giovedì 11 settembre 2014

Esperienze londinesi

È arrivato forse il momento di tirare le somme. Dopo la prima panoramica e gli zoom su mercati, sulla Tate modern, sul Giappone (a Londra), sulle scoperte del British Museum,  vorrei ora dirvi le mie impressioni nell'incontro con la capitale inglese:

-gli inglesi sono più civili di noi. Sì, è così. In tutte le situazioni che lo richiedono fanno spontaneamente file che rendono l'attesa meno fastidiosa; assistono a concerti di musica classica con compostezza ma anche in modo assolutamente informale, in jeans e maglietta e partecipando con applausi e incitamenti allo spettacolo; ti chiedono di cosa hai bisogno se ti vendono armeggiare con una mappa; ti aiutano con le valigie se le stai trascinando in metro; ti dicono sorry anche se a urtarli sei stato tu...




-ci tengono tantissimo a valorizzare la memoria storica che li ha preceduti, ma anche figure sconosciute che hanno lasciato una traccia seppur piccola: a loro dedicheranno una targa, una panchina in un parco o in una piazza




-valorizzano anche quello che non è appartenente alla loro tradizione. Il Victoria & Albert Museum mi ha stupito per la congerie di oggetti, per il numero di reperti anche non preziosissimi (penso alla galleria del ferro battuto) e per la capacità di dare una degna cornice a tutto. Ho osservato, per esempio i tipici pozzi veneziani e altre testimonianze della nostra bella e scalcagnata Italia, che invece sperpera quello che ha.



-c'è vita. Sì, nel senso che se esce un timido spicchio di sole, sono tutti al parco. E se pioviggina, aprono l'ombrello ma restano sul prato. La mattina li vedi incamminarsi indaffarati con il bicchierone di caffè in mano, a tutte le ore li scorgi chiacchierare, lavorare al computer, sorseggiare una bevanda nei caffè, di sera ogni luogo si popola di gente che vuole stare insieme. E in ogni quartiere c'è molto da fare, molte cose da scegliere e di tutti i tipi. Ai miei occhi è grande la differenza con l'aria stantìa di decadenza che respiro dalle mie parti.

4 commenti:

  1. Mi piace questo post, seguendo poi alcuni blog locali penso che sulla gente londinese tu abbia ragione....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono in effetti delle impressioni piuttosto vivide che non avrei mai pensato di sentire, ecco, non avrei creduto che gli inglesi fossero così...

      Elimina
  2. anche negli USA è così. Diciamo che su questo noi italiani abbiamo tanto da imparare!

    RispondiElimina

Lascia una traccia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...