venerdì 26 ottobre 2012

1001 attività... con i libri

Un libro che è piacevole aprire, sfogliare, leggere, di cui voglio parlarvi con calma. Il libro è rivolto a genitori, insegnanti, bibliotecari, animatori della lettura che desiderano far scoprire la gioia di leggere ai bambini dai 2 agli 8 anni.

I titoli dei capitoli indicano già un percorso:

1) Creare un clima che faccia venire voglia di leggere
2) Leggere una storia per piacere
3) Animare la lettura di un libro
4) Esplorare la foresta dei libri
5) Giocare con le parole dei libri
6) Giocare con le immagini dei libri
7) Disegnare, costruire, inventare a partire dai libri
8) Mettere in scena un libro.

Molte, moltissime le idee da realizzare e da cui partire per adattarsi anche a un uditorio di ragazzini più grandi. Oggi vorrei riferirvi qualcuno dei suggerimenti per togliere il gusto di leggere a un bambino:
-tenere i libri al di fuori della sua portata
-non leggere mai davanti a lui
-fargli continuamente domande per verificare se ha capito
-forzarlo a leggere
-forzarlo a finire una lettura

I libri invece vanno messi dovunque, non solo nelle librerie: in bagno, in auto, sui tavoli, sul tappeto... E va rispettato il diritto di non leggere e così come quello di non finire il libro cominciato. La lettura scelta liberamente non ha come scopo imparare a leggere bene né diventare più intelligenti, ma principalmente gioire. Sì, gioire dell'esperienza di un incontro con un personaggio, dell'immersione in luogo fatato, della tortuosità di una storia che si risolve in un epilogo inatteso.

Che ne pensate? Idee per scoraggiare i piccoli lettori?! E per incoraggiarli?

P.S. Vi consiglio di non fermarvi al post, leggete anche i commenti... ce ne sono alcuni davvero preziosi!

38 commenti:

  1. Per scoraggiare: "E guai se ti vedo ancora una volta toccare un libro, accidenti a te! E se scopro che vai ancora in biblioteca a mia insaputa, niente regali di compleanno!" hahaha ;)))
    A parte gli scherzi, hai trovato delle parole bellissime: sí, gioire é proprio la parola-chiave!!!
    Mettere libri ovunque, anche questo é di grande effetto. E poi: mai dire/proporre "perché non leggi un po'..."!
    Io cambio abbastanza regolarmente i libri nella zona divano/tavolino: per i ragazzi (e anche noi adulti) é automatico quando si siedono (buttano) sul divano, di allargare la mano e prendere uno di quei libri. Sono sia libri che abbiamo in casa, magari dimenticati da un pezzo; sia libri presi in biblioteca; sia libri che sono adatti a quello che si sta studiando magari in storia o biologia; e poi ancora libri che accompagnano la stagione (ad esempio sulla costruzione di lanterne, storie horror per Halloween ecc.)...
    Ciao e buon weekend!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sybille che bel commento! L'idea di variare i libri "in esposizione" sul tavolino mi piace molto!

      Elimina
  2. Questo è anche tra i nostri prefferiti!
    Prezziosissimo commento di Sybille: prendo anch'io questa abitudine di cambiare "i libri nella zona divano/tavolino".

    RispondiElimina
  3. La mia bimba di 4 anni ha una passione sfrenata per la lettura, fiabe, storie, ma curiosa anche su tutto quello che è disponibile in casa, (ovviamente leggiamo noi famigliari, al momento), adora sfogliare i suoi libri e ri-raccontarsi le storie da sola, andiamo in biblioteca regolarmente da 2 anni ed è un piacere vedere che entra correndo nella sezione bambini e si butta sul tappeto a pancia in giù con un libro in mano!!! Ciò mi rende orgogliosa e spero che questo amore non finisca ma cresca... A casa i suoi libretti sono a portata di mano in cucina, in camera, a volte anche in bagno!! Proprio ieri facevo una battutaccia a mio marito dicendogli che in 4 anni della vita nostra figlia ha toccato più libri che lui in 38... Ovviamente non ha smentito...Hihihi....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Crescere in una casa piena di libri, anche se non ci fosse nessuno a invitarti a leggere, sarebbe già un invito di per sé...

      Elimina
    2. Potresti dirmi qual è il tuo blog, non riesco a trovarlo...

