, a Monza).
Ho assemblato dei fogli di cartoncino e incollato su ognuno un diverso materiale: stoffa, feltro, stagnola, cartoncino ondulato, nastro di tulle, carta di riso, plastica... è venuto fuori un libricino sensoriale, spero che piaccia al piccolo!




martedì 5 aprile 2011

Viaggio virtuale nell'arte

Incredibile quanto il web possa darci in termini di opere d'arte:

-non potete non cominciare da Art Project di Google che offre un viaggio dentro l'opera, dentro la pennellata, dentro la scrostatura, dentro il colore di famose opere dei maggiori musei del mondo.
-osservate Caravaggio e una mostra impossibile nella realtà, ma realizzata tramite la tecnologia
-avvicinatevi al tetto e alle pareti della Cappella Sistina
-fate una visita panoramica del Louvre o dell'Hermitage
-cliccate sul singolo affresco della Cappella degli Scrovegni di Giotto e avrete ingrandimento e spiegazione
-esplorate la raccolta di immagini della Web Gallery Art


Un clic anche per i bambini, ma non solo: animazioni molto carine che accoppiano i quadri di un pittore con la musica di un musicista, ad esempio Bach e Van Gogh o Leonardo con Beethoven, davvero belli... non ve li perdete! Per di più si tratta anche di un modo simpatico per ascoltare un po' di lingua inglese.
Buon viaggio virtuale!

Vi auguro buon viaggio e buona conoscenza!

domenica 3 aprile 2011

Thanks to Claudia


Un enorme e tardivo grazie a Claudia e il Topastro, per questi doni: una tombola tattile e sound boxes realizzati con i contenitori dei rullini fotografici... Se cliccate qui potrete vedere tutti i post a tema montessoriano del suo blog.
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