martedì 12 ottobre 2010

52,98

52,98: sono questi gli euro da moltiplicare per il numero dei docenti presenti a scuola (per la scuola secondaria, attenzione: per la primaria sono 28,63) in modo da ottenere l'incredibile cifra messa a disposizione dal ministero per pagare le ore eccedenti in sostituzione dei colleghi assenti!
Allora! Il ministero sa dalle rilevazioni mensili quanti sono in media gli assenti da sostituire, sa anche che alla scuola secondaria non si può chiamare un supplente per assenze inferiori a dieci giorni, sa altresì che le ore a disposizione non esistono più. Dunque?
Se non possono pagare le ore eccedenti, alle scuole rimangono queste tre soluzioni:
-utilizzare gli insegnanti di sostegno
-previa autorizzazione dei genitori fare entrare le classi un'ora dopo o fare uscire un'ora prima
-distribuire gli alunni della classe scoperta nelle altre classi
Tre cose che non si potrebbero fare, ma che si fanno ugualmente per preservare in qualche modo la sorveglianza degli alunni. Sorveglianza, appunto. Didattica non se ne parla neanche.
Altrimenti il ministero potrebbe: abbassare il limite di dieci giorni di cui sopra, arginare il problema dei certificati medici facili, rivedere le miriadi di permessi per L. 104 dati a destra e a manca senza controlli seri, obbligare chi usufruisce di permessi retribuiti a mettersi d'accordo con i colleghi per le sostituzioni.

10 commenti:

  1. Leggerti, stasera, fa aumentare la mia rabbia.
    Arrivo a casa dopo un collegio docenti fiume....e ti racconto solo come è finita. Le parole conclusive della dirigente: "Non mi interessa cosa fate in classe, quale didattica proponete, mi interessa solo che i bambini non si facciano male".
    Mi fa rabbia, mi rattrista, mi fa aggrovigliare le budella......eppure ci chiedono SOLO di sorvegliare.
    Che vergogna, come siamo ridotti!!!

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  2. Seguo il tuo blog da qualche tempo e oggi sento che non posso lasciare la mia traccia!!!
    E' terribile... stiamo assistendo alla distruzione della scuola... un popolo ignorante si può plasmare meglio... ecco perchè a nessuno importa che cosa si fa in classe!
    Sono un'insegnante della scuola primaria che cerca di fare al meglio il proprio mestiere, ma mi rendo conto che è sempre più difficile!

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  3. @ luly: già, e ancora stiamo parlando di presidi che qualcosa di scuola sanna, figurati un ufficio del ministero! Spero che il nuovo contratto, scaduto dal 2009, riveda questa questione!

    @ tatiana: benvenuta, allora! La situazione è difficile ma nessuno deve toglierci la dignità e il desiderio di fare il nostro lavoro... ricordiamoci che alla fin fine davanti agli alunni ci siamo noi e non suor Gelmini...

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  4. Da noi è un po' che si dividono nelle varie classi. Comunque, leggendo il titolo, ho provato un sacco di invidia: pensavo fosse il tuo peso!

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  5. concordo per le terza volta in pochi giorni. bene, perché fa piacere (come diceva Anne Shirley) trovare spiriti affini.
    male, perché il quadro che emerge (e che noi conosciamo così bene) della scuola è ancora più desolante.

    per le sostituzioni: da noi la prassi del permesso retribuito da prendere solo (e in maniera contraria al CCNL, peraltro - io poi son d'accordo con te, ma penso anche che queste cose vadano rinegoziate per contratto, e non applicate così dove capita) se i colleghi ti sostituiscono c'è già da mo', ma non basta. ed è tutto un entrare e uscire degli alunni dopo e prima, con solo un grande, gran casino...

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  6. @ Mariastella: ah!ah! Il mio peso ;-)

    @ povna: queste arbitrarie restrizioni del contratto sono illegali. L'RSU non dice nulla? Comunque, concordo con quanto dici sull'affinità...

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  7. mal comune non è mezzo gaudio... ma è una incaxxxatura doppia!

    una cortesia:
    non chiamare la galantuoma "suor"... le suore sono serie e potrebbero offendersi!

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  8. @ merins: suor mi è venuto dal cuore guardando la Gelma in parlamento con una giacchetta grigia e un foulard che manco mia nonna... ma hai ragione le suore non c'entrano niente...

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  9. Collegio docenti con discussioni varie. Abbiamo a disposizine, in un anno 90 ore per pagare supplenze. Ho chiesto di usare gli insegnanti di sostegno nella classe in cui sono già, ma abbiamo alunni che non possono essere lasciati in aula per troppo tempo e vanno curati a vista.
    Abbiamo potuto mettere in totale dodici ore a disposizione in una settimana; poi si usano gli insegnanti di sostegno in classe; poi ci rompono le compresenze!! E quest'anno abbiamo un sacco di classi a tempo prolungato.
    Bene, ho chiesto di spezzare le classi, ma non si vuole creare disagio alla didattica. Tuttavia, io penso che creare disagio ai ragazzi, che vadano a casa a dire perché non si è riusciti a fare lezione, non faccia male.
    Anche se, ovviamente, il commento sarà: quei professori lì sono sempre a casa.
    Ma mercoledì, parlando dell'economia europea, abbiamo analizzato i dati Ocse sugli investimenti nella scuola, e abbiamo sezionato l'affermazione di Mariastella Gelmini che il 93% delle risorse del ministero va tutto per pagare quei soprannumero di professori. Un ragazzino, alla fine, ha detto: ma non è che i professori costano, è che si spende troppo poco nella scuola.
    Mandiamo lui al Ministero?

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  10. @ la Prof: mandiamolo subito!

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