In questo romanzo ci sono diversi ingredienti: la condizione della donna nella cultura islamica, i retaggi della tradizione armena, le problematiche degli immigrati di seconda generazione, i rapporti familiari, l'amore filiale e il perdono. La storia si snoda attraverso diversi punti di vista, in particolare quelli di Pembe e Jamila, due gemelle le cui vite seguono percorsi diversi ed egualmente tortuosi, eppure indissolubilmente legati. Tutto sembra chiaro fin dall'inizio: c'è un delitto e c'è un detenuto. Qualcosa è già successo, ma proprio quando il lettore pensa di aver già colto il cuore della vicenda e quasi sta cedendo alla sensazione di già saputo, là la storia subisce una svolta impensata. Insomma, non aggiungo altro... per non togliervi il piacere della scoperta. Buona lettura!

Sembra carino e non troppo impegnativo, grazie!
RispondiEliminaInteressante e con ingredienti che amo molto. Lo tengo presente... Ciao!
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