sabato 15 febbraio 2014

La ragazza con l'orecchino di perla


Deciso! A marzo andiamo a vederla. Non capiterà mai più che possa essere visitata fuori dalla sua sede, il Mauritshuis de L'Aia: si tratta di un evento unico che è stato reso possibile dai lavori di restauro del museo. 
Un'opera che ha oltrepassato i confini dell'epoca che la vide nascere, una donna che da un momento all'altro sembra di poter uscire fuori dalla cornice del quadro. Mi guarda e pare volermi sussurrare qualcosa di vivo e palpabile. Pochi colori primari, la luce che accende morbida alcuni dettagli, su tutti la perla dell'orecchino, il bianco del colletto, le labbra socchiuse.
Forse credo di conoscerla da quando ho letto il libro di Tracy Chevalier che ne immagina la storia:



Un libro che è diventato anche un bel film:



Godremo anche della bellezza di Bologna che si è messa giustamente in ghingheri per l'occasione. Nel biglietto per la mostra che abbiamo diligentemente prenotato è compreso anche il giro del percorso museale di Genius Bononiae. E non ci faremo mancare neanche qualche assaggio della sontuosa cucina regionale, magari uno scrigno di Venere

E voi, volete darmi qualche suggerimento o suggestione sul dipinto, sul libro, sul viaggio? Vi aspetto nei commenti!

10 commenti:

  1. Ti invidio questa libertà di movimento che per ora non ho... Probabilmente lo sapete già, ma a Marzabotto, oltre i luoghi della memoria dell'eccidio, c'è anche una necropoli (etrusca, credo) molto interessante. Nulla di stratosferico, ma è molto particolare. A noi era piaciuta. Poi (ma dovreste sconfinare proprio molto!!) a Gattatico (RE) la casa dei fratelli Cervi. Ci saranno un centinaio di km, ma l'autostrada passa vicinissima.

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    1. Non credo che nel week end in cui sarò là avrò il tempo di muovermi da Bologna, grazie comunque delle dritte che potrò sfruttare in qualche altro viaggio...

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  2. Bel programmino! Non mi intendo molto di arte ma la pittura fiamminga è davvero senzazionale. Ho visto un paio di mostre a Roma sui fiamminghi e mi son piaciute molto.
    L'uso che fanno dei colori è bellssimo...e i loro quadri raccontano talmente bene la realtà che sembrano una porta aperta nella quale tu puoi entrare e trovarti lì, nella realtà del quadro.
    Brava brava...e anche coraggiosa!!!...in queste occasioni così uniche c'è un bel caos di gente!

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    1. Sì, penso che potrò sostare solo pochi secondi davanti al quadro...

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  3. Vicino a Bologna c'è Nonantola un paese interessante con una magnifica abbazia e una bellissima villa: Villa Emma, che ha ospitato 100 ragazzi duranti il periodo del Fascismo salvandoli dalla deportazione. I ragazzi di Villa Emma è il libro che racconta il fatto.

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  4. Che bello, una viaggio, un magnifico dipinto, della buona cucina...cosa chiedere di più!

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  5. Ciao, per la pausa pranzo io ti consiglio colazione da bianca, ma passaci anche solo per un the e fetta di torta. Un posticino ottimo per un take Away o se ti piacciono le polpette e' Bolpetta http://www.bolpetta.com/menu/ e http://www.colazionedabianca.it

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  6. Anche noi abbiamo prenotato la visita a fine marzo e sarà la nostra prima esperienza di mostra affollata. Finora abbiamo visitato solo musei o mostre per pochi intimi...
    Bologna non la conosco molto, ma una curiosità per bambini - solo se siete già stati a Venezia - è la "finestrella su Venezia" (cerca "Venezia a Bologna" su Google, non riesco ad inserire il link).

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