mercoledì 16 novembre 2011

Dipingere dal vero a scuola - life painting


Qualche giorno fa a scuola abbiamo vissuto un'esperienza bellissima: dieci alunni del nostro istituto e cinque di ognuna delle scuole partecipanti, per un totale di trenta, hanno potuto partecipare a una Giornata estemporanea di pittura nella piazza centrale del paese, nella cornice del paesaggio collinare, dell'Etna, del mare in lontananza e dei merli del donjon medievale. Il tema era Luci e colori dell'autunno, così come tu lo vedi. I ragazzi erano contenti di poter esprimersi, di stare all'aperto... dopo la breve merenda non abbiamo dovuto fare fatica per riportarli al lavoro, prima che potessimo dire di continuare a dipingere erano già davanti ai cavalletti.

Da quest'esperienza traggo diverse riflessioni:


1) i ragazzi hanno bisogno di esperienze prima che di nozioni. L'esperienza non è tale se non è interpretata, compresa, se non diventa oggetto di riflessione consapevole, ma la base è il fatto.  Il fatto di aver potuto guardare, osservare, immergersi in una luce e in un'atmosfera.


2) ognuno è stato libero di esprimere se stesso, ha potuto mescolare i colori e ottenere un effetto. Questo ha una ricaduta enorme sull'autostima del ragazzo che si sente libero e valorizzato. 




3) la gioia di imparare era palpabile: adesso se studieranno la tecnica pittorica dei macchiaioli o di Monet saranno interessati alla pennellata e non si annoieranno ad apprendere.


4) l'ambientazione non è indifferente nel processo di apprendimento. Un ambiente bello stimola la creatività, un ambiente monotono e triste tarpa le ali a qualsiasi desiderio buono.



5) l'incentivo vale anche per i docenti che erano molto contenti di poter dare ai ragazzi quest'opportunità e trasmettevano la loro esperienza e i loro suggerimenti senza necessità di rimproveri e ramanzine.

4 commenti:

  1. pensa che io ho l'abilitazione ad insegnare Storia dell'arte al liceo, ma se avessi dovuto aspettare il posto a quest'ora ero morta di fame...è triste vedere che l'arte e il disegno siano così poco considerati nella scuola, per questo fa così piacere vedere queste sedute di pittura en plein air con dei ragazzi!!

    RispondiElimina
  2. Palmy, che bellissima esperienza per tutti! (Belle le foto anche, rendono bene l'idea)

    RispondiElimina
  3. Che meravigglia Palmy!
    Certo a Milano con la nebbia di questi giorni sarebbe tutto monocolore, ma sono convinta che i ragazzi saprebbero trovare degli stimoli, se solo si facessero queste esperienze!

    RispondiElimina
  4. @ geillis: en plein air! la giusta espressione!

    @ sybille: grazie come sempre

    @ a scuola con matilde: anche la nebbia e il grigio hanno il loro fascino... adoro Milano!

    RispondiElimina

Lascia una traccia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...