domenica 30 giugno 2013

Di blog in blog: chi ha paura di Facebook?

La staffetta Di blog in blog è un'iniziativa nata da un gruppo di bloggers che si passano il testimone di un argomento scelto di mese in mese. 



Chi volesse unirsi all'iniziativa o saperne di più può andare su questa pagina.
I precedenti appuntamenti li trovate qui.
L'argomento di oggi è: chi ha paura di Facebook? Un argomento che offre diversi spunti di riflessione e che coinvolge in generale l'approccio ai social network e al web 2.0. 

Parto da un assunto che mi ha sempre guidata: ognuno è se stesso sempre ed è difficile se non impossibile mantenere a lungo una personalità inventata ad arte senza tradire la propria vera identità. Si viene fuori per ciò che si è

venerdì 28 giugno 2013

La variante di Lüneburg e altri romanzi sull'Olocausto



Le mie letture sull'Olocausto non finiscono mai. Ne ho recensite diverse in questo blog: Il profumo delle foglie di limone, Finché le stelle saranno in cielo (sullo stesso tema anche un bel film, Vento di primavera), L'inverno del mondo, Via Katalin, in qualche modo anche La luce sugli oceani, Milena, l'amica di Kafka...
Oggi vi parlo di un libro breve ma intenso. Ancora una volta la storia di una vendetta rimandata. Legata a un lugubre incontro di scacchi consumato in campo di concentramento. La vendetta si consuma all'inizio del libro e tutta la trama racconta come si è arrivati al delitto. Un romanzo bel costruito, scritto con uno stile non banale.

venerdì 21 giugno 2013

Il profumo delle foglie di limone per i venerdì del libro


Sulla scia delle mie letture sull'Olocausto e sui molteplici aspetti anche poco conosciuti di questa terribile pagina della nostra storia, sono approdata a un successo editoriale, Il profumo delle foglie di limone
Ho finito di leggerlo qualche settimana fa. Ho aspettato che le impressioni che la lettura mi aveva dato sedimentassero, anche per vedere cosa di quelle impressioni sarebbe rimasto in me. Un libro indubbiamente accattivante, per il tema -la caccia ai nazisti sfuggiti ai processi postbellici- ma anche per il contenuto: i rapporti vampireschi. Quelli in cui la nostra linfa vitale viene come risucchiata, da persone capaci di attenzione solo verso se stesse e che utilizzano gli altri per sentirsi vive, per confermare come in uno specchio il proprio potere. La coppia di nazisti e la ragazza acqua e sapone. 
In diverse recensioni ho letto di un'insoddisfazione sul finale. Non ve lo anticipo, ma vi dico che a me è piaciuto. Il destino umano accomuna tutti e il male e il bene non sono del tutto separati tra persone opposte.

giovedì 20 giugno 2013

Viaggi da cuoche: il cornetto

BannerFans.com

Siamo partite! Vi avevo preannunciato che ogni settimana io e mia figlia avremmo scelto un paese a caso o sull'onda di una suggestione, avremmo cercato una ricetta caratteristica, che avremmo infine cucinato... la scadenza settimanale non è garantita ma intanto abbiamo preso il largo. 
Non ci siamo allontanate molto da casa per ora. Infatti siamo rimaste in Europa, con la realizzazione di un dolce con una storia alle spalle, il classico cornetto. Cominciamo dal mostrarvi il frutto del nostro lavoro:


La forma a mezzaluna del classico cornetto ha un'origine storica, per la precisione risale al 1683. Siamo a Vienna, durante l'assedio turco. Proprio un tentativo sventato di invasione fu l'occasione per celebrare la vittoria con un dolcetto allusivo: la mezzaluna musulmana sconfitta in un boccone! Nella stessa occasione pare che i viennesi scoprirono anche l'uso del caffè, forse abbandonato dai turchi in fuga e dapprima scambiato per cibo per animali. Insomma la classica colazione dolce da bar, cornetto e cappuccino, non sarebbe esistita senza l'invasione turca... quando si dice l'integrazione tra le culture! Qui troverete altre notizie sui fatti. Il viaggio può continuare anche con un libro:


E ora la ricetta: la troverete sul sito di Misya, qui. Sappiate che ho apportato alcune variazioni: più zucchero (100 invece di 60 gr) e farina mista (200 00 e 300 manitoba). Inoltre li ho riempiti di nutella! 
Se volete, potete partecipare anche voi ai nostri viaggi, provando le ricette che vi presentiamo o con le vostre... vi aspettiamo?

sabato 15 giugno 2013

Ripartiamo con... Impariamo viaggiando!

