sabato 15 giugno 2013

Di blog in blog: a volte ritornano...

Oggi la staffetta Di blog in blog mi dà l'occasione di una riflessione sui corsi e ricorsi storici dell'essere mamma.
Si tratta di un'iniziativa nata da un gruppo di bloggers che si passano la palla di un argomento scelto di mese in mese. 



Chi volesse unirsi all'iniziativa o saperne di più può andare su questa pagina.
I precedenti appuntamenti li trovate qui.


Il tema di questo appuntamento, A volte ritornano, ha risvegliato in me un pensiero che avevo in animo da tempo e che ora mi fa piacere condividere con voi.
Quando sono diventata mamma, il 4 maggio del 2001, non potevo immaginare le tappe del mio essere genitore. Sapevo per sentito dire che alcune cose non mi sarebbero riuscite come volevo e che l'incontro con un altro essere umano, intimo eppure sconosciuto, non è lineare e prevedibile. 
Dentro di me c'era tanta voglia di essere me stessa, di non riproporre i modelli vissuti da figlia e quelli che credevo i difetti di mia mamma. E forse anche tanta presunzione di poter essere diversa (perfetta?).
Poi man mano che le cose procedevano, pur senza particolari problemi o difficoltà, mi ritrovavo sempre più simile a mia madre e anche questo non lo vivevo serenamente.
L'inizio dell'adolescenza di mia figlia, i primi veri no, le prime vere incomprensioni e delusioni mi hanno fatto ripiombare non nel confronto con mia mamma, ma nel mio modo di essere figlia. Una figlia ribelle, dalla risposta pronta, "pizzuta", si dice nel mio dialetto siciliano, un misto tra impertinente e tagliente. E mi rivedo in quei battibecchi, in quelle battaglie infinite per ogni conquista di libertà. E rivivo attraverso il mio dispiacere di oggi, l'atteggiamento di mia madre.
Il rapporto con un figlio adolescente, diceva una volta un prete, è un'occasione di conversione per i genitori. Questo vale anche per chi non è in un cammino di fede. Essere genitori di figli che crescono richiede un cambiamento. 
A proposito, con altre mamme e/o insegnanti, e/o psicologhe e operatrici del settore, ci aiutiamo e ci confrontiamo al bisogno in un gruppetto Facebook, Pianeta Teens.
La staffetta continua...

5. made in bottega - http://www.madeinbottega.com
16. Il caffè delle mamme - http://www.ilcaffedellemamme.it
18.Sara Milan Fiorenza http://www.nuvolositavariabile.com/
26) Antonietta Nido in famiglia gnometti&fantasia http://www.gnomettiefantasia.blogspot.it/
33) Home-trotter: http://hometrotter.it
38) Mammamari http://mammamari.it/

17 commenti:

  1. Posso dire che capisco perfettamente il tuo sentire? Grazie per questo post e buon fine settimana :)

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  2. Di sicuro non deve essere facile...

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  3. Anch'io mi ritrovo a dire e a fare cose e atteggiamenti di mia mamma. Quando ero ragazzina pensavo "Quando sarò mamma io non farò mai così..." e invece poi...
    Con il tempo però le cose le vedi da un'altro punto di vista e ti accorgi che non era poi tutto così sbagliato!
    CIAO

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  4. Bel post! E' verissimo... diventare madri ci fa inevitabilmente confrontare con il nostro essere prima di tutto figlie, riapre ferite, fa venire a galla problemi ed emozioni che avevamo rimosso... E' una continua lotta tra ciò che vorremmo essere e ciò che siamo!

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  5. Concordo appieno con te e mariapaola... e spesso mi domando che madre saro quando I miei figli saranno adolescenti...

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  6. E' vero, diventare madri ti mette in discussione come figlia, io per fortuna non ho avuto problemi dell'adolescenza con mio figlio, ma hai ragione, essere genitori ti fa crescere.
    ciao
    Norma

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  7. non ho figli ma ho capito bene cosa volevi trasmettere...bello e grazie!

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  8. Occorrono continui cambiamenti nell'essere madri ed anche nell'essere figlie!Perchè le persone cambiano e cambiano le epoche della vita. Questi cambiamenti a volte sono particolarmente sofferti, come in adolescenza. Io li affrontai come sempre cercando conforto nei libri oltre che nelle altre madri. Uno in particolare rispecchia un po' quello che hai scritto, è "Segreti di donne" di Bertrand Cramer" (Cortina ed.). Ma è un libro di diversi anni fa e non so se è più in commercio.

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  9. eh già, diventando madri in molte ci troviamo a rivederci figlie e a riconoscere i nostri difetti di allora, a volte rinvenendoli nei nostri figli.
    mia mamma con me povera donna ha avuto una forza incredibile, ero una ribelle incredibile, impertinente, sfrontata e a volte maleducata con lei, una sfida e liti continue, incomprensioni a manetta.
    temo quando sarà il momento.. l'adolescenza della mia scimmia che già oggi, a quasi 3 anni, mi tiene testa, mi sfida e sfodera un'arroganza stupefacente.
    e lentamente mi preparo mentalmente al cambiamento che sì, anche io dovrò affrontare ma...
    bellissimo questo post e lascia la mente lì sospesa a riflettere

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  10. già, il mio esser diventata mamma mi ha portata a rivivere i momenti della mia fanciullezza, con la consapevolezza che la mia mamma all'epoca, faceva ciò che poteva e sapeva, con me!
    ah, se solo certe cose si capissero prima!
    ha ragione quel prete. dovremmo saper cogliere le possibilità che la vita ci offre!
    complimenti, bell'analisi!!
    www.dispariepari.it

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  11. Quante di noi si son dette "non voglio essere come mia madre"... poi si cresce e si capisce che i problemi che una donna, anche madre, deve affrontare sono davvero tanti e il senso di protezione con cui ci si cura dei propri figli porta a commettere errori, il più delle volte involontari, che creano uno strappo nei rapporti genitore-figli. E' un ciclo. Che ci fa crescere.

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  12. dopo questo post non so proprio se sia più difficle essere mamma o essere figlia adolescente...mi sa che siano pari!

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  13. oh come la temo quell'età!!!
    pensare che lo vivrò per due contemporaneamente mi vengono i brividi!!!
    se fanno il percorso che ho fatto io con mia mamma...spero solo di uscirne vive per riaffrontarlo con Princy3!!!!

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  14. Mettiamola così.... l'unica cosa su cui sono d'accordo con mia madre è una frase che mi diceva spesso "capirai quando avrai un figlio tuo". E l'ho capito tanto bene che lo sto ripetendo anche a mia figlia ;-)
    Ciao Licia

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  15. Deve essere una fase tosta della vita di ogni genitore, io pure sono stata come te da adolescente! In bocca al lupo, il confronto e' sempre utile!

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  16. Per il Pianeta Teens e in generale sugli adolescenti ti consiglio Paola Bianconi e il suo Adolesco.
    Una fase che mi spaventa tanto quella che racconti... speriamo che gli anni che la precedono mi aiutino ad arrivarci preparata

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  17. sai cosa credo, che comunque il nostro vissuto, le nostre esperienze volenti o nolenti ci hanno plasmato, anche io quando è nata mia figlia mi sono detta che sarei stata una madre migliore della mia... mah... non so se questo sarà mai possibile... alcuni atteggiamenti sono identici e come se quella mancanza mi abbia segnata per sempre ... vabbè staremo a vedere quel che ne verrà fuori.... intanto mi impegno ad essere migliore.. buon week end

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