giovedì 29 maggio 2014

#viaggionellarte: National Gallery, San Girolamo nel suo studio di Antonello da Messina


Si tratta di una piccola tavola, appena 46x36 cm, dipinta da Antonello da Messina nel 1474, sulla scorta della lezione fiamminga sull'attenzione ai dettagli. La dimensione di un quadretto per una ricchezza estrema di particolari.
La tavola è inquadrata da una finestra catalana il cui ingresso è presidiato da una coturnice e un pavone. Predomina la prospettiva geometrica accentuata dalle mattonelle del pavimento e dalla luce che segue le linee della prospettiva fino a convergere sulla figura del santo studioso, emblema dell'umanista. L'ambiente metà studio metà Chiesa ci dice delle due colonne del sapere di San Girolamo, la conoscenza dei testi e la fede.
La luce giunge da tre fonti, l'arco centrale, la finestra sulla sinistra e il portico a destra dove scorgiamo il leone amico del santo. 
In primo piano, dicevamo, due soggetti simbolici: la coturnice, che rappresenta la verità di Cristo e il pavone che con i suoi mille occhi rappresenta l'onniscienza di Dio. Più in là una bacinella d'acqua che simboleggia la purezza. Ma gli animali non finiscono qui.
Sul piano dello scrittoio un gatto, simbolo di fedeltà, e due piante in vaso, il bosso - la fede nella salvezza-  e il geranio - la passione di Cristo- mentre sulla panca è posato un cappello da cardinale, ad alludere all'incarico che probabilmente il Santo ebbe da Papa Damaso. Prima di aggiungere a Roma per 34 anni Girolamo aveva studiato la Bibbia in solitudine, accompagnato solo dal leone, diventatogli amico dopo che lo aveva liberato di una scheggia dalla zampa.
Ecco chiariti alcuni misteri. Ma qualcuno fa notare che tutti i simboli posti da Antonello nel quadro in realtà possono avere anche un significato opposto, negativo. per esempio, il gatto che rappresenterebbe gli istinti carnali e il pavone che simboleggia la vanità. Perché? Come monito: la salvezza e la purezza di vita non sono mai conquistati una volta per tutte ma sono sempre frutto di una scelta.
Altri particolari minuscoli che vale la pena di guardare ingranditi con l'aiuto del web: gli uccelli fuori dalle finestre, il paesaggio sullo sfondo (un vero e proprio quadro nel quadro), il crocifisso in scorcio in alto a sinistra nella navata, appena visibile, i libri di molteplici forme, i vasi per le erbe medicinali.

Qui una guida didattica alle opere dell'artista. Un articolo molto bello sull'opera dell'artista e in particolare su questo quadro, come ritratto del silenzio.

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