mercoledì 10 febbraio 2010

Un libro per amico


Quasi tutte le scuole posseggono una biblioteca, più o meno fornita e più o meno aggiornata. Si tratta di una risorsa da valorizzare, che ravvivata da attività e iniziative di promozione della lettura può essere uno spazio privilegiato di apprendimento e di formazione di buone abitudini. Un articolo comparso sulla rivista specializzata Biblioteche scolastiche ci aiuta a capire come. L'autrice, Paola Zannoner, si sofferma sui diversi aspetti della questione, da come strutturare lo spazio di accoglienza della biblioteca a come invogliare gli alunni a leggere. Propone per esempio la bacheca, per uno scambio di post it con messaggi sui libri letti, e la classifica dei libri più prestati, analoga alle top ten dei libri più venduti e pensata in modo da accoppiare alla copertina del libro una breve nota descrittiva.
Per leggere basterà un tavolo ovale attorno a cui disporsi a cerchio per letture di gruppo, cuscini e materassini a terra, postazioni illuminate per momenti di lettura solitaria o studio.
Il primo approccio alla biblioteca sarà sicuramente una lezione-percorso introduttiva, sul funzionamento della biblioteca stessa, che si potrà scoprire attraverso una caccia al tesoro.
In biblioteca si potranno svolgere anche attività laboratoriali, come costruire un libro, schedare un libro letto, classificare un libro non ancora letto sulla base dei dati editoriali, immaginare e impostare graficamente una copertina.
Letture ad alta voce, percorsi di lettura su un tema particolare, incontri con autori o altri professionisti del libro completano una gestione intelligente della risorsa biblioteca. Non si devono trascurare poi le Olimpiadi della lettura con giochi tematici (chi ha letto il libro più lungo, chi ha scritto la recensione più interessante, chi ha condensato in poche parole il senso di un libro...) e la classifica dei libri più votati dai lettori. Nello stesso articolo troviamo una buona bibliografia da cui partire.
Adesso partiamo... per un giro virtuale per trovare idee e proporre un progetto di animazione della biblioteca scolastica.
Per chi vuole documentarsi sulla letteratura per ragazzi, consiglio un sito da cui partire per avventurarsi nel web, questo, con una pagina ricchissima di links utili. Altro indirizzo di informazioni e riflessioni è Nati per leggere. Interessante anche Mangialibri, in cui si trovano centinaia di suggerimenti di lettura utilmente divisi per temi. Consiglio un'occhiata anche a Letteratura dimenticata.

10 commenti:

  1. Sono tristissima. La nostra biblioteca (un locale ampio) è diventata il refugium peccatorum delle carte geografiche rotte e polverose, dei libri dismessi e dimenticati o da riciclare.
    Gli armadi con i libri di letture per ragazzi sono fermi al 1980, e più non si è comprato. L'ultima enciclopedia utile è "Conoscere". Nessuno è disponibile per tenerla aperta, e siccome non si può mandare dentro gli alunni da soli (a fare cosa, poi? a cercare su Conoscere?) il locale rimane chiuso.
    Anni fa l'avevo ottenuto per i lavori della nostra piccola casa editrice, ma ora, senza compresenze utili, e con le ore tagliate, praticamente lavoro a