Qui è raffigurata la busta principale, ottenuta in modo rudimentale con l'ausilio di foglio A4 colorato, nastro adesivo e forbici dalla punta arrotondata.
Dentro la busta principale stanno, quindi, le buste dei modi:
1) finiti (schedati con un numero romano da I a IV, dalla dicitura modi finiti e dal nome del modo posto sul davanti della busta)
2) indefiniti (schedati con un numero romano da I a III seguito da una i in corsivo per ricordare che trattasi di una tipologia diversa dai precedenti modi, dalla dicitura modi indefiniti e dal nome del modo)
Infine in ogni busta-modo stanno i rispettivi tempi rappresentati da buste di manifattura ancora più rudimentale (dette "carpettine" dai miei alunni) perché alla fin fine sono foglietti ripiegati e chiusi da nastro adesivo sotto), anche questi schedati senza ombra di ambiguità: un numero romano richiama la busta in cui vanno riposti (I=indicativo, II=congiuntivo, III=condizionale...), se si tratta di tempo semplice o composto (TS o TC), seguito da numero arabo per indicare la corretta coniugazione classificatoria e infine denominato (presente, imperfetto...).
Il prossimo sabato dovrei infine distribuire i pizzini con le voci verbali (nel caso della foto c'è il presente del verbo avvertire) che l'alunno riporrà al posto giusto.
Risultato: qualcuno ha voluto portare la busta a casa per farla vedere ai genitori o ai fratelli più piccoli, chi l'ha lasciata in classe lo ha fatto per timore di rovinarla o perderla. Nel successivo compito di analisi del periodo le difficoltà nell'individuare i modi finiti o indefiniti erano quasi del tutto scomparse, nonostante ancora non siamo arrivati a inserire l'ultimo passaggio, quello del cosiddetto pizzino.
Un'ultima notazione di costume: in certi ambienti parlare correttamente l'italiano o peggio un italiano specialistico senza intercalari dialettali è sinonimo di... come dire... effemminatezza. Uno dei miei alunni, che è convinto di questa corrispondenza esistenziale, dopo il lavoro montessoriano pronunciava come se niente fosse parole come gerundio, modo indefinito, tempo composto... io stessa guardandolo ho avuto l'impressione che a parlare fosse un'altra persona!
1 tracce:
Grazie, prof :-)
Prezioso post, prof :-)
Imiteremo subito, prof :-)
(e cercheremo qualcosa per l'analisi logica)
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