mercoledì 29 maggio 2013

Gli animali dei miei viaggi

Ci sono cose che in viaggio ti colpiscono: di fronte a un particolare architettonico o a un monumento antico potrei stare ore a contemplare, come potrei passare un intero viaggio a catturare immagini di cibi da mercato o di finestre variamente colorate. Amo le città con una storia, amo i fiumi, adoro il mare e la vastità dei paesaggi. Mi affascina la natura.
Gli animali no.
Non li cerco di proposito. Il circo mi fa tanta tristezza e gli zoo li metto sempre all'ultimo posto della lista di luoghi da vedere. Eppure ogni tanto avvengono inaspettatamente degli incontri, ed è questi che desidero condividere con voi. Incontri con animali liberi, nel loro ambiente. Con animali assorti nel condurre la propria vita di sempre, indisturbati. Per questo gli uccelli sono i miei preferiti.

Alzi lo sguardo distrattamente in una pausa dopo una passeggiata e tra i rami...



Poi di sera, mentre cerchi un posto per cenare e ti fermi in una radura che non avevi considerato solo perché ti attrae l'atmosfera, sull'acqua...


Ma se all'orizzonte ti appare lui, potresti anche farne il simbolo di un'intero spazio comunicativo, come è avvenuto per me e questo blog:


Libertà. Spazio. Respiro. Orizzonti e limiti. L'aria che ti sostiene è insieme possibilità e regola, come i limiti della vita e la realtà tutta.

Con questo post partecipo a Il senso dei miei viaggi. C'è tempo fino al 5 giugno.

Le foto sono di mio marito: Marco Marino (su Flickr).

10 commenti:

  1. Penso che hai colto il senso più vero del tema di questo mese. Quegli incontri fortuiti che rendono unico un momento, perchè ti rendi conto che sei fortunata ad essere lì proprio nel momento in cui c'è un altro essere del creato a godere insieme a te della bellezza che ti circonda.
    Se ci pensi è quel che succede anche in un safari fotografico, in un'uscita di birdwatching o in barca alla ricerca delle balene: se gli animali sono liberi non è detto che li si incontra, ma quando questo si avvera il momento poi non si scorda più ...

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  2. Esseri viventi che aggiungono all'esperienza di viaggio!

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  3. Belli gli incontri "fortuiti"... Anch'io avevo pensato agli uccelli, tipo delle cicogne sui loro enormi nidi sui camini della Grecia o la poiana che puntava sempre il nostro gatto... ma Monica è tiranna e ci tocca fare sempre scelte "dolorosissime"!

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  4. Grazie per questo post, mi ha permesso di conoscere questa iniziativa!!!
    Tra queste tre foto la mia preferita è la prima: mi piace il contrasto dei colori :)
    Ciao!!!

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  5. Gli incontri con gli animali sono l'espressione più spontanea di alcuni momenti della nostra vita.

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  6. Sì, l'ultima, decisamente! "libertà. Spazio. Respiro"...cioè:
    meraviglia assoluta!
    (ma anche la seconda per i colori caldi e coccolosi).
    bacioni e complimenti, al fotografo e alla selezionatrice!

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  7. Oddio, non so se ho chiuso tutto prima ancora di inviare il commento o se è attiva la moderazione e per questo non lo vedo ancora....nel dubbio riprovo!
    comunque ti dicevo che scelgo decisamente la prima, meraviglia assoluta!
    ma mi piace tanto anche la seconda per i colori caldi e coccolosi.
    poi mandavo complimenti duplici, al fotografo e alla selezionatrice di immagini.
    bacioni!

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  8. Hai ragione, gli animali li puoi incontrare o no e poi non se ne stanno fermi a farsi fotografare, ma forse proprio per quello coglierli in quell'attimo ti dà una magnifica sensazione.

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  9. Ciao
    belle fotografie, complimenti a tuo marito.

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