mercoledì 27 marzo 2013

Teachable Moments: appuntamento al 10 aprile


Teachable Moments: date da ricordare, su cui riflettere, vere e proprie occasioni per apprendere, un po' alla maniera degli americani che hanno un day per tutto! Basterà pubblicare un post o raccontarmi nei commenti la vostra esperienza sulle date che vi propongo, io mi occuperò di citarvi nel mio post conclusivo. 
Qui le precedenti puntate.

I partecipanti di oggi sono:

-per celebrare San Patrizio ricordi d'Irlanda  da Catia e da The book, the cat and the table di Monica. Anche un mio post è dedicato all'argomento.
-per festeggiare il papà lavoretti da Tra teatro e arte, Lavoretti e non solo...
-doppia partecipazione per Tra teatro e arte che qui ci fa vedere cosa hanno preparato per la Pasqua
-tripla partecipazione per Laura Najma: la celebrazione dell'International Day of Forests (21 marzo), due post di benvenuto alla primavera, qui e qui.

Le date per il prossimo appuntamento (10 aprile) sono:

-il 30 marzo è l'anniversario di nascita di Van Gogh (1853)
-il 1° aprile del 1976 è stata fondata la Apple
-il 2 aprile è l'anniversario di nascita di Hans Christian Andersen (1805)
-il 6 aprile nasceva Raffaello Sanzio 530 anni fa
-il 7 aprile è la Giornata Internazionale della Salute
-l'8 aprile è la Giornata dell'Astronomia

I partecipanti a questa mia iniziativa sono sempre di più, vi ringrazio tutti e vi aspetto!

lunedì 25 marzo 2013

Lo shopping dei miei viaggi

Lo shopping dei miei viaggi è un modo per portare con me un pezzo dei luoghi dove mi sono recata. L'occasione per riflettervi mi è data dalla sempre interessante iniziativa Il senso dei miei viaggi.
Gli acquisti a volte sono casuali, ma nel mio caso lo sono diventati sempre meno. Tutto è partito da un cuore di cera decorata comprato a Salisburgo. A quel primo ne sono seguiti diversi: da Innsbruck, da Augsburg, da Bressanone... Il risultato è una collezione di cuori appesi al muro o ai chiavistelli dei mobili. La stessa sorte ha avuto la prima tazza per il gluwein comprata in un mercatino natalizio, presto accompagnata da altri esemplari: ti versano la calda bevanda speziata nella tazza di porcellana facendoti pagare una cauzione, che ti verrà restituita se restituisci la tazza, altrimenti la tieni senza riavere indietro la piccola somma versata! 
E i cibi: laddove possibile mi porto a casa un distillato del terroir in una bottiglia di vino o il profumo di una tradizione in un dolce.
E poi, ci sono i libri: entro sempre e più di una volta nelle librerie del luogo e acquisto libri in inglese sulle ricette locali o in italiano sui monumenti, i personaggi storici o le escursioni che mi hanno attratto di più. E poi le calamite per il frigo e le "palle di neve" per la collezione di mio marito. 
E ancora le stampe o i quadri dei luoghi più belli o degli artisti del posto: la più bella è una tela dipinta da un artista ebreo del ghetto di Venezia, raffigurante in modo fiabesco lo sposalizio tradizionale ebraico proprio tra i canali.
Insomma comprare per ricordare.
Oggetti che forse ad altri non dicono niente di particolare ma che invece per me attivano la memoria di un giorno diverso di cui ho cercato di assaporare ogni istante. Del resto, cosa c'è di speciale nel trasferirsi da un luogo all'altro se non il dono di vivere tutto più intensamente, cercando di imprimere nella mente un'immagine o una sensazione?

Le immagini che ho scelto non riguardano però oggetti, ma luoghi dello shopping:

-dalla Provenza



-dalla Baviera



-da Praga, la ricostruzione di un negozio di generi alimentari sotto il regime comunista:



Per ultimo, fuori concorso, vista la foto pubblicata da Monica, vorrei rispondere con questa ;-)






venerdì 22 marzo 2013

Gli ingredienti segreti dell'amore per i venerdì del libro

Ritorno alle mie recensioni del venerdì con un libro leggero e piacevole:


L'incipit, "l'anno scorso, a novembre, un libro mi ha salvato la vita" potrebbe aprire mille mondi diversi. La storia, tutto sommato lineare ma condita da qualche variazione di intreccio, è una rivisitazione del Cyrano: c'è una donna e c'è un uomo che ha scritto un libro sotto falso nome, dissimulandosi dietro un personaggio fittizio. La donna, disperata per una delusione affettiva, capita per caso in una libreria e posa lo sguardo su un libro. Inaspettatamente leggendone alcune pagine scopre sé stessa nella protagonista... non vi dico nient'altro sulla trama, ma vi lascio solo delle citazioni:

