lunedì 1 ottobre 2012

Il sapore dei miei viaggi

Partecipo con particolare gioia alla versione culinaria de Il senso dei miei viaggi di Monica.

Il perché è presto detto: sono solita fotografare i piatti e i ristoranti, le colazioni e i caffè che gusto in viaggio, per ricordare al ritorno non solo i monumenti e i panorami rintracciabili da chiunque  anche con una sommaria ricerca su google, ma per immortalare i miei momenti, le mie impressioni, le mie ambientazioni. Con la luce di una mattina o la foschia di una serata, con il calore di un'atmosfera e la sensazione cromatica di una pietanza, che posso aver colto solo io che ero là in quel momento. Per cui ho uno scrigno di mille di queste impressioni in cui è stato difficile scegliere. 
Te lo aspettavi, Monica?

Ho optato per i sapori dell'ultimo viaggio, a Praga:

Situato nella zona meridionale di Mala Strana, la trattoria tradizionale U Sveiku richiama il personaggio del buon vecchio soldato e serve piatti abbondanti e per niente costosi. Qui siamo tornati due volte per gustare la tipica zuppa all'aglio e i piatti di carne.

Ho scelto poi un luogo tutto italiano e vicino all'autostrada, molto comodo per chi va su e giù per l'Italia:

Un ristorante governato e impreziosito da Toni, cuoco sopraffino che, con gli ingredienti freschi della sua cucina di mare e terra, è capace di renderti piacevole il percorso autostradale che dal sud della nostra penisola conduce oltre la famigerata Salerno-Reggio Calabria.

E poi, come spesso mi capita, sono tornata a una terra che cito spesso e che mi è rimasta nel cuore, l'Islanda: 

Il Perlan è situato in un edificio a torri che sovrasta la capitale islandese: qui la funzione di contenere le risorse idriche naturalmente calde negli immensi serbatoi torreggianti è stata resa anche bella da ammirare: la luce delle vetrate e la riproduzione stilizzata del geyser rendono indimenticabile l'esperienza del mangiare qui. Il cibo da prendere al buffet è accompagnato dalle tipiche pagnotte islandesi e dall'immancabile burro leggermente salato. Ci si può servire anche più di una volta senza alcun sovrapprezzo. Un modo diverso di vivere, non solo di mangiare quindi.

Ringrazio come sempre Monica che mi dà l'occasione di rievocare i viaggi fatti sotto diverse angolazioni e ricordo a tutti che c'è tempo per partecipare fino al 5 ottobre.

18 commenti:

  1. Ciao Cara, grazie per la visita al mio blog.
    Il mio post purtroppo non può partecipare all'iniziativa di Monica perché purtroppo non centra le regole del gioco.
    Comunque mi fa piacere visitare il tuo blog ^_^

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    1. Oh, mi dispiace che tu non possa partecipare, il tuo post era quello che mi piaceva di più ;-) Grazie della tua visita!

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  2. Ricambio la tua visita e resto piacevolmente colpita. Praga è sempre nei nostri progetti, e lì resta purtroppo...ma chissà. Quanto all'Islanda, molto difficile pensarla come meta futura. Quindi grazie di queste chicche!

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    1. Ti ringrazio del tuo gentile commento, Praga è davvero bellissima, se vuoi ho scritto altri post ben più esplicativi su questa città...

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  3. Praga era la meta del Ponte del 25 aprile scorso... non siamo potuti andare per esserci fatti due conti in tasca terrò segnato comunque l'indirizzo consigliato e la zuppa d'aglio (UHMMMMM!!!)... L'islanda, l'islanda una meta sogno... che prima o poi, e spero prima, raggiungerò!!! Bello il collage delle tre foto ... per ogni ... foto!!!

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    1. Grazie! In Islanda ci stava mia sorella per cui abbiamo pagato solo il viaggio...

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  4. Sì, anche io ti invidio l'Islanda! Io che sono appassionata di Nord... e di smørrebrød norvegesi e danesi!

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    1. Come dicevo, quel viaggio è stato fatto per andare a trovare mia sorella che studiava là... forse senza questo pretesto non ci saremmo mai andati!

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  5. Bellissimo post, Palmy: ho viaggiato un po' con te, stamane...

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  6. io adoro il pane... quelle pagnotte islandesi sembrano ottime!

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  7. Ehi! ma queste sono recensioni da Gambero Siculo ...
    Non solo i piatti, addirittura i nomi dei locali, la posizione in città, il nome dello chef e del patron, il budget! Quando ti sfuferai della scuola italiana, hai un futuro assicurato.
    PS: no, non me lo aspettavo che fotografi ogni tuo pasto in viaggio, ma le tue motivazioni sono completamente allineate al mio modo di intendere il viaggio. Anche in questo ;)

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    1. Grazie per il Gambero siculo! Deformazione professionale, dici? In questo caso più che altro amore per la cucina e per il cibo (ahimè per la linea!)...

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  8. Molto spesso mi ricordo di fotografare i piatti quando ormai... sono vuoti:( Bellissima la terza, forse anche perché vorrei tanto andarci. Ciao

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    1. Grazie, anche le tue foto mi sono piaciute tantissimo!

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  9. $£ proposte bellissime fra cui non saprei proprio scegliere.
    Certo però che quei paccheri sono davvero meravigliosi!! Non sono mai stata in islanda e mi piacerebbe tanto andarci prima o poi. Sarei inoltre molto curiosa di assaggiarne na cucina! Grazie intanto di avermi fatto viaggiare virtualmente con le tue belle foto!

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  10. Bellissime foto. Anch'io ho l'abitudine di fotografare i piatti anche quelli delle cene in casa con gli amici ed infatti per il mio contributo ho attinto da questi ultimi.
    A presto.
    Antonella

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