sabato 8 marzo 2014

Scuola: caro Matteo Renzi

Quello che vorrei scrivere a Matteo Renzi se consultasse chi a scuola lavora: 
Non credevo, quando ho cominciato questo nuovo lavoro, a settembre, che il mio principale problema sarebbero stati i disservizi dello Stato.  



Volevo dirti, caro Matteo, che
- ci servono soldi per la sicurezza, non per abbellire le scuole (il che comunque non sarebbe male) ma per rispettare le leggi vigenti, anche piccole cifre, sempre meglio che niente
-ci serve un allineamento in tempo reale tra il sistema del pagamento stipendi (SiCoge) e le spese effettuate (non possiamo pagare attualmente gli stipendi dei supplenti di dicembre e gennaio). L'aumento degli stipendi dei supplenti è dovuto a diversi fattori, tra i quali l'età media degli insegnanti, le eccessive possibilità giuridiche di assentarsi, la sparizione delle ore a disposizione (con le 18/24 ore frontali in classe)…
-ci serve un raffreddamento del contenzioso, vorrei scrivere sul cancello della mia scuola che si tratta di una scuola deavvocatizzata, ma è una pia speranza in un mondo in cui ogni genitore per la minima cosa minaccia di andare da un legale (per esempio non si potrebbe una volta per tutte chiarire di chi è la responsabilità degli alunni nella mezzora prima e nella mezzora dopo il suono della campana? o nel cambio dell'ora? ti pare possibile che il DS possa assumersi la responsabilità del tragitto casa-scuola?!)
-ci serve certezza sull'esiguo fondo a nostra disposizione. Non abbiamo ancora riavuta l'economia del 2013, soldi nostri che Banca d'Italia ha risucchiato a dicembre e che non compaiono più! Ti pare possibile fare andare avanti una scuola di 900 alunni e 4 plessi con 26.000 € lordi? Con questi devo pagare tutte le attività aggiuntive, tutti gli straordinari, tutti i progetti!
Perché non consulti i dirigenti scolastici oltre ai sindaci?
Invece di mettere in moto una montagna (vedi lavori pubblici) per partorire un topolino (con la cifra che hai stanziato solo un plesso scolastico per ogni comune può essere ritoccato), perché non ci ascolti?
Ci sarebbero altre cose da dire, altre mille idee da suggerirti, ma per ora mi sono venute in mente queste, magari ti scrivo una lettera a settimana, che ne dici?
Che dite, sono stata chiara?

4 commenti:

  1. grande Palmy! sei stata chiarissima! dovresti scrivere a Renzi un bel tweed;-))

    RispondiElimina
  2. Più chiara di così! Ma come si fa a farsi ascoltare?

    RispondiElimina

Lascia una traccia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...