sabato 28 marzo 2009

Torneo di calcio a 5

Venerdì, cinque ore, tre in classe incorniciate da due ore a disposizione. Mi ero preparata una lezione coi fiocchi sul mitico arazzo di Bayeux, due-tre schede per coloro che partono in gita e altre amenità. Vado per entrare con auto sgommante nel cortile-posteggio ancora assorta nelle note dell'autoradio e... cartello: Vietato entrare con l'auto al personale interno. Scendo. Il bidello Tornosubito mi spiega che c'è il Torneo di calcio a 5, indetto dalla nostra Dirigente. Cacchio, penso. Vero: le avevo viste le strisce bianche del campo di calcio, le avevo notate le porte ridipinte, lo sapevo che nella zona antistante la scuola non si poteva più posteggiare... lo dovevo sapere. Comunque ora lo so. Posteggio fuori. Entro con qualche residuo di baldanza: vedo altoparlanti, tavolino, ragazzi in maglie multicolori che si allenano, professori urlanti, ponpon girls saltellanti. Saluto le amate bidelle del piano terra, mie compagne di ore a disposizione e vado per entrare in classe appena svoltato l'angolo del corridoio, ma... cartello: Spogliatoio squadre ospiti. Ritorno dalle bidelle: "Eh, sì. prof... la Preside ha disposto che la sua aula oggi diventi spogliatoio". "E la mia classe dov'è?". Mi viene spiegato che ha semplicemente traslocato in un'aula detta del patentino. Vengo e mi spiego: trattasi di aula per poco tempo adibita a sala professori, poi tempestivamente dipinta di arancione (che secondo la mia Dirigente è colore della meditazione) e arredata con poltroncine con annessi tavolini pieghevoli, cartellonistica sui segnali stradali e piccola lavagna poggiata su un banchetto per accogliere le lezioni pomeridiane di scuola guida per il patentino.
Mentre inizia il torneo e orde di ragazzi urlanti fanno il tifo pericolosamente affacciati dalle finestre del primo piano, i miei ragazzi posti a piano terra scalpitano per unirsi al tifo collettivo. La collega di sostegno dà il permesso e prima che suoni la campana li vedo sciamare in cortile. Tutta la scuola sta sciamando in cortile, si prospetta una ricreazione di sei ore. Dalle facce attonite delle bidelle capisco che potrebbe essere molto pericoloso assecondare l'andazzo. Scorre un'oretta. Poi vengo raggiunta dal collega di sostegno/scienze motorie nominato arbitro delle partitelle che mi chiede disperatamente di far tornare in classe il pubblico vociante che invade i confini del campo e sta diventando incontrollabile. Così prendo il microfono e "prego" i colleghi di riportare in classe i propri alunni. Il tizio dell'autombulanza (che presenzia il torneo) mi chiede: "Ma come fate a starci tutti i giorni con questi ragazzini? Io già in mezzora ne avrei tolti di mezzo due o tre...". Sorrido. Un altro soccorritore mi domanda come penso di poter ottenere di farli tornare tutti in classe. Ma questo io lo so: confido nel fatto che in ogni professore c'è un pilota automatico. Quello che gli permette di tenere buoni venticinque undicenni scatenati, di metterli in fila all'occorrenza per trasportarli da un luogo all'altro, di riportarli sani e salvi dopo una gita lunga in una metropoli affollata e insidiosa o in una riserva naturale da brivido. E infatti la massa improvvisamente si dirada e prende la via del ritorno in aula.
Così io riesco a fare anche due ore di lezione e a spiegare l'arazzo di Bayeux (nell'aula arancione). Ma di questo vi parlerò poi.
P.S. Di giornate di torneo in tutto ce ne saranno sei. Ma le prossime volte si organizzerà un'opportuna turnazione per il tifo a bordo campo.

5 commenti:

  1. Dovresti fare un film sulla tua scuola! Qui non siamo così liberi, tutto passa dal Consiglio d'Istituto e presidi e professori tendono a essere coperti da ogni eventuale responsabilità.

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  2. Posso dire che sono rimasta colpitissima dal colore arancione della meditazione? :-))
    (aspetto lezione su Arazzo di Bayeux: avevo un'attività di laboratorio che non sono più riuscita a fare! Tu come fai?)

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  3. uh, l'ho affto anch'io,l'Arazzo, ma di corsa, con mio gran dispiacere...

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  4. @ maria stella: mi spieghi meglio? non ho capito... ;-)
    @ a La prof: non ho fatto niente di trascendentale, solo guardare insieme a loro le principali scene dell'arazzo e cercare di raccontare la storia attraverso le immagini. Se ne trova una buona selezione sull'antologia Il lettore creativo volume Epica di Atlas. La lezione ha riscosso molto successo.
    @ la noisette: io lo volevo fare per una volta me ne sono fregata del tempo che scorre...

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  5. @ la prof e lanoisette: Comunque su questo post ho raccolto qualche utile sito per studiare l'arazzo on line: http://lacasadigrifondoro.blogspot.com/2009/03/larazzo-di-bayeux.html

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