mercoledì 2 luglio 2014

#viaggionellarte National Gallery, La Vergine delle rocce di Leonardo

Di questo quadro Leonardo dipinse due versioni, una collocata al Louvre, l'altra alla National Gallery. L'ambientazione è dentro una grotta, forse perché la Chiesa per la quale era stata commissionata l'opera sorgeva su un antico cimitero, detto "la grotta".
Il soggetto è presto spiegato: La Vergine abbraccia Gesù che scambia uno sguardo eloquente con Giovannino Battista, accompagnato da un Angelo. Nella versione parigina l'Angelo indica Gesù con un gesto. Qui l'Angelo si limita ad indicare Gesù con lo sguardo allo spettatore.
La composizione segue uno schema piramidale che contiene una serie di rimandi interni di sguardi e gesti che le conferiscono dinamicità.
Diversi particolari appaiono inquietanti: la "rapace" mano di Maria, l'ambientazione ombrosa e umida, l'ambiguo sorriso dell'Angelo.
Da notare la particolare modalità tipica di Leonardo per rendere la prospettiva, detta aerea: man mano che gli oggetti si allontanano vengono resi con uno sfumare dei colori che sembrano avvolti da una foschia azzurrognola. 
Anche le ricerche naturalistiche di Leonardo trovano rappresentazione nella cura dei dettagli delle rocce, dei fiori, delle foglie, dei muschi.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia una traccia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...