lunedì 18 novembre 2013

Genitori si diventa



Mi rendo conto di non avere più il tempo e la serenità mentale di prima per mantenere in vita questo blog con costanza, ma qui si combatte e la lotta in certi giorni è molto faticosa. Ciononostante non ho alcuna intenzione di mollare, solo avverto i miei lettori affezionati che avranno mie notizie più sporadicamente del passato.
Oggi sono qui per raccontarvi come procede la mia vita di Preside.
Succedono ogni giorno mille cose... alcune davvero belle e significative, altre significative ma non belle. 

Comincio dalle seconde per non lasciarvi con l'amaro in bocca. Mi è capitato, tra l'altro, di dover affrontare un caso di cyberbullismo vero e proprio, con tanto di diffamazione a mezzo informatico da parte di alcuni minori a danno di una compagna. L'episodio è stato scoperto grazia alla mamma della vittima che, in maniera coscienziosa, ha permesso alla figlia di iscriversi a Facebook con la condizione di darle la password. Ignari, invece, i genitori degli aggressori. Se i social network non permettono le iscrizioni dei minorenni, ci sarà un motivo! 

Genitori, non lasciate soli i figli nei meandri della rete! Ci può essere un modo non ossessivo di controllarli, senza impedire loro di vivere... sta a voi trovarlo! Non si nasce genitori, lo si diventa seguendo passo passo i figli e affrontando le diverse problematiche legate alle varie età. Non basta più preoccuparsi della maglia della salute e della dieta dei figli adolescenti, anzi forse è controproducente farlo, ma occorre preoccuparsi della loro crescita. Dal livello biologico occorre fare un salto al livello personale.

Sempre sullo stesso tema la notizia positiva dei genitori che si sono attivamente impegnati, donando il proprio tempo e il proprio lavoro, per migliorare l'ambiente scolastico, contribuendo con lavori di piccola manutenzione, tinteggiatura, cura del verde, riparazioni... Essi hanno dato la loro disponibilità e sono stati organizzati da una docente dell'istituto che assegna loro spazi, tempi  e materiali per gestire quei piccoli lavoretti che gli Enti Locali non riescono più a garantire. A ognuno di loro consegnerò un Attestato di stima e gratitudine:

Il Dirigente Scolastico, a nome della scuola
RINGRAZIA

IL GENITORE________________________________________________________

per aver messo a disposizione della scuola il proprio tempo e il proprio lavoro, contribuendo a migliorare l'ambiente scolastico.
Ci vuole un intero villaggio per educare un bambino”, dice un proverbio africano: per questo ancor di più a Lei va il ringraziamento della nostra scuola, per aver dato a suo figlio un esempio che non dimenticherà.

Che ne dite?

10 commenti:

  1. Grande Preside!!!
    continua così ... in bocca al lupo per tutto Patrizia

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  2. Bella l'idea del ringraziamento al singolo genitore!'!! Davvero....

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  3. Le auguro di conservare sempre questo entusiasmo e magnifico impegno nel dirigere una scuola. I genitori si attivano se ben guidati e messi nelle condizioni di farlo.

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  4. Dico che è ringraziare i genitori fa stare bene gli stessi genitori e li invoglia a continuare ad impegnarsi per rendere un po' più vivibile l'ambiente scolastico che a volte davvero è pietoso.
    Anche io, nei limiti del possibile ho sempre collaborato e fatto parte del comitato genitori combattendo contro tutti quelli che invece si barricavano dietro il: " Ma non è mica compito nostro curare la scuola!". Forse è anche vero, le istituzioni sono spesso assenti ma mentre aspettiamo un intervento che magari non si sarà mai i nostri figli passano ore e ore in ambienti sporchi e malsani. Io non ci sto!

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    Risposte
    1. Hai colto il messaggio... grazie del sostegno!

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  5. anche se sporadicamente ti leggerò sempre con piacere...complimenti per il lavoro di preside coscienzioso ed attento a 360 gradi su tutto e tutti.....cyberbullismo..... :O

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