Quasi esattamente un anno fa abbiamo lanciato la prima edizione. Con Valentina, che ha come sapete un interessante blog, The Family Company, in cui si occupa di viaggi, mete e itinerari per famiglie. 
Insieme abbiamo ideato e progettato un'iniziativa rivolta a tutti coloro che amano viaggiare e che viaggiando imparano. 
Siamo convinte, infatti, che per apprendere devi mettere le mani dentro alle cose, le mani in pasta come dicono di francesi. E cosa c'è di più efficace di un viaggio? Una vera e propria full immersion in un altro mondo, spesso in un'altra epoca... Quante cose incontriamo viaggiando, quante cose vediamo, quante cose ci incuriosiscono! Un esempio? La nostra passeggiata architettonica a Praga.

La sfida che abbiamo voluto condividere con voi e che vi riproponiamo è di raccontare la nostra esperienza di "allievi viaggianti": 

-c'è tempo fino al 15 settembre: raccogliamo le idee, scriviamo un bel post (o se non avete un blog potete scrivere una mail a profpalmy@gmail.com o a posta.familyco@gmail.com)

-meglio se corredato di fotografie 

-su qualcosa che voi o i vostri figli avete imparato in un viaggio, o più semplicemente in una gita, in una visita svolti durante l'estate 2013. Attenzione però, da quest'anno però accettiamo anche esperienze di viaggio, visite guidate, gite, passeggiate dal 1° gennaio 2013.

-poi lasciate il link al vostro post nei commenti (o avvisateci se scriverete una mail)

-e noi provvederemo a stilare un post riassuntivo come questo del 2012... che ve ne pare?

Non ci sono molte altre regole. Solo l'inserimento di questo allegro logo nel vostro post:





Siete (ancora) dei nostri?

Di blog in blog: a volte ritornano...

Oggi la staffetta Di blog in blog mi dà l'occasione di una riflessione sui corsi e ricorsi storici dell'essere mamma.
Si tratta di un'iniziativa nata da un gruppo di bloggers che si passano la palla di un argomento scelto di mese in mese. 



Chi volesse unirsi all'iniziativa o saperne di più può andare su questa pagina.
I precedenti appuntamenti li trovate qui.


Il tema di questo appuntamento, A volte ritornano, ha risvegliato in me un pensiero che avevo in animo da tempo e che ora mi fa piacere condividere con voi.
Quando sono diventata mamma, il 4 maggio del 2001, non potevo immaginare le tappe del mio essere genitore. Sapevo per sentito dire che alcune cose non mi sarebbero riuscite come volevo e che l'incontro con un altro essere umano, intimo eppure sconosciuto, non è lineare e prevedibile. 
Dentro di me c'era tanta voglia di essere me stessa, di non riproporre i modelli vissuti da figlia e quelli che credevo i difetti di mia mamma. E forse anche tanta presunzione di poter essere diversa (perfetta?).

venerdì 14 giugno 2013

Le pagine della mia vita per i venerdì del libro

Sull'onda de Il primo caffè del mattino, mi sono avvicinata a un autore che avevo sempre snobbato. I successi commerciali, i best sellers non mi affascinano particolarmente. Leggo spesso romanzi d'esordio perché credo che dare fiducia in chi comincia sia quasi doveroso e per il gusto di scoprire un futuro Premio Nobel, chissà. Ma gli autori che godono di un successo consolidato e soprattutto pop non mi incuriosiscono. 
Questa volta però ho fatto tutto il contrario. una citazione mi ha colpita e così mi sono tuffata nel successo più sfolgorante che ci sia, quello di Nicholas Sparks. Ho cominciato e finito in breve tempo il libro Le pagine della nostra vita.


