
Questo blog tra qualche settimana andrà in ferie: approfitterò per studiare a tempo quasi pieno (ferma restando la cura di bagni e sole), per leggere, godere della natura, viaggiare. Vedrò il mare a un passo e ne respirerò l'aria, ne ascolterò la voce placida o agitata delle onde.
Da diverse parti sento preoccupazioni su come gestire il lungo tempo estivo, in cui la vacanza equivale etimologicamente a tempo vuoto da riempire con qualcosa, pena il caos familiare.
Ebbene, la questione è semplice: come trascorrere l'estate?
1) Cosa mettere al posto della scuola nelle mattine dei nostri figli?
-mare (con i nonni)
-oratorio organizzato
-campus estivo in piscina...
2) Cosa si fa in quei lunghi pomeriggi casalinghi se non si ha a disposizione una casa di villeggiatura e se non si è in viaggio? Le attività possono essere molteplici ma valgono dei principi di base:
-prendersi cura di sè: dedicare del tempo al relax, alla lettura, alla meditazione, al silenzio, al movimento
-dedicarsi a un progetto a lungo termine:
ogni giorno imparare qualcosa su un paese straniero e annotalo su un bel quaderno raccoglitore
esplorare un artista a settimana
ascoltare un musicista a settimana...
inventarsi un giorno alla settimana a tema speciale (es. il giallo, il gelato...)
Ci può venire in aiuto una bella bacheca dove annotare le attività da fare... o questo post con le attività divise a seconda del tempo da impiegare (una, mezza giornata o 2 ore...)
-coltivare ortaggi
-attività creative con materiali riciclati
-passeggiate nella natura
-cucinare insieme
-organizzare un party di non-compleanno
-imparare a fare la maglia
-passare una serata a guardare le stelle...
E ora le vostre idee!
Monet, La spiaggia di Saint Adresse