      Elimina
  4. 1. E' più facile che genitori che non leggono, crescano figli non lettori: quante volte le mamme vengono in biblioteca lamentandosene e poi sono le prime a non prendere un libro in prestito (con molte giustificazioni plausibili). L'esempio è il miglior consigliere.
    2. Non giudicare mai le scelte di lettura: ci sono genitori che si lamentano che i figli non leggono, ma poi si scopre che leggono tanti fumetti, giornali e altro. Quelli non sono lettori?
    3. Vado un po' controcorrente: leggere a voce alta ai propri figli anche quando sanno già leggere da soli. Condividere un libro insieme permette di associare lettura e momento di coccole (che servono per tutta la vita).
    4. Ancora controcorrente: leggere e basta, senza troppe drammatizzazioni e spettacolarizzazioni. La lettura resta un atto intimo (da soli o tra mamma/papà e figlio): gli eventi trasformano la lettura in altro. Dopo tanti anni da bibliotecaria sto convincendomi che le promozioni della lettura con spettacoli stanno diventando controproducenti. La lettura è "attiva", lo spettacolo "tratto da" diventa "passivo". Leggere è faticoso non dimentichiamocelo mai e richiede allenamento: guardare uno show no.
    Spero di non essermi allargata troppo :D!
    Buon we!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto d'accordo su tutti i punti, soprattutto su quelli controcorrente. La mia idea di lettura anche ad alta voce a un gruppo laboratoriale è più legata a un'idea di relax che di show... io non lo saprei fare tutto si risolverebbe in un altro dei mille stimoli sovraeccitanti che i nostri figli ricevono da ogni dove!

      Elimina
  5. Ecco un post di cui leggere con attenzione anche i commenti.
    Ottimo il suggerimento di Sybille sul ricambio libri, noi frequentiamo diverse biblioteche ma i libri li infilo nella libreria del pupo a sua portata, ci pensa poi lui a lasciarli in ogni dove (pure in bagno).
    La solita suggerisce di essere genitori-lettori e come non essere d'accordo. Sempre a proposito del bagno, ormai il pupo si porta almeno un albo quando deve espletare i suoi bisogni corporali che richiedono un pò più di tempo... indovina da chi ha copiato?
    Io aggiungo un episodio che mi ha colpito: un amichetto della canaglia si ferma a pranzo da noi, chiede di vedere la tv dopo aver finito, la canaglietta gli risponde che invece vorrebbe leggere qualche libro. Lettura batte TV 1:0.
    Ho infilato il tuo consiglio nel prossimo ordine libresco, lo voglio tenere in casa per consultazione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si tratta di un libro molto "inspiring"... ho intenzione di riprendere il discorso capitolo per capitolo, mi sembra troppo interessante per un solo post!

      Elimina
    2. Oggi pomeriggio l'ho preso in biblioteca e l'ho sfogliato di nascosto a cena mentre aspettavo l'arrivo dei miei ometti. Anche la canaglietta l'ha sfogliato a pasto compiuto e si è letto i titoli di ogni capitolo. Ora vado verso il letto e lo inizio a leggere ma credo che ci siano troppe cose interessanti, lo devo comprare e tenere da consultazione.
      Mi ha conquistata subito anche perchè ho notato il paragrafo in cui si consiglia di prodursi un proprio abbecedario (quiandi una delle attività la abbiamo già svolta!).

      Elimina
  6. Interessante sia il libro che i commenti di chi mi ha preceduto.
    Io aggiungo: non stancatevi di leggere e rileggere lo stesso libro con vostro figlio, anche alla centesima volta ;)

    RispondiElimina
  7. ciao Palmy
    ero davvero curiosa di leggere la tua recensione a questo libro che già mi incuriosiva!!!
    come non essere d'accordo sia con il tuo post sia con i commenti ... anche noi abbiamo libri ovunque e alla sera amiamo leggere per il piacere di ascoltare ... anche a scuola leggo ai bambini un libro per il piacere di ascoltare a volte fanno fatica a volte sono così presi dalla storia che non vogliono che io smetta
    grazie e buon fine settimana Patrizia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il piacere di ascoltare puro e semplice! Quanto è bello quando succede che in classe la lettura sia un momento di relax!

