lunedì 5 maggio 2014

Musica e cuore


Qualche domenica fa ho partecipato a un concerto di pianoforte. Ho scritto partecipato e non assistito perché il pianista, Marcelo Cesena, brasiliano che vive a Los Angeles, interagiva con il pubblico, spiegando, raccontando, permettendogli di entrare nel segreto della propria ispirazione di artista. "Lasciamo parlare la musica al nostro cuore - ha esordito -  perché la musica è il linguaggio del cuore e dell'umanità nostra".
Ha eseguito sia brani famosi di colonne sonore,  sia brani suoi che di famosi musicisti.
Di quelli propri ha raccontato, come vi dicevo la genesi: "Nell'orrore della guerra c'era un momento di bellezza, quando la sera leggevamo l'un l'altro le lettere dei familiari", gli scriveva una volta un marinaio. Da questa lettera è nata l'idea di un brano che esprimesse la bellezza della musica, come un momento che ci salva nella crisi e nel pessimismo.
Ogni brano musicale composto è frutto di un incontro: "Nella vita le cose cambiano per sempre dentro di noi con un metodo, quello dell'incontro" . Come l'incontro con il giardiniere, una mattina a Los Angeles. Se non ci fosse stato quell'uomo,  Marcelo non avrebbe mai scoperto di avere una famigliola di gufi sul suo balcone. Per mesi invece ne è stato l'ospite premuroso e tutto il vicinato desiderava osservarli, perfino la Disney si era interessata per farne il soggetto di un film.
Bellezza non vuol dire assenza di problemi o di dramma: "Nella musica, anzi, non c'è armonia o bellezza senza dissonanza. La dissonanza non è un ostacolo alla bellezza, ma ne è la condizione. Tutti noi siamo dissonanti, ma questo può essere bellissimo quando troviamo la nostra nota che ci completa".
La musica è incontro con la bellezza, come in Italia ad ogni passo alzando lo sguardo si  scorge un'opera artistica, però... "Venezia è bellissima. Firenze poi... Ma il nostro cuore è più bello di Venezia, di Firenze, di tutta l'arte e la bellezza del mondo. Perché il nostro cuore è il capolavoro di Dio. E l'arte esiste per richiamare il nostro cuore che dimentica alla bellezza e per condividere con gli altri la bellezza che è dentro di noi".


1 commento:

  1. "Perché il nostro cuore è il capolavoro di Dio. E l'arte esiste per richiamare il nostro cuore che dimentica alla bellezza e per condividere con gli altri la bellezza che è dentro di noi." Che stupenda frase, esprime una grande veritá.
    Bellissimo post, grazie!

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