mercoledì 10 ottobre 2012

Ebook in classe: Quando Hitler rubò il coniglio rosa

In classe ho una LIM touch screen: la uso per la storia, per la geografia e per gli esercizi di grammatica (che gli alunni adesso scalpitano per fare!). I libri di storia e geografia sono predisposti per l'utilizzo della lavagna interattiva: contengono video, documenti da ascoltare, approfondimenti da cui faccio prendere appunti (prendere appunti da un testo scritto è il primo passettino per imparare a prenderli da un discorso), mappe...
L'anno scorso avevo proposto la lettura integrale de Le streghe di Roald Dahl, facendo acquistare il libro in edizione economica. Quest'anno, anche per non gravare sulle tasche delle famiglie, ho pensato di sfruttare le potenzialità del formato ebook. Ho acquistato una copia del libro che, proiettato sullo schermo di 80 pollici, tutti possiamo leggere insieme. Un lettore a turno lo declama ad alta voce e gli altri ascoltano, guardando il testo alla lavagna, aiutati dal carattere di stile handwrite e dalle illustrazioni. Ogni tanto ci si ferma, si discute, si puntualizza.
Il testo che ho scelto è:


Perché? I più accorti e puntigliosi mi diranno che la Shoà non è nel programma di seconda. 

Eppure ci sono diverse ragioni per questa scelta:
-ho una classe multietnica (con due marocchine, un tunisino, un rumeno e ora anche un'alunna senegalese)
-la tematica delle persecuzioni razziali li interessa tantissimo e diverse volte ho dovuto rispondere alle loro domande rimandando all'anno prossimo il necessario approfondimento
-molti di loro in quinta avevano letto il Diario di Anna Frank
-il tema principale della storia di quest'anno (la formazione degli stati nazionali, i diversi modelli di Stato, la fine dell'assolutismo...) e di geografia (gli stati europei) può essere meglio compreso in una prospettiva di conoscenza della realtà di una dittatura
-stiamo partecipando all'iniziativa dell'Unione Comunità Ebraiche Italiane sul Giorno della Memoria (per informazioni andate su questo sito, ricchissimo di risorse educative)

Che ne dite, vi sembrano ragioni convincenti?

Un'ultima cosa: quando chiamavo il lettore di turno a leggere ad alta voce, qualcuno mi ha risposto - no, professoressa io preferisco ascoltare, mi piace sentire leggere - E lo diceva con un'espressione di beatitudine nel volto che mi ha convinto. Miracoli della lettura!

P.S. Vi ricordo Teachable moments entro il prossimo mercoledì...

20 commenti:

  1. Secondo me ne basta uno, di argomenti: la Shoah e la lettura non sono questioni di programma, sono questioni di cittadinanza, ed esseri umani. Brava, Palmy!

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    1. Hai ragione! Non sul fatto che sono brava, ma sul fatto che non è questione di programma!

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  2. Condivido pienamente. Bello questo tuo progetto. Io l'ho letto in classe ad alta voce in almeno tre delle mie ultime classi quinte...quindi si va indietro di una quindicina d'anni, poco più. Meravigliosa la capacità d'argomentare anche di bambini di dieci anni!

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    1. Benissimo, sono contenta che l'effetto di questo libro sia stato positivo...

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  3. i tuoi alunni sono davvero fortunati ad averti come prof.!!! io ricordo ancora con infinito affetto e ammirazione la mia prof. d'italiano delle medie per tutte le cose interessanti che mi ha insegnato e soprattutto di come mi ha sempre stimolato a leggere e ad essere creativa. Purtroppo non posso dire lo stesso dei miei insegnanti del liceo classico...cinque anni che, purtroppo, cancellerei totalmente.

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    1. Al liceo si perde completamente la voglia di impostare la lezione in modo laboratoriale, credo...

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  4. In pratica fate un karaoke con la lettura!
    Bene, ci sono diversi vantaggi, a parte quello economico: un libri in meno da portare a scuola, per dirne uno.
    (non capisco dove sia il problema del programma: la scelta delle letture mi sembra sia libera, e nn c'è niente di strano ad anticipare un tema degli anni successivi. E poi la giornata della memoria si fa tutti gli anni, no?)

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    1. Era un problema che mi sono fatta un po' all'inizio per via della mia tendenza a fare quadrare sempre tutto perfettamente ;-)

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  5. Vorrei essere una tua alunna, conosco il libro e mi sembra un ottima scelta. Io non ho avuto insegnanti che trasmettevano amore per certe cose e quindi cerco di farlo da mamma.

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  6. Mi piace tutto; vorrei anch'io la LIM (che hanno in altre classi e non si usa).

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  7. Il libro che lei ha suggerito è bellissimo. Sono una mestra in pensione e tra le tante attività che ho svolto per far conoscere la cultura ebraica e la shoa è stata la lettura di questo libro, adatto anche ai bambini più grandi delle scuole elementari. Mi piace il suo blog e un po' alla voltaleggerò i suoi post.
    Buon lavoro
    La madame

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