lunedì 7 ottobre 2013

Cassazione contro Dirigente 1-0



Non ce la si può fa'.
Se la Cassazione il 4 ottobre 2013 sentenzia su una vicenda sorta nel lontano 1995, stabilendo che la scuola che gentilmente apre i cancelli prima del suono della campana, di fatto si "accolla" la responsabilità degli alunni che sostano nel cortile e che qualunque cosa succeda all'alunno ne diventa responsabile poiché è tenuta alle misure organizzative necessarie per garantirne l'incolumità, 
-o ho a disposizione un servizio pre-scuola comunale
-o ho genitori disposti la pagamento di un servizio pre-scuola
-o ho personale in tal numero da poter garantire la sorveglianza

O, ed è questa la soluzione che in mancanza delle prime tre ho dovuto adottare, apro i cancelli 5 minuti prima del suono della campana, piova o non piova.

Non era questa la mia idea iniziale. Avevo predisposto che gli alunni potessero sostare nel cortile antistante l'ingresso in zone prestabilite e che, se avesse piovuto, potessero entrare direttamente in classe. Forse sarebbe stato fuori legge o temerario, ma mi pareva gentile. Senza voler paragonare due situazioni completamente diverse, mi viene in mente che anche i pescatori che sono usciti in mare per soccorrere i naufraghi di Lampedusa erano contro la legge.

Ma il povero dirigente, ha paura dell'avvocato che ogni genitore del terzo millennio sembra avere in tasca tirandolo fuori a ogni occorrenza. Per cui si arrende e chiude i cancelli.

8 commenti:

  1. per i miei bimbi ho optato per il servizio pulmino divertente ed economico rispetto altri servizi....hai avuto una bella idea complimenti peccato che la "burocrazia " e la legge te l'abbia bocciata....

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  2. Già...E' proprio quello il problema. Tante cose si potrebbero fare se non si avesse lo spettro dell'avvocato!
    Ed è un vero peccato!
    Poveri genitori che hanno così paura di "perdere" quei figli che non hanno voglia di crescere...

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  3. Vecchia questione (vecchia, ma non troppo: quando andavo a scuola io ancora non c'era). E la Cassazione a volte sembra composta da un'autentica manica di idioti.
    Ma, soprattutto: perché i ragazzi, che sono venuti a scuola spesso per conto loro, devono automaticamente diventare agli occhi della legge una massa di amebe decerebrate incapaci di intendere e connettere non appena varcati i sacri portoni?

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  4. Confermo: burocrazia batte buon senso 1 a 0

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  5. Purtroppo... tutto questo va sempre a discapito dei ragazzi.
    Dovremmo tornare ad usare la testa ed il buonsenso e pensare prima di agire... (amara constatazione generata da questi anni in cui ogni cosa sembra peggiorare!) :)

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  6. Abbiamo lo stesso problema alla scuola elementare dei miei tre figli! Da quest'anno neppure Giosuè di quinta elementare può tornare da solo a casa, perché non si sa come la scuola ne è responsabile anche se noi genitori firmiamo una delibera. Davanti alla scuola non c'è ,molto spazio per sostare, eppure anche da noi il giardino è proibito fino al suono della campana! E' un assurdo! Invece di migliorarci la vita con le leggi, ce la complichiamo! La maestra di Dora (terza elementare) proibisce ai bambini persino di correre in giardino durante la ricreazione per paura che possano farsi male! :(

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  7. Non si sa come uscirne. Possibile che la vita di una nazione sia incatenata dagli avvocati e dai giudici? Un po' di sale in zucca no?
    Ti ho linkata nel mio ultimo post.

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