venerdì 18 gennaio 2008

Pff, maschi!

Entro per la prima volta nella prima che ora è in terza e rimango subito un po' basita: 16 maschi e 7 femmine. Bah. Più volte, negli anni, mi sono messa le mani nei capelli per cercare di capire come arginare la forza vitale che caratterizza l'alunno maschio in età di scuola media. Non sempre ci sono riuscita. Perchè dovete sapere che si tratta di un armadio semovente a un'anta. Armadio per via della stazza (stiamo parlando di una media di 1,75-80, ma io ne ho anche uno di 1,96), a un'anta perché sono quasi sempre magri e muscolosi, semovente perché non stanno un attimo fermi. Si muovono in modo scomposto, scattano per un nonnulla (non hai fatto in tempo a sentenziare su un improperio che hai udito e già vedi uno che si avventa su quello che ha proferito l'insulto con una gamba tesa all'altezza del collo), si salutano con schiaffoni che farebbero intronare chiunque, ma non loro. Per loro sono segni di affetto. Hanno un sesto, che dico sesto, settimo (ottavo suvvia), senso per i doppi sensi boccacceschi, per dirla letterariamente. Ormai evito certe parole come se giocassi a Taboo, ma c'è sempre qualche significato non previsto nelle parole che disgraziatamente noi insegnanti di caserme travestite da classi pronunciamo. E in questo caso ovviamente sento risatine e mormorii dietro di me che guardo disperata la lavagna per trovare un modo di uscire dall'empasse senza interrompere la lezione che so sulla subordinata soggettiva. Poi, mentre le ragazze potrebbero morire appresso a uno che neanche le guarda, loro riscuotono un successo enorme con il gentil sesso in maniera direttamente proporzionale alla loro rozzezza. Loro sono sempre indecisi tra due o tre ragazze e alla fine preferiscono giocare a carte o parlare di calcio.
Come capisco Hermione Granger che di fronte a una delle tante di Ron disse sospirando: "Pfff, maschi!"

4 commenti:

  1. carina la descrizione, quasi tragico l'argomento ... mio marito ne sa qualcosa ....!

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  2. pensa, io ho solo alunni maschi...

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  3. Ciao, bella!

    Ti lascio il link, al quale potrai reperire il pdf dell'articolo sul web 2.0 e dintorni, appena uscito su Scuola e Didattica:
    http://websomethingelse.blogspot.com/search?updated-max=2008-01-22T16%3A10%3A00%2B01%3A00&max-results=11

    Peccato che nel frattempo l'indirizzo del tuo blog sia cambiato.

    A presto
    Annarita

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  4. Mamma mia... quanto ho riso! :-D

    Serena
    http://serenatriacca.wordpress.com

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