venerdì 10 dicembre 2010

Love of Learning: Live the Lesson!

Con questo post lancio l'iniziativa Love of Learning, che vorrei diventasse un appuntamento per tutti noi, attraverso cui condividere un'idea, un suggerimento, una riflessione su come far vivere o riscoprire la gioia di imparare. Un modo per aiutarci in quest'opera che oserei definire sacra, per l'importanza di crescere dei ragazzi amanti della realtà e della conoscenza.

Dovete sapere che mi sono iscritta alla mailing list di diversi siti:
-hands-on teaching tips
-homeschooling ideas
-curr click (in cui si suggeriscono anche pubblicazioni a pagamento, ma niente di costoso!)
-making math more fun (anche questo ha una sezione a pagamento ma arrivano anche tante schede gratis)
In una di queste, la prima per l'esattezza, ho trovato un articolo interessante in inglese che cercherò di tradurvi al meglio. Si tratta del primo di una serie di suggerimenti per scatenare l'amore per l'apprendimento nei nostri figli (o nei nostri alunni).
Il titolo è: Abbandona il libro di testo, vivi la lezione!
Non si suggerisce di buttarlo via, ma di metterlo da parte. Leggere, scrivere e far di conto sono le basi necessarie per il sapere. Se sai leggere puoi andare dovunque e imparare qualsiasi cosa. Se sai scrivere puoi creare e condividere i tuoi pensieri e le tue idee. Se conosci la matematica non solo sarai preparato per gli aspetti pratici della tua vita, ma potrai anche apprendere i metodi e le tecniche per risolvere i problemi. Sfortunatamente tutti e tre questi elementi appaiono tediosi se vengono percepiti come regole su regole. Ogni passo in genere deve essere raggiunto e assimilato prima di poter passare al successivo. Affaticano molto la mente e vengono insegnati solo tramite libri e accompagnati da continue esercitazioni. Ma i bambini, almeno fino al termine della scuola media, hanno bisogno di esplorare, assaggiare, toccare, creare e... essere. Il metodo basato sullo studio del testo tende a essere ripetuto anche per le scienze, la storia o la geografia. Del resto, nel momento i cui per ore le menti dei ragazzi sono state assorbite dall'apprendimento di queste discipline, non c'è da meravigliarsi che si perda l'interesse per le altre, l'arte, la musica...
La soluzione? Vivere la lezione! Trovare un "living book" e usare quello. Il "living book" è quello che ti porta dentro o ti coinvolge nella storia. State studiando gli Antichi Greci? Utilizzate un libro come Una giornata nell'antica Grecia, cucinate un pasto greco o recatevi in un ristorante greco, parlate delle abitudini alimentari di questa regione, trovate un'attività per riprodurre un vaso greco, realizzate un mosaico con frammenti di ceramica. Cercate immagini dell'arte greca. Per le scienze riproducete un esperimento di Archimede, per esempio quello della leva. Per l'igiene leggete di Ippocrate e discutete dei principi del suo giuramento.
I libri di testo possono essere la base da cui partire, ma per lanciarsi oltre!
E per chi frequenta le scuole superiori? Possono questi studenti imparare con le mani in pasta (in modalità hands-on) o in modo laboratoriale? Puoi scommetterci! Possono realizzare dei progetti più approfonditi, per esempio.
Comunque i ragazzi non troveranno più noioso il libro perché vi ritorneranno volentieri per conoscere ciò che hanno sperimentato, sfogliandolo, soffermandosi, ma la sostanza della lezione sarà assorbita in modo più duraturo se proviene dal tuffarsi nella vera lezione vivente.
(autrice: Amy Pak)

Ora tocca a voi!

Come partecipare?

Semplice: scrivete un post (o rispolveratene uno a cui tenete), condividete un link utile, contribuite con la vostra riflessione, raccontate un'esperienza, non necessariamente edificante (anche una difficoltà va bene). Ogni 20 giorni circa vi proporrò un argomento...

Il tema di oggi è: l'uso (o l'abuso) del libro di testo.

Poi lasciate il link nell'apposito spazio e scrivete un breve occhiello in un commento. Se volete, ricopiate il pulsante quadrato nel vostro post o nel vostro blog (vi siete ormai accorti che sono diventata una fan sfegatata dei banner...)


BannerFans.com






Love of Learning Participants
1. 'r@ - laura
2. Catia
3. Speranza
4. Sybille
5. Tatina
6. tatagioiosa
7. d.- perfectioconversationis
8. Bilingue per gioco
9. Bilingue per gioco
10. mammadifretta
11. france
12. france
13. annalisa
14. m@w

Powered by... Mister Linky's Magical Widgets.