"Quando si è infelici, o non si vede più nulla e il mondo sprofonda nella banalità perdendo ogni significato, oppure si vede con maggiore chiarezza e all'improvviso tutto acquista un significato"

"Vi sono scrittori che hanno l'invidiabile talento di saper inventare storie. Sono in treno, guardano fuori dal finestrino e a un tratto hanno un'idea. E poi ci sono quelli che potrebbero essere definiti scrittori impressionisti. La loro dote consiste nel trovare storie. Osservano quello che succede intorno a loro e raccolgono situazioni, stati d'animo e singole scene come ciliegie da un albero"

"Si vede sempre e soltanto un pezzetto, pensai mentre preparavo la colazione. Per una volta mi sarebbe piaciuto osservare l'insieme".

Buona lettura!

mercoledì 20 marzo 2013

Teachable moments: immagini d'Irlanda

Mi piace ritornare con la memoria ai viaggi fatti, riassaporare le sensazioni e ricordare le cose viste e imparate. In onore di san Patrizio, che abbiamo festeggiato il 17 marzo, vi riporto con me in Irlanda:



Abbiamo avuto bellissimi giorni di sole, che ci hanno dato la possibilità di godere appieno dell'aria e dei colori irlandesi. 
In quel verde, in quegli spazi ho immaginato Patrizio che parlava ai guerrieri e i potenti di Tara. Essi lo guardarono: "Anche noi adoriamo il creatore supremo, anche noi insegniamo la fraternità, noi regoliamo la nostra vita secondo un codice morale elevato. Come possiamo credere alla storia di un uomo che era Dio ed è risuscitato da morte?" La Croce celtica rappresenta proprio l'unione della cultura autoctona della terra di Erin con il cristianesimo, con la storia dell'uomo-Dio. La croce e il cerchio, il mondo ma anche il sole dei Celti (da Paolo Gulisano, L'isola del destino).
Spero un giorno di potere respirare ancora quell'aria e di poter ancora riempire i miei occhi di quel verde e di quell'azzurro.

Questo è il mio contributo a




Siete tutti invitati a partecipare, c'è tempo fino al 27 marzo... (qui i precedenti appuntamenti per capire di che si tratta)

venerdì 15 marzo 2013

Della lettura



La lettura è stata una costante nella mia vita: fin da piccola amavo immergermi nel mondo di un libro per perdermi nell'immaginazione. Ho cominciato dai classici: Jo March di Piccole donne e Hans e Gretel di Pattini d'argento mi hanno accompagnata, Il Piccolo Principe mi ha fatto sognare amicizie eterne. 

Andavo a scovare nella libreria di mia mamma anche romanzi non pensati per i ragazzi, ma mi piaceva tanto leggere libri come Niente di nuovo sul fronte occidentale o La cittadella. Prendevo in prestito dalla mia migliore amica i romanzi di Liala, di cui ho fatto scorpacciata. 
Poi è venuta l'epoca delle letture esistenziali, sulle grandi domande a torto definite adolescenziali, visto che per fortuna non ci lasciano mai: Siddharta di Herman Hesse, Barabba di Pär Lagerkvist, Un uomo di Oriana Fallaci. Quest'ultimo un libro che ha significato per me l'inizio di un amore trasformatosi poi in un'indistruttibile amicizia. Me lo ha dato da leggere un ragazzo chiedendomi di farlo per poter conoscere meglio qualcosa di lui. Un lui che oggi è sacerdote missionario in Cile e con il quale almeno una volta l'anno ci incontriamo di persona, anche se lo scambio epistolare è comunque costante.

I libri degli anni universitari sono stati i grandi classici italiani e quelli, che consiglio vivamente a tutti, della Collana dei Libri dello Spirito Cristiano di Rizzoli Bur: niente di catechetico, non preoccupatevi, solo bei libri da leggere. È mezzanotte dottor Schweitzer e Cani perduti senza collare di Cesbron, L'ultima al patibolo di G. von Le Fort, Morte, dov'è la tua vittoria? di Daniel-Rops, I nostri atti ci seguono di Bourget... tra questi uno dei miei libri preferiti: Kristin figlia di Lavrans del premio Nobel Sigrid Undset. Grazie a questa collana ho scoperto Louise de Wohl e Stefan Zweig, di cui vi ho parlato più volte.

Le altre letture spaziano un po' dovunque, visto che da quando lavoro non faccio altro che comprare libri e oggi ebooks. Seguo spesso un tema dominante, come ultimamente ho fatto con l'Olocausto e i suoi aspetti meno conosciuti. Del resto, ne avete un assaggio nelle mie numerose recensioni, per grandi e per ragazzi, un'altra mia grande passione. 

