lunedì 14 settembre 2015

Viaggio in Turchia: impressioni di Istanbul

Istanbul è davvero tutto e il contrario di tutto: è una città sul mare, ma è anche una città d'arte. È antica ed è moderna. Porta in sé le contraddizioni di una città orientale mescolata una metropoli di stampo europeo. Del resto, è risaputo, è posta tra Europa e Asia. Per me è stata una scoperta continua e vorrei rendervi partecipi delle mie impressioni.

Istanbul è sul Bosforo, anzi direi che lo avvolge come con un bambino recalcitrante: lo Stretto tra Mar di Marmara e Mar Nero è stato infatti dichiarato "acque internazionali" per evitare ala Turchia di essere coinvolta nella responsabilità sul passaggio di merci, armi, navi da guerra. Perché da qui passa veramente il mondo, aspettando i turni di sei ore dei sensi unici alternati:


Vedi il Bosforo da tutte le angolazioni e ognuna è diversa dall'altra, ti sembra sempre diverso anche tra uno scatto e l'altro, per la luce e per il continuo movimento delle navi. Osservi le due sponde di Istanbul divise e collegate dallo Stretto: per viaggiare dall'Europa all'Asia si passa nel Bosforo (tramite traghetti), sul Bosforo (i ponti sono tre e un altro è in costruzione) e sotto il Bosforo (con al nuovissima linea metro Marmaray). La crociera è un'altra bella avventura da vivere, tra moschee, palazzi e villaggi di pescatori non ti stanchi mai di guardare:


A Istanbul è suggestivo anche camminare sulla terraferma, però: ogni quartiere, ogni svolta, ogni salita e ogni discesa riservano una sorpresa ispirandoti l'inquadratura di una foto.


Il tratto di mare che divide la parte antica dalla parte moderna, il Corno d'Oro (foto sopra sulla sx), è un antico estuario ma in realtà è un fiordo visto che a prevalere è l'acqua salta del mare. 
Qualche indicazione pratica solo per una perlustrazione sommaria:
- la topografia di Istanbul, complicata a spiegarsi a parole, è visivamente semplice


Sotto: Mar di Marmara e Sultanahmet, parte antica. Poi il Corno d'oro che divide Sultanahmet da Beyoglu, la cosiddetta parte moderna, ricca anch'essa comunque di testimonianze storiche. Al di là del Bosforo sulla destra la sponda asiatica (Uskudar, Kadiloy...). Proseguendo verso l'alto sul Bosforo si arriva al mar Nero. La vista del Corno d'oro della foto è presa da Eyup, in alto alla fine del Corno. Tutto chiaro?

- cosa non perdere? I minareti di Santa Sofia contrapposti a quelli della Moschea Blu, le moschee più piccole e meno famose, l'atmosfera surreale della Cisterna Basilica, i parchi (del Topkapi e di Gulhane), i mercati (Grand Bazar, Bazar delle Spezie, il mercato di Uskudar, arata Bazar), il cibo da strada (pannocchie bollite e poi arrostite, le ciambelle di pane col sesamo, il panino con lo sgombro arrostito a Eminonu, il classico kebap -si dice così- da asporto e lo yogurt denso con il miele). E poi passeggiare: non ci si può perdere visto che certi monumenti sono visibili anche da lontano e aiutano a orientarsi.

1 commento:

  1. bellissimo resoconto Tiziana: rimane il mio sogno visitare questa città magica!!!
    Un sorriso

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