mercoledì 1 aprile 2009

Il primo libro


In questo post Chichita, una collega blogger, ci chiede quale libro ci abbia segnato di più, al quale non rinunceremmo, insomma il primo nella classifica della nostra biblioteca ideale.
Ovviamente non è semplice scegliere, ma pensandoci meglio c'è un libro che mi accompagna, del quale mi ricordo le frasi, a cui ricollego spesso i fatti che mi accadono. La sua autrice è sconosciuta ai più, nonostante abbia ricevuto nel 1928 il Nobel per la letteratura: si tratta di Sigrid Undset. Danese di nascita, norvegese d'adozione ha profuso tutta l'atmosfera del Medioevo nordico nel suo capolavoro, "Kristin, figlia di Lavrans" , portando in un'altra epoca il lettore senza indulgere ai topoi più datati del romanzo storico. Il segreto, attualissimo, del libro, è tutto nel titolo: Kristin, il suo percorso, i suoi amori, le sue difficoltà sono definite dal rapporto con il padre segno di una positività che sta la fondo della vita pur attraverso le mille contraddizioni e approssimazioni. Perché leggerlo?
Perché, come dicevo, offre un affresco di un Medioevo lontano nel tempo e nello spazio. Perché ci catapulta in un affascinante e splendido paesaggio nordico della cui esoticità tutto parla, dalla toponomastica ai nomi di persona. E per la profondità di analisi dell'animo umano, soprattutto della protagonista, "una donna amata, che si getta via in una volubilità di sentimenti". Non a caso l'autrice è stata accostata ad un altro grande autore nordico, Ibsen.
Parla anche del rapporto con Dio, che Kristin capisce di aver amato  come suo padre "non tanto come la sua libertà, ma abbastanza per soffrire quando tra di loro sorgeva un dissenso". L'amore di Dio, infatti, non conduce alla perfezione, ma trascina con sè e purifica nel fuoco tutte le imperfezioni, la sporcizia, le ombre di cui siamo stati capaci. Accettare l'imperfezione, soffrirne senza preoccuparcene, questa è la santità in senso cristiano.

Caspar David FriedrichDonna alla finestra, Berlino, Nationalgalerie

5 commenti:

  1. Prendo nota e lo scrivo nella mia wishlist. Grazie della visita.

    RispondiElimina
  2. L'ho letto, mi è piaciuto ma non è nella mia top 10. Se dovessi scegliere di stare in un'isola deserta con un libro solo, evitando Bibbia o Divina Commedia che sono entrambe numero uno, sceglierei o I promessi sposi o Guerra e pace.Dei più moderni non riuscirei a salvarne uno solo, me ne piacciono troppi ma nessuno esclusivamente

    RispondiElimina
  3. ...allora me lo compro...e me lo leggo! :)

    RispondiElimina
  4. sembra molto bello, e la tua recensione mi piace... grazie e ben ritrovata, tornerò a farti visita!

    RispondiElimina

Lascia una traccia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...