Mi sono lanciata in un laboratorio di lettura per ragazzini della scuola media e perfino nell'avvio di un gruppo facebook che amo per l'atmosfera di dialogo, amore per i libri e per il confronto pacato che vi regna. A proposito, siete tutti invitati a prendervi parte: Segnalibro, consigli e sconsigli di lettura (vedi immagine).
E voi, che storia avete come lettori?

mercoledì 13 marzo 2013

Teachable Moments fino al 27 marzo


Teachable Moments: date da ricordare, su cui riflettere, vere e proprie occasioni per apprendere, un po' alla maniera degli americani che hanno un day per tutto! Basterà pubblicare un post o raccontarmi nei commenti la vostra esperienza sulle date che vi propongo, io mi occuperò di citarvi nel mio post conclusivo. 
Qui le precedenti puntate.

I partecipanti di oggi sono:

-Tata gioiosa con un post scritto in occasione della nascita di Renoir
-Mamma Elly con un ricordo di Lucio Dalla
-e in occasione della festa della donna: Teatroearte e Buntmond
-Monica con il compleanno del dr. Seuss

E le prossime date?

-il 14 marzo è il Pi greco day (da 3,14 secondo il modo anglosassone di scrivere le date), quindi si consiglia una bella festa della matematica per celebrarlo a dovere. Qui alcune idee.
-il 17 marzo è la festa del patrono d'Irlanda, San Patrizio. quale migliore occasione per raccontare la storia di questo santo e di questo paese ai nostri figli e ai nostri alunni?
-il 19 marzo è san Giuseppe ed è anche la ricorrenza della prima eclisse di luna registrata nei documenti (nel 721 a. C. a Babilonia)
-il 21 accogliamo la Primavera, ma è anche l'anniversario della nascita di J. S. Bach (1685)
-il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell'acqua
-il 23 invece è la Giornata Mondiale della meteorologia
-il 30, anche se siamo fuori dalla data prefissata, è Pasqua... quindi sbizzaritevi con i temi pasquali! 

UPDATE: 
-il 20 marzo Giornata mondiale della Felicità voluta dall'ONU e festeggiata per la prima volta quest'anno
-il 21 marzo Giornata della poesia
-il 23-3-2013 alle 20,30 è l'Ora della Terra

Vi aspetto entro il 27 marzo allora!

domenica 10 marzo 2013

Di concorsi e coraggio



Prima di tutto una bella notizia: ho superato l'orale del concorso che stavo preparando, per diventare dirigente scolastico (alias preside). Ho preso un dignitosissimo 25 su 30 dopo un'interrogazione abbastanza combattuta, con raffiche di domande e di obiezioni.
Mentre raccontavo questo esito a delle persone, una di queste confessa che, dopo aver superato il test preselettivo per il concorso per docenti, non si era poi presentata agli scritti che si sono tenuti a metà febbraio. Dopo qualche secondo di silenzio imbarazzato, uno reagisce incredulo, chiedendo come mai. Le ragioni addotte erano diverse: "non avevo studiato bene, non ho saputo organizzare lo studio, il lavoro (questa persona ne ha uno precario e non ben pagato) mi assorbiva troppo tempo...". Io ho saputo solo dire che forse valeva la pena provare comunque. 
Ma poi ho guardato negli occhi di quella persona, e ho visto con tristezza un misto di paura e di sconfitta. Una delusione di sé stessa che mi ha disorientata: io ero là a raccontare le mie gesta, per le quali ho faticato non poco, rinunciando a una vita normale per quasi due mesi e per cui studio da gennaio 2011. Mentre quella persona era rimasta ferma, non aveva saputo cogliere l'occasione. 
Le ho detto che in questi casi occorre farsi aiutare, studiare con qualcun altro, prendere lezioni da persone più esperte.
Ci sono cose nella mia vita che non sono andate come io avevo progettato, ma ciò è dipeso da eventi che non ho potuto cambiare. Laddove si trattava di impegnarsi io l'ho sempre fatto e sono stata ripagata per questo. Ma ci avrei provato in ogni caso.
Ho provato per quella persona l'impotenza di non poter far nulla di fronte a una decisione che non scatta. Come un venir meno della volontà e della capacità di organizzare tutto per un fine. Le ho detto di farsi viva se fosse capitato di nuovo un esame del genere, avrei cercato in tutti i modi di aiutarla. Perché il fatto di non aver chiesto l'aiuto di qualcuno ha aggravato ancora di più la situazione di difficoltà. La paura, forse si supera per un certo desiderio di "riuscire", ma soprattutto perché ti aggrappi alla mano di qualcuno.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...