24 commenti:

  1. Grazie per l'invito ma credo che avrò molto da imparare da quello che leggerò in questo tuo appuntamento e veramente poco da raccontare. Vi seguirò con interesse.

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  2. @ alchemilla: ma nooooooo... vorrei avere la tua energia di proposta a scuola dei tuoi figli... Ti aspetto... hai tutto il tempo che vuoi!

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  3. Fino ad ora non ho mai scritto su questo argomento, ma mi interessa enormemente. Oggi sono andata a visitare la scuola elementare dove vorrei mandare l'anno prossimo il mio bambino.. l'ho scelta perchè hanno costruito una serra e un'aula all'aperto e perchè mi hanno raccontato di un gioco in cui hanno mischiato scienze e motricità per insegnare, in prima elementare, i virus. Non mi interessa che mio figlio esca dalla scuola un "dotto", ma che non perda l'enorme interesse che ha ad imparare, domandare e scoprire sempre cose nuove. Temo che, come è successo a me per molte materie, il piegarsi sui libri porti in vicoli ciechi. Non vedo l'ora di poter riscoprire queste materie (storia, geografia, filosofia...) con mio figlio e poterle finalmente guardare con occhi nuovi.

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  4. Partecipo volentieri (come sempre alle tue proposte).

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  5. Bello! partecipo anch'io appena il tempo me lo permette :)
    ti linko nel mio blog, mi piace molto il tuo!
    Vienici a trovare!

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  6. E'un tema molto interessante, come lo è tutta l'iniziativa "love of learnig", e l'articolo che hai tradotto...grazie.
    Nella nostra scuoletta troviamo naturale non usare libri di testo, e il tuo invito mi fa riflettere sul fatto che sarebbe molto impegnativo per me raccontarlo. Se non parteciperò con un contributo scritto,sarà tutta colpa del cantiere natalizio che mi sta risucchiando,ma vi seguirò con curiosità ed attenzione...

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  7. @ mamma bucolica: benvenuta qui, vado a visitare il tuo blog!

    @ melassa: puoi riesumare anche un vecchio post...

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  8. Ciao Palmy,
    complimenti per questa iniziativa bellissima e interessantissima!
    Ho inserito il link con il post sull'orzo, avrei potuto sceglierne anche altri come esempi di come noi non lavoriamo con i libri di testo. Ad essere sincera li usiamo solo per inglese (spesso), italiano (un po' meno spesso) e matematica (non sempre), per il resto non utilizziamo nessun "libro di scuola". Ogni tanto ci dó un'occhiata, a quelli di mia nipote che fa la seconda media, ma ogni volta glieli restituisco subito perché non mi affascinano per niente. Invece in biblioteca ci andiamo regolarmente ogni settimana per rifornirci di audiolibri e altri libri che c'entrano con le tematiche che stiamo studiando. Forse puó essere piú impegnativo non usare libri di testo, nel senso che non trovi tutto ben preparato passo-per-passo (ovvero pre-digerito), e probabilmente ci vuole piú tempo a disposizione e non la pressione di dover arrivare al giorno x a pagina y, ma la cosa affascinante é proprio il fatto di poter esplorare e fare ricerche in modo diverso, piú colorato, piú in modo individuale.... Ciao!

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  9. Mi piace... racconterò la mia esperienza... Grazie per aver pensato anche a me!

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  10. @ Sybille: il tuo blog attuale come quello precedente raccontano in ogni post un amore per la conoscenza che va oltre il libro anche se spesso fotografi i tuoi "studenti" che sfogliano o osservano bellissimi libri illustrati... grazie del contributo!

    @ tatina: ma certo che penso a te!

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  11. La mia bambina è al terzo anno di scuola per l'infanzia e per il momento non ha usato mai libri di testo. Non ho nessuna esperienza a proposito... Però le maestre ci hanno anticipato che da gennaio useranno un libro di pre-scrittura e pre-calcolo... anche lei avrà una prima esperienza con un libro "di testo".

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  12. Ciao Palmy e grazie per questa opportunità. Ho scritto anch'io un post sull'argomento, purtroppo sbagliando a inserire il link la prima volta (il secondo è giusto). Non so come cancellarlo, forse tu ci riuscirai, grazie. Complimenti per il coraggio di aprire il dibattito sulla didattica, ormai stagnante da decenni.
    Un saluto e a presto, tatagioiosa.