Gli ingredienti per il successo in effetti ci sono tutti: storia d'amore lunga una vita, separazione e ricongiungimento, epilogo struggente e strappalacrime. Ben costruito, tra passato e presente attraverso le lettere e le pagine di diario scritte dai protagonisti. Lettere mai consegnate, lettere mai partite, pagine scritte per un futuro incontrollabile e insidioso. Un amore che si rinnova. 
Ecco, forse è questo che mi è piaciuto davvero di questo libro immediato ma non per questo banale: l'amore è duraturo se riaccade. Non può vivere del ricordo di un passato seppure entusiasmante. Non può vivere di rendita o di memorie sbiadite. Deve succedere di nuovo, diversamente dalla prima volta ma di nuovo nel tempo.
Buona lettura!

mercoledì 12 giugno 2013

Teachable moments: ultimo appuntamento



Teachable Moments sono le date in cui è avvenuto o si celebra qualcosa che è bello o utile ricordare, festeggiare insieme, con un lavoro, una fotografia, un semplice post. Abbiamo viaggiato per un anno attraverso date e ricorrenze.
Ecco qui gli appuntamenti precedenti per ripercorrere tutto il nostro anno scolastico passato insieme. Non si impara, infatti, solo sui banchi, ma anche in mille altri modi e ogni occasione è utile per farlo.
Alla puntata di oggi che è anche l'ultima (per quest'anno?) ha partecipato Roby con un post sulla Giornata dell'ambiente. Da adesso il blog si veste d'estate. Tornate sabato e avrete i "compiti per le vacanze" ;-). Per un'anticipazione guardate qui.

venerdì 7 giugno 2013

Il primo caffè del mattino per i venerdì del libro

Oggi ricomincio dopo lunga pausa a portare il mio contributo all'iniziativa dei Venerdì del libro. Quanto mi siete mancati! Ma purtroppo dopo lunghi mesi di studio full time, non ho avuto più la forza di prendere un libro in mano. Poi, finalmente, sono stata attratta da un titolo... ed ecco la mia proposta:



Esordio letterario di un barista romano, questo romanzo ha come protagonista un bar trasteverino, no... il proprietario trentenne di un bar trasteverino, no... l'atmosfera della Roma meno affollata dai turisti, no... l'amore improvviso e travolgente, no... forse in realtà tutto questo insieme e in più, un protagonista d'eccezione, Sua Maestà il Caffè.
E "naturalmente era anche una storia di caffè. Ma non è difficile per gli animi sensibili cogliere il legame profondo tra vita e caffè". "Sì, perché la chiacchiera da bar è la più potente medicina contro la tristezza": chiudersi in sé stessi fa solo rimuginare i propri problemi. E un caffè è anche compagnia, iniziale desiderio di uscire fuori da noi stessi e concedersi qualcosa di buono.

Un libro, un viaggio: Roma e il percorso delle fontanelle di quartiere.

Un libro, una ricetta: il caffè alla Nutella e il marocchino.

Un libro tira l'altro: il mio prossimo libro mi è stato suggerito proprio da Massimo, protagonista de Il primo caffè del mattino ed è Le pagine della mia vita di Nicholas Sparks.

lunedì 3 giugno 2013

Festeggiate con me?

Vorrei rendervi partecipi del mio primo posto nella graduatoria definitiva del concorso per dirigenti scolastici. Mi avete seguita con affetto dalla prova preselettiva (ottobre 2011), i due scritti (dicembre 2011), l'idoneità all'orale, l'orale e le mie riflessioni... 

E ora quel primo posto per me significa un traguardo che non avrei mai immaginato in questa forma. Per festeggiare vi offro virtualmente i cornetti che ho fatto fin dall'impasto con le mie mani:



La ricetta da qui.
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