lunedì 14 settembre 2009

Genitori di oggi

Mamma allarmata 1: "Perché mio figlio non è stato messo con i suoi compagnetti dell'asilo? Si trova solo in una classe... non ha i suoi amichetti. Io lo conosco mio figlio, domani non vorrà venire a scuola..."(risposta: si formerà nuovi amichetti, signora.. ha sei anni; su signora lo incoraggi che domani verrà)
Mamma allarmata 2 accompagnata da papà allarmato: "Mio figlio non può stare con quell'altro compagno perché litigano"(risposta: adesso vedo se lo posso far spostare nella sez. C; signora:" ah, no per carità, nella sez. C c'è un altro compagno che gli ha alzato le mani e neanche la sez. B va bene perché c'è quell'altro...; risposta: allora, signora, lo lasciamo dov'è?)
Mamma e papà allarmati: "Io avevo chiesto indirizzo musicale ma anche spagnolo, perché avete messo mia figlia con il francese?" (risposta: l'indirizzo musicale ha inglese e francese; signora: "allora non voglio il corso musicale").
Colloqui del genere si ripetono molte volte al giorno. Il bambino viene percepito dai genitori come un essere senza alcuna risorsa interiore, cui bisogna evitare ogni eventualità di conflitto o difficoltà, bisogna spianargli la strada, deve essere circondato da persone che conosce e se si potesse anche avere un tappeto rosso sarebbe il massimo.
La cosa grave è che anche di fronte ad atti di bullismo commessi dal proprio santo figlioletto il genitore tenta di sminuire le accuse e di riversarle su altri. Ma andando avanti di questo passo dove si andrà a finire? Siamo di fronte a un'intera generazione che vive l'incapacità di educare i propri figli.

10 commenti:

  1. Una scuola responsabile di ogni cosa, ma senza autorità, compagni degni di un riformatorio... e la tipica frase "mio figlio è un santo!"
    Il bambino dentro l'ovatta, senza orecchie nè bocca e senza occhi. Come crescere un disidattato e futuro rompiballe! Eppure i bambini hanno tante risorse e sono capaci di adattarsi meglio di noi, se li facciamo fare.
    Ciao^^

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  2. A me sembra che sia cambiato poprio il senso del termine educazione...
    :(

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  3. garzie per questo post; sono una mamma "diversa" da questo punto di vista, perchè credo che spianare sempre la strada davanti ai nostri figli sia il peggior servizio che possiamo fargli. Sono convinta che loro dovranno affrontare un mondo ancora piu' difficile di quello che affrontiamo noi e quello di cui hanno piu' bisogno è una spina dorsale solida. Confesso pero' che a volte temo che questo essere "diversi" non venga compreso, anche dagli insegnanti, per cui mi sembra di rischiare di passare per "menefreghista"..

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  4. Siamo di fronte a una generazione (nemmeno la prima) di genitori iperprotettivi e desiderosi di evitare ogni minimo incomodo, ostacolo o trauma alle loro creature. In Italia lo chiamano "amore" (e ne soffrono moltissimo anche gli insegnanti quando diventano genitori), io lo chiamo "eccheppalle" e faccio gran fatica (a volte senza successo) per non far trapelare il mio tediato fastidio.
    Nasce dalla paura del mondo esterno e, sì, da una sfiducia di fondo nelle capacità della propria creatura. E' un male antico, e il fatto che l'amore in parte sia autentico complica le cose, da una parte e dall'altra.
    Beh, strozzare i genitori non possiamo. Ma possiamo lasciarli dire, con gentilezza. E rassegnarci al fatto che non esiste e non è mai esistito modo di contentare tutti.
    Per fortuna, perché senza un minimo di contrarietà nessuno cresce - nemmeno i genitori, che con gli anni (talvolta) diventano meno protettivi.
    Oh, quelle telefonate per sapere se ha messo la maglina di lana fatte al figlio che sta per partire con la squadra dei Medici Senza Frontiere...

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  5. @ daniela: benvenuta e grazie del tuo commento!
    @ laura.ddd: grazie di ciò che dici, non credo che qualcuno possa pensar male del tuo modo di essere...

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  6. @ murasaki: hai ragione, come sempre le tue definizioni sono più che calzanti!

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  7. @ anna righeblu: condivido, ma potresti esplicitare il concetto? mi interessa ciò che pensi a riguardo...

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  8. non si può crescere senza imparare ad affrontare i piccoli conflitti di ogni giorno. questi genitori stanno allevando dei futuri adolescenti estremamente fragili...

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  9. @ lanoisette: la saga continua ogni giorno con nuove e raccapriccianti puntate...

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  10. sono d'accordo con tutte voi che troppo amore può far del male ai nostri figli.
    però possiamo discutere sull'autostima che viene abbattuta nei ragazzi a scuola (e fino a prova contraria noi genitori, nella scuola durante le ore di insegnamento, non ci siamo ad intrometterci)?

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