lunedì 24 marzo 2014

Bologna: uno splendido week end (2)


Bologna è bella. Non è Venezia, non è Roma, non è Milano. Non c'è il mare e non c'è la montagna. Ma come una donna dalla bellezza discreta, non ha bisogno di monumenti maestosi e apparenze chiassose per farsi notare. Si concede a chi decide di dedicarle attenzione e stupisce per l'atmosfera gioiosa e aperta.
È estremamente piacevole passeggiare sotto i portici e scoprire le sue bellezze nascoste. Con l'itinerario del mio week end vi invito a provare!
A proposito di portici: il modello portico-portone-androne-corte interna rappresenta un aspetto tipico delle case bolognesi, che sono al tempo stesso in comunicazione con lo spazio urbano e protette dalla vista esterna.

Primo giorno: arrivo nel pomeriggio, passeggiata per via Santo Stefano dov'è ubicato il B&B (Santo Stefano, consigliato!), una delle radiali orientali che divergono dallo spazio delle mura cittadine. Cena a La Traviata, ristorante tipico.

Secondo giorno: visita della mostra, poi giro al mercato storico La piazzola in piazza VIII Agosto (giorno in cui i Bolognesi cacarono gli Austriaci). Pranzo da Bolpetta. Breve riposino in B&B. Si riparte per piazza Maggiore-piazza del Nettuno con visita del Palazzo Accursio e di Salaborsa, poi via delle Clavature per il complesso di S. Maria della Vita, in cui ammiriamo il dolore pietrificato del Compianto del Cristo morto:



Ci dirigiamo poi verso il Complesso Santo Stefano, le sette chiese dedicate alla Passione di Cristo e costruite nei secoli sul sito dell'antico iseo, il tempio di Iside. Un posto in cui è respirabile la storia e percepibile la stratificazione del tempo. Cena da Buca Manzoni, trattoria tipica. Visita del bellissimo Museo della storia di Bologna, interattivo e divertente.

Terzo giorno: giro per la Bologna delle acque, per la zona universitaria e per il ghetto ebraico, tutte comprese nel quadrante nordorientale rispetto a piazza Maggiore. Visita guidata dell'Accademia delle scienze (davvero belli i modelli di cera del corpo umano utilizzati dagli studenti, i plastici delle città fortificate, le ricostruzioni in miniatura delle navi da guerra…) e del ciclo degli affreschi di Santa Cecilia. Pranzo da Colazione da Bianca (non eccezionale, a parte l'ambientazione). Pausa in B&B. Ripartiamo per piazza Maggiore: visitiamo San Petronio, poi entriamo alla Libreria dei ragazzi. Il tempo di osservare i libri, di perderci nelle loro pagine e di acquistare qualche regalo, ci dirigiamo al Museo civico archeologico in cui scopriamo la vita quotidiana dei popoli antichi. Interessante e ricca sezione egizia, ma anche villanoviana, etrusca e romana (le infradito egizie sono stupende!):




Al termine della visita ci addentriamo nella "movida" dell'aperitivo bolognese in via delle Pescherie vecchie, un calice di Ribolla gialla e un piattino al buffet. Nell'attesa della cena passiamo del tempo da Eataly leggendo libri su una delle poltroncine della libreria Coop. Poi ci dirigiamo da Vagh in uffezi, vera e propria osteria. Non contenti di gustare la città, facciamo un'ultima passeggiata "notturna", anche per smaltire l'ottimo cibo:




Quarto giorno: prendiamo da via Santo Stefano in direzione opposta al centro per visitare Casa Carducci, il Museo del Risorgimento e i Giardini Margherita. Poi percorriamo la via Castiglione e pranziamo da Bolpetta prima di prendere gli autobus necessari per raggiungere l'aeroporto.

Arrivederci Bologna!

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