giovedì 2 maggio 2013

L'architettura dei miei viaggi

Quando ho letto il tema de Il senso dei miei viaggi di questo mese, non me ne voglia la creatrice dell'iniziativa... lì per lì ho pensato che era un tema che avevamo già affrontato, fotografando le pietre dei viaggi. Poi ho riflettuto, in quell'occasione il tema erano le rovine archeologiche, che sono pur sempre architettura ma da un punto di vista storico particolare. 
E continuando nel mio ragionamento mi sono chiesta, ma l'architettura cos'è? Dei miei studi di storia dell'arte ricordo ancora la sensazione di pienezza provata leggendo la descrizione di una chiesa barocca, come modificazione dello spazio interno ed esterno. Proprio lo spazio è il materiale di lavoro dell'architetto, prima ancora che il materiale e le forme. Di tutti gli aspetti dell'architettura quello su cui voglio soffermarmi è l'urbanistica, come costruzione di uno spazio tutto umano, un paesaggio cittadino che è espressione di un'idea della vita e della convivenza.
La passeggiata architettonica è una mia grande passione, camminando per le vie delle città e dei paesi che visito corro sempre il rischio di inciampare perché cammino con la faccia rivolta in su... eccovene un esempio praghese.
Vi porto quindi con me a passeggio per il Medioevo di Sansepolcro, prima tappa di un lungo percorso verso la Baviera:


Strade strette in cui fa piacere alzare lo sguardo, per osservare il cielo disegnato dalle sagome dei tetti spioventi, i tetti colti dalla finestra della camera e la perfezione di una facciata semplice nelle sue forme primordiali, cerchio e linea. Spazi angusti, eppure svettanti. Semplici e significativi.

Nello stesso viaggio siamo poi giunti a Monaco di Baviera e dall'alto del duomo abbiamo fatto spaziare lo sguardo in basso, attorno a noi, attraverso le sporgenze dell'edificio:




Altri tetti, altezze più vertiginose, spazi più ariosi. Spazi maestosi.

E poi vi porto dentro uno spazio che dall'esterno non si immagina, una distesa erbosa, un prato e una chiesa semplice, bianca e color mattone... e poi un interno fantasmagorico, rococò all'ennesima potenza, luogo di splendore e di ricchezza:




La Wieskirche, santuario bavarese, meta di pellegrinaggio e di preghiera. Spazio adorno e visionario, eppure armonico.

E voi, quali passeggiate architettoniche ricordate? Verso dove avete alzato lo sguardo al punto di inciampare?

8 commenti:

  1. Vale anche "dove avete alzato lo sguardo al punto di pestare m ....?" No, perchè a me capitano antrambe le cose, in quasi ogni parte del pianeta ... ;)
    Potrei darti centinaia di risposte, ma la prima che mi viene in mente è Bruxelles: un gioiellino inaspettato e un vero tesoro per chi come me ama l'Art Nouveau!
    Quella chiesa bianca la ricordo anch'io. Non è il mio stile, eppure mi è piaciuta un sacco ...
    Grazie per aver partecipato anche questa volta e scusa se sto passando poco qui e su fb, ma è un periodo dove fatico a stare dietro a tutto :)

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    1. Ti capisco, anche io sono subissata dalle cose...

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  2. Che bel taglio che hai dato al post! Io mi ricordo le passeggiate a Manhattan, sempre con gli occhi in su, oppure Piazza del Campo a Siena vista dalla Torre del Mangia... Prospettive diverse ma ugualmente affascinanti.

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    1. E non so se hai guardato il post su Praga, camminavo sempre con la faccia in alto...

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  3. che sorpresa questo terzo posto in cui ci hai portato!!!

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  4. Voglia di andare a Monaco subito! Che meraviglia quel santuario e i tetti rossi visti dal duomo hanno un'aria accogliente e molto romantica.
    complimenti per le scelte!

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  5. L'Europa e un luogo magico, ogni città ci mostra il suo carattere. Tra le città che ho visitato quelle in cui ho rischiato di inciampare sono : Amsterdam , Edimburgo , Strasburgo, Praga e Valencia :-)
    A presto!

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