      Elimina
  8. condivido il fatto che i figli ci guardano: quindi dei genitori che non leggono o magari stanno sempre con la tv o il pc acceso avranno figli non lettori. Io da accanita lettrice, do il buon esempio, quando ci riesco e soprattuto adoro leggere libri con mio figlio!! Una bella abitudine che abbiamo sia prima della nanna ma anche in altri momenti della giornata. Seguirò sicuramente il suggerimento di lasciare libri in giro per casa perchè, in effetti, tutti impilati nella libreria, diventano davvero difficili da gestire per il mio duenne. Al momento è completamente preso dal libro pop-up della Pimpa;-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io però oltre che leggere, lavoro molto al computer e da quando leggo ebook non è che mi si veda molto con un libro in mano... però vedo che per mia figlia non fa molta differenza il formato del libro, digitale o cartaceo... in questo senso la loro generazione è meno ancorata ai nostri schemi! Anche al computer io leggo: blog, testate giornalistiche, approfondimenti, materiale didattico...

      Elimina
  9. Bentrovata Palmy!
    Quanto mi piace la tua proposta di oggi. Ho letto con attenzione ogni commento e sono d'accordo con ciascuno di essi. Pure io accanto alle letture sempre in mostra e disponibili ho adottato il sistema di tirar fuori solo in certe occasioni altri libri più legati alle stagioni od alle festività, che colloco in posti speciali come una cesta divisa dalla libreria. Tra un po' ad esempio tirerò fuori le letture natalizie, mentre ho "nascosto" i libri sulle attività estive a vantaggio di letture più autunnali. Quand'erano piccoli tendevo a sceglere ed acquistare da me i libri che mi sembrava giusto od adatto proporre loro, ci tenevo a selezionarli con cura. Ora invece lascio loro libertà di manovra nel senso che oltre ai propri possono sfogliare anche i libri miei e di mio marito, quindi spesso sorprendo il maggiore (10 anni) a leggere libri cui non mi sarei mai aspettata potesse interessarsi. Anche gli acquisti sono poco guidati e lascio che si regolino da sè. Quand'erano più piccoli temevo che potessero finire per amare solo libri spazzatura, ma credo che se gli imput sono giusti nei primi anni di vita i bambini imparino ad apprezzare accanto alle letture più commerciali anche i più bei libri per l'infanzia o la classica enciclopedia.
    A presto,
    Michela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma questa è un'idea fantastica! I libri a tema stagionale! Hai letto i miei Teachable Moments... si possono anche celebrare degli eventi salienti attraverso il ricambio dei libri!

      Elimina
  10. La costruzione di libri è una delle attività più proficue e di soddisfazione che io abbia nei miei ricordi di maestra. Iniziando in prima e mantenendo vivo il laboratorio...a un certo punto "cammina con le sue gambe" (anche a casa!) fino alla quinta.
    Ora, in pensione, taglio, coloro, cucio, incollo, disegno, racconto, leggo...e spargiamo libri per casa il mio nipotino e io!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Costruire libri, l'ho sempre pensato, è molto meglio di fare cartelloni!

      Elimina
  11. bellissimo post e commenti interessanti!
    nel nostro caso quando andiamo in biblioteca insieme faccio sempre scegliere a mia figlia cosa vuole portare a casa, nelle occasioni in cui vado sola prediligo libri in cui si parla di qualcosa che la riguarda da vicino (es, prima dell'inizio della scuola materna "spotty va a scuola") e ho notato che le si accendono gli occhi quando si accorge che i protagonisti vivono esperienze, timori o gioie che sono anche sue. Scoprire che la lettura può non solo trasportarti in un mondo meraviglioso ma ti permette di non sentirti solo penso sia un incentivo fortissimo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fare esperienza del piacere di leggere... l'obiettivo principale di tutte le attività che promuovono la lettura!

      Elimina
  12. Appena hanno imparato a leggere i miei due figli più grandi, ho provveduto ad attaccare una bella lucetta accanto al letto, per stimolarli a leggere in autonomia la sera, o la domenica mattina appena svegli. Tra i sei e i sette anni le letture che li appassionerebbero di più sono spesso ancora troppo difficili e impegnative...così anch'io ho letto loro un po' di libri ad alta voce(per esempio i primi tre di Harry Potter).
    Devo dire che i periodi in cui tolgo loro videogiochi e televisione, leggono molto di più!

    RispondiElimina
  13. Mi piace l'idea di tenere i libri sul tavolino...ma mio marito, maniaco del ordine, non condivide...mi dovrò inventare qualcos'altro. Forse mettere i libri nel cestino delle riviste... Molto bello sia post che commenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io li ho messi sul tavolino ma in ordine! Altri li ho esposti dal lato della copertina in una libreria passante...

