giovedì 2 aprile 2009

Primaria vs secondaria: mi devo sfogare


Al piano terra del nostro plesso di scuola media sono ospitate due quinte della scuola primaria. Ebbene: bagni distrutti, interruttore della luce e termosifoni divelti, pasticci nei muri. Ma no... le maestre dicono che non è possibile che siano stati i loro bambini (ma li hanno comprati? li considerano figli o propaggini del loro essere?); la vicepreside, che è un'ex maestra sostiene che i loro bambini fino alla quinta sono inquadrati e che poi sfasano in I media. Devono per forza essere quelli della scuola media che vanno a distruggere i bagni. Ma voi ve lo immaginate un bambino educato, buono e studioso diventare un delinquente nell'arco di un 'estate? Ma l'hanno spiegato alle maestre che se gli alunni si comportano male in bagno devono essere rimproverati e che non importa di chi siano alunni, ma i genitori andrebbero come minimo avvisati con una lettera scritta? Pensano forse che le punizioni e le bocciature fiocchino in I media perché gli alunni diventano improvvisamente cattivi e svogliati o piuttosto perché finalmente vengono sanzionati?

Pablo Picasso, Weeping Woman, 1937

6 commenti:

  1. Palmy, la tua descrizione della reazione delle maestre mi ha fatto sorridere....è vero, a volte pecchiamo di mammismo esagerato, e come le vere mamme non ci accorgiamo che i nostri figli crescono....
    La tua conclusione poi...mi fa riflettere...potresti proprio AVER RAGIONE!!!!
    Grazie per questo post.
    france

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  2. Ho avuto per un po' una collega di Sciacca cìche si rivolgeva ad alcuni bambini chiamandoli "quadri di Picasso", il tuo post me l'ha ricordata. Comunque nei due ordini di scuola cambia il grado di libertà che hanno gli alunni. Da noi ne hanno poca e i "delinquenti" sono più sotto controllo mentre alle medie scoppiano e ne aprofittano. Ciò non giustifica la reazione delle insegnanti. I miei alunni sono come tutti i bambini del mondo, ne combinano anche loro tutte le volte che ci riescono.

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  3. Non c'è dubbio che alle medie cambiano le pretese e che un nuovo ambiente può cambiare il comportamento, ma se il cambiamento è così grande sarebbe il caso di farsi un po' di domande. Intanto, se mandi via un bambino dalla quinta è chiaro che da lì andrà in orima media, e allora sarebbe il caso di prepararcelo un po' per gradi o di segnalare più apertamente i casi che sembrano più disposti a lasciarsi andare. E' difficile credere che una Maria Goretti si trasformi in Calamity Jane appena varca la soglia di una nuova scuola e l'impulso di distruggere bagni NON è insito nella natura umana, secondo me. Chi lo fa ha qualche problema, che sia delle medie o delle elementari.

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  4. questa storia che alle elementari sono tutti bravissimi e poi alle medie diventino bestie non la tollero più...

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  5. @ france:grazie dell'apprezzamento, ma è difficile insinuare il dubbio nelle mie colleghe...
    @ maria stella: anch'io a volte tendo a "difendere" i miei alunni, ma poi ci rifletto e se il rimprovero è giusto lo faccio
    @ murasaki: prepararli? non credo che per quelle maestre sia un obiettivo... anche perché più volte ho potuto constatare l'assoluta disinformazione su come funziona la scuola media...
    @ la noisette: la mia personale convinzione è che alla primaria gli alunni vengano tenuto moooolto nella bambagia e di colpo alle medie siano catapultati nel mondo reale!

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  6. Eppure....
    Sarò di parte ma spesso succede proprio così! Lasci in quinta dei bambini e vengono a trovarti dopo qualche mese dei giovani teppisti che stenti a riconoscere, non tanto per l'aspetto quanto per l'atteggiamento...e non credo che la colpa sia dei professori.
    Noi sanzioniamo e sorvegliamo, voi fate lo stesso, sono i bambini/ragazzi che cambiano. L'età, gli ormoni, il contatto con ragazzi più grandi...Bho!!
    Ciao!

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