mercoledì 6 maggio 2009

Una rosa per M.


La mia alunna malata di leucemia non ce l'ha fatta. Nel suo diario, letto al funerale, scriveva del periodo passato a lottare contro la malattia, un calvario di due anni tra reparti ospedalieri e chemioterapia. In classe ognuno ha scritto una lettera per lei e abbiamo recitato insieme una preghiera. Oggi per sbaglio ho chiamato il suo nome nell'appello. Non ho il cuore di cancellarlo dal registro.
(Ne avevo parlato qui.)

9 commenti:

  1. carissim Palmy, incollo qui il commento che ti ho lasciato nel mio blog.
    "la responsabilità degli educatori è davvero grande...conclude Lia...e io aggiungo...anche nel dare un senso alla vita e alla morte che ci circondano.
    Cara Palmy, Margherita sarà lì con voi proprio perchè tu saprai dare un senso anche alla sua morte.
    Non sarà facile condurre i suoi compagni ad elaborare il lutto, ma pian piano, con la tua FORZA, la tua Passione e il tuo RISPETTO, sapranno trattenere solo la bellezza e la dolcezza dei loro ricordi, perchè Margherita continui a vivere nel loro "giardino interiore".
    Ti abbraccio dolcemente insieme ai tuoi alunni.
    France

    P.S.: mi accorgo adesso che tu non hai mai parlato di Margherita, ma io l'ho chiamata così...questa è la imamgine che io mi sono costruita...

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  2. Questa è una ferita che si rimarginerà solo in cielo. Solo il Signore conosce il senso di questo dolore e ci risponderà quando toccherà a noi incontrarlo faccia a faccia.
    Un abbraccio

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  3. Copio/incollo qui il commento che ho lasciato sul mio blog.

    Palmy, non ero al corrente di questa notizia. Apprendo il fatto solo adesso che leggo il tuo commento.

    Mi dispiace immensamente. Una preghiera per la piccola anima innocente e per la sua famiglia affinché possa elaborare il dolore per una tragedia così grande. Mi unisco a te e alla tua classe nel cordoglio.

    Un abbraccio grande
    annarita
    Non ho altre parole per testimoniare il mio stato d'animo. Mi sembra che scriverne altre sarebbe superfluo.

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  4. Sì, ne avevi parlato, mi ricordo.
    Saranno duri, i prossimi giorni in classe, senza M.
    Non cancellarla dal registro. Lascia che in qualche modo resti lì con voi.

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  5. Povera creatura. Anzi povere creature: voi, i compagni... ai genitori non si ha nemmeno il coraggio di pensare.
    Ha ragione La prof, come sempre: lasciala nel registro, almeno per un po'. Elaborerete il lutto ma... un po' per volta.
    Un abbraccio.

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  6. Vi ringrazio tutti davvero.

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  7. Cara Palmy, è dura...
    Ti capisco e ti sono vicina.
    Anni fa ho vissuto la tua stessa esperienza
    Un abbraccio

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  8. Ho letto questo tuo commento appena l'hai scritto ma come vedi mi sono fermata davanti al tuo dolore, mi sono cristallizzata nel tuo stato d'animo e non sono riuscita a scriverti niente!
    In questi giorni si sono chiuse le scuole e molti alunni sono oggi felici per essere arrivati fino al tanto sospirato fine Anno Scolastico...
    Per la tua alunna non è stato così...ma niente e nessuno(ne sono sicura) potrà cancellare mai dal tuo cuore e dalla tua memoria il suo dolce ricordo!!!
    So cosa si prova nel dover salutare questi ragazzi, è un dolore troppo forte, il pensiero e i ricordi legati a loro sono indelebili e spesso ci ritornano alla mente e ci tengono compagnia...
    Miriam

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