lunedì 20 settembre 2010

Dis-comunicazione


Si parla tanto di dis-grafia, dis-lessia, dis-calculia negli alunni, ma nessuno si rende conto della dis-comunicazione dei docenti. Ora, come sapete, ricevo spesso le lagnanze dei genitori e non sono troppo incline ad avallarle, ma...
Ma a volte la mancanza di tatto, di astuzia e di tempismo dei docenti è davvero inclassificabile.
a. E. (avanti Esonero), insomma in classe, non sono mai stata molto accomodante, anzi. Pretendevo molto e davo molto. Richiedevo serietà anche se non credo di essere stata noiosa. Ma la cosa più importante è che gli alunni avvertivano che anche dietro il rimprovero non c'era mai ombra di disprezzo, semmai di dispiacere. Intendo dire che ci sono modi e modi di porgersi e di porgere quella che noi crediamo la verità e la cosa giusta da dire.
Ci sono volte che un prof entra in classe con tutta l'ombrosità e la pesantezza di ciò che gli è successo nella vita e capisco anche questo. Succedeva anche a me, ma poiché si trattava di eccezioni tutt'al più c'era chi, più baldanzoso degli altri, chiedeva: "Prof, è arrabbiata oggi?"... ma questo è diverso dal porsi sempre e comunque come un incrocio tra la signorina Rottermayer e Marco Travaglio (non me ne vogliano gli estimatori ma il sorrisetto del moderno Savonarola inficia gran parte delle cose pur giuste che dice)...
A volte una parola di comprensione, uno sguardo benevolo o dare la seconda, la terza e l'ennesima chance dà più frutto di un dito puntato o di un'accusa scostante e respingente.

8 commenti:

  1. quanto è vero! buon anno scolastico

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  2. Sono d'accordo con te, come non esserlo? Ma lo sono consapevole del fatto che non sempre si riesce ad essere quello che si vuole...vuoi per stanchezza, vuoi per volontà....
    Un caro saluto.

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  3. Penso spesso alla difficoltà di lasciare la vita privata fuori dalla porta d'ingresso dell'aula. Per fortuna ho ancora tempo per "educarmi". Intanto ti ringrazio per queste riflessioni!

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  4. quanto è vero. talvolta è difficile lasciare la vita privata fuori. me ne sono resa conto in alcuni momenti con le ripetizioni. fai lezione e magari pensi ad altro. sono stata fortunata perché sono stati episodi, non la quotidianità.
    E il bambino in questione ha compreso la situazione limite del caso.

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  5. Vedo che la parte sulla vita privata è saltata subito all'occhio, lo so è un punto dolens... ma non mi scandalizza che il prof sia umano piuttosto non sopporto che sia stronzo

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  6. Come potrai immaginare, concordo.
    Sai quanto amo la scuola e quanto vorrei che fosse fatta da tutti, insegnanti, alunni, genitori e dirigenza, con passione!
    A volte succede.
    Altre no.
    Solo che a volte i no lasciano un segno pesante.
    Io cerco di spiegare quello che scrivi tu anche a mia figlia, perché non mi piace che sviluppi un "odio" per un professore.
    Anche se per domani deve sapere le tabelline dal 1 al 25. Auguri!

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  7. Bellissima riflessione... Sono convinta che non siano i dolori o le gioie personali da lasciare fuori dall'aula, anzi... ma la frustrazione di chi non ha scelto un mestiere e finisce con lo sfogarsi sui ragazzi sì, FUORI, con tutta la persona...

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  8. Il nostro preside si è lamentato del fatto che alcune docenti della scuola secondaria di primo grado invece di accogliere i nuovi alunni con sorrisi e strette di mano si nascondevano e evitavano i genitori! Ma non si può.
    In questo caso non parlerei di discomunicazione ma di MUTISMO!

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