domenica 10 giugno 2007

Vademecum per l'autocorrezione

Livello I (I media)
Punteggiatura

VIRG
Tra il soggetto e il suo predicato, o all’interno di un sintagma (tra articolo e nome, tra nome e aggettivo...) non va la virgola.
PUNTO
Le frasi vanno separate correttamente.
DUE PUNTI
I due punti vanno usati per spiegare l’enunciato precedente e per introdurre un elenco o un discorso diretto.
PUNTINI
Sono tre.
VIRGOLETTE
All’inizio e alla fine del discorso diretto, per introdurre una citazione, per delimitare il titolo di un giornale o un modo di dire.

Ortografia

MAIUSC
Dopo il punto, per i nomi propri, per le sigle, le festività, i periodi storici.
GRAFIA REGION
Attenzione al modo di scrivere le parole, che spesso ricalca la pronuncia regionale. Per es. NZ invece di NS, tipo * penzare; NC invece di NG, tipo * manciare; BB invece di B, tipo * subbire...
ORT
Attenzione agli errori generici di scrittura. Per es. ZZIONE invece di ZIONE, tipo * azzione, circolazzione... Controlla: A VOLTE
UN
L’articolo indeterminativo maschile singolare è senza apostrofo.
H
La H va scritta nelle voci del verbo avere ho, hai, ha, hanno. Controlla: la H non va su “o” congiunzione, “a” e “ai” preposizioni e “anno” nome!
UN’
Ci vuole l’apostrofo quando l’articolo indeterminativo femminile ‘una’ si trova davanti a vocale.
APO
Controllare: PO’, DA’ (per dai), D’ACCORDO che vogliono l’apostrofo (QUAL È è senza)
ACC
Controllare: le parole tronche, tipo città, perché; più, può, ciò, già, giù, dà verbo, è verbo, là e lì avverbi di luogo, né congiunzione, sé pronome, sì affermazione, tè bevanda. N. B. L’accento sarà acuto (´) su : sé, né, perché, poiché e tutte le congiunzioni che contengono che. L’accento sarà grave (`) su: caffè, tè, è, cioè.
TIT
I titoli di opere, di film, di poesie... vanno sottolineati; se si scrive al computer vanno scritti in corsivo.

Livello II (II media)
Lessico

LESS
Le parole vanno secondo il loro corretto significato. Se non sei sicuro controlla sul dizionario.
REGION
Spesso si usano parole tipiche dell’italiano regionale. Controlla sul vocabolario.
REGISTRO
Si dovrebbero evitare espressioni colloquiali tipiche del parlato.
ESSO
Abuso del pronome ‘esso’.
MA
Ripetizione del ma.
RIP
Ripetizione generica.

Sintassi

SOGG
Il soggetto, sottinteso o no, deve essere sempre chiaro e concorde con il verbo.
REGG
Ogni verbo deve avere i suoi complementi necessari. Per es. Conosco Maria, non: *Conosco a Maria.
REL
Il pronome relativo va concordato con l’elemento a cui è riferito.
SEM
Attenzione al significato delle parole. Per es. un furto illegale.
PRON
Errori nell’uso dei pronomi (es. lontananza dell’antecedente)
CONC
L’articolo va concordato con il nome, il nome con l’aggettivo, il soggetto con il predicato, il pronome con il suo antecedente.
VERBO
Manca il verbo!
TEMPI
I tempi verbali vanno concordati correttamente.
MODI
Uso errato dell’indicativo invece del congiuntivo. Controlla dopo il se: non ‘se lo sapevo’, ma ‘se lo avessi saputo’.
COND
Uso errato del condizionale. Per es. ‘se sarebbe’, invece di ‘se fosse’.

Livello III (III media)
Coerenza e coesione

CONTR
Contraddizione. Non posso dire che odio la scuola e che quest’anno mi trovo bene a scuola, senza perlomeno spiegare cosa intendevo nella prima frase. La contraddizione può esserci anche tra due frasi a distanza.
COES
Mancanza di collegamento adeguato tra le frasi.

Informazione

FALSO
Affermazione errata.
ILLOG
Affermazione illogica.
INUT
Concetto inutile.

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