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  13. Ciao palmy, ci ho messo un po' ad accogliere l'invito, perché speravo di riuscire a scrivere qualcosa di nuovo sul bell'argomento che proponi. Alla fine non ce l'ho fatta e ho riproposto un mio vecchio post a cui tengo molto, perché parla di una pensatrice che ha fatto dei living books il cardine del proprio metodo educativo.
    Spero che continuerai a parlarne nel blog perché si tratta di diffondere un diverso approccio alla cultura.

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  14. Buongiorno a tutti.
    Sono una maestra di scuola primaria (abbastanza giovane, sotto i 30:-) che ogni anno viene inseguita per i corridoi dai rappresentanti delle case editrici che propongono libri spesso chiassosi, vuoti...posso dire semplicemente "brutti"?
    Faccio fatica a trovare edizioni dense di contenuto e libere da immagini inutili e fastidiose (i libri illustrati di qualità da presentare in classe me li scelgo io, senza bisogno di dover inquinare gli occhi dei bambini con tutto quel caos che si trova oggi sui libri scolastici).
    Qualche testo interessante per supportare il mio lavoro in classe l'ho trovato, ma ogni anno devo fare i conti con i commenti dei colleghi ("che tristezza questo libro") dei genitori ("ma non potevate trovare qualcosa di più allegro?") e, a volte, dei bimbi stessi ("sai maestra, una mia amica ha il libro di scuola con i personaggi Disney").

    Io continuo per la mia strada, convinta del fatto che il "ritmo" dei più piccoli vada rallentato e che forse, pian pianino, i bimbi riusciranno a rimettersi in sintonia con quei "tempi lenti" che sono necessari, ad esempio, per immergersi nella lettura di un romanzo o per giocare in modo autentico.
    Educare alla concentrazione e all'osservazione, un compito delicato che può passare anche attraverso la scelta e la modalità d'uso del materiale didattico.

    Mamma mia, su questi argomenti scriverei pagine e pagine e vi vorrei raccontare tante esperienze. Per ora, meglio se mi fermo qui!

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  15. Bella questa iniziativa!
    Devo pensare a come partecipare, ma leggere i vostri interventi per ora mi sembra più divertente.
    Ciao
    (Anch'io sto diventanto banner-addict)

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  16. @ tutte: grazie del contributo sia come condivisione di un post sia come commenti. I vostri commenti, mi riferisco in particolare a Voglio una melablu, a Sybille, A Giu... sono più di un commento, meriterebbero lo spazio di un post...

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  17. Un saluto a Palmy e grazie di cuore per il commento al mio post.
    Volevo fare i complimenti a Giu per il suo pensiero libero e semplice (in senso più che positivo) sui libri di testo e, in generale, sull'approccio all'educazione. Il fatto che tu sia giovane aumenta il valore delle tue osservazioni.

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  18. ci sono anche io, davvero una bella iniziativa..;)

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  19. Cara Palmy,
    come non essere d'accordo su quello che scrivi e su tutta la problematica connessa all'uso del libro di testo?
    Da anni ormai l'utilizzo che ne faccio io e che ne fanno i miei alunni è marginale, il testo serve per iniziare una attività, per suscitare l'interesse intorno ad un tema, o meglio per ritornare all'argomento dopo averlo costruito, per trovare delle sintesi, immagini, mappe...
    Ti assicuro che se ne potrebbe tranquillamente farne a meno, io lo continuo ad adottare perchè tutti (anche quelli che non possono accedere ad altre risorse) abbiano un terreno comune cui far riferimento...a volte bisogna adottare delle mediazioni...
    Il libro di testo deve stare nello scaffale delle risorse insieme ad altri testi e deve venire utilizzato con precisi intenti, ma non deve dettare la linea didattica dell'insegnante, nè il percorso da costruire.
    Ti ho linkato un post che sembra fatto apposta per questo argomento...il libro di testo è stato utilizzato al termine dell'attività per confrontare le nostre conoscenze con quelle trasmesse dal testo e...per cercarne..eventuali informazioni scorrette o poco accurate...
    Mi fermo...e complimenti per queste riflessioni!
    france

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  20. Palmy,
    ho copiato il banner ma non porta a questo post...per favore controlla!
    Grazie
    france

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  21. Scusa Palmy,
    ho visto che erroneamente mi è entrato anche il post sull'autunno che è da togliere....puoi farlo tu?

    Il post adatto per questo argomento è quello sulla montagna.
    ciao
    fra

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  22. Ho lasciato una piccola traccia di quello che sta accadendo in questi giorni di preparazione al Natale... senza libri di testo... e qualche riflessione più generale ;)

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  23. @ france: ho corretto il banner, puoi ricopiarlo.
    Vale per tutti...

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