      Elimina
  14. Come ti avevo già detto il libro è ricco di spunti interessanti...da quando è molto piccolo Lorenzo ha un libreria alla sua altezza dalla quale sceglie i libri da leggere durante il giorno. A scuola materna non gli permettono di portare giocattoli da casa, ma se vogliono i bambini possono portare un libro..ogni mattina dopo essersi preparato, Lorenzo ha il rito di entrare in camera sua e scegliere un libro da portare a scuola, magari non lo leggerà durante la mattina, ma mi piace che il libro diventi una sorta di copertina di Linus!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bella cosa, portarsi un libro come compagno!

      Elimina
  15. Che bello essere arrivata qui!!
    Io sono cresciuta in una casa senza libri (e a ripensarci lo trovo quasi surreale)e senza inviti alla lettura ... la nascita dei miei figli ha rivoluzionato la nostra vita ed ora abbiamo libri in bagno, sulle scale, in cucina, sul pianoforte in camera...in macchina!
    Il libro che hai proposto è davvero bellissimo, quando l'ho visto me ne sono subito impossessata =) e da allora mi cimento in piccoli "laboratori" sulla lettura nella libreria di un'amica.
    Buona giornata a tutti

    RispondiElimina
  16. Ciao io ho sempre amato tanto i libri e ho sempre letto. I miei mobili sono pieni di libri, il cesto del bagno, la camera delle bimbe. Si perchè loro hanno 4 anni ma gli piacciono molto i libri, sarà che mi sono sempre divertita a leggergli che ora naturalmente non sanno leggere ma fanno finta, dicendomi che mi raccontano una storia e credo che questo sia un grande passo!

    RispondiElimina
  17. Bello bello bello!!! Il post, il tema, il libro, ogni singolo commento… Bello soprattutto leggere!
    Sono d’accordo con tutti i consigli (libri ovunque, bagno, corridoio, ripostiglio e cucina inclusi; libri stagionali; libri letti e riletti ad alta voce etc etc).
    Io e Bambino spesso vaghiamo senza idee in libreria e acquistiamo quello che improvvisamente ci ispira per qualche ragione, lasciando che il libro arrivi da noi per vie casuali. Camminando per Londra la scorsa estate abbiamo per caso incontrato James Bowen e il suo amico a quattro zampe Bob. Simpatici e cordiali (sia l’umano sia il felino) con una storia di amicizia semplice, ma fuori dall’ordinario che ci ha incuriositi, tanto che adesso sul nostro comodino c’è il libro che la racconta.
    Insomma non solo far sì che il lettore potenziale trovi facilmente i libri, ma lasciare che sia il libro stesso a trovare il suo lettore.
    Monica

    RispondiElimina
  18. Per scoraggiare la lettura: fin da piccoli, non leggere ad alta voce, non introdurre le storie come elemento quotidiano, pensare che certi libri siano sempre troppo difficili. Da grandi: creare troppe aspettative su un libro, legarlo a momenti di dovere e faticosi

    Per incoraggiare: non dire mai che "leggere sì ma questo libro è brutto", narrare, narrare tutto, circondare di libri.
    Io sono cresciuta in una casa credo con un cinquemila volumi di mamma 'povna, il doppio da nonna 'povna e il triplo da Mr. Mifflin. E so, ogni giorno, quanto sono stata privilegiata.

    RispondiElimina
  19. Mi piace l'idea di tenere i libri ovunque. Ottimi spunti Tiziana. Grazie!

    RispondiElimina
  20. ciao, davvero interessanti i tuoi suggerimenti, li girerò volentieri alle mamme dei miei piccoli alunni. Sono un'insegnante di scuola primaria, fermamente convinta dell'enorme miniera di scoperte che può diventare la lettura. Pratico la lettura ad alta voce in classe quasi ogni giorno, dalla prima alla quinta: è un modo per fare scoperte insieme, per arricchire inconsapevolmente il vocabolario, per divertirci,ridere, commuoverci insieme, ma anche per PRENDERSI CURA, dedicare tempo alle emozioni dei bimbi, senza richiedere la compilazione di quelle noiose "schede libro" che annullano il piacere della lettura ...e l'esperienza mi dice che è la strada giusta per far appassionare i ragazzi! e ora corro a comprare il tuo libro...maestragiò

    RispondiElimina

Lascia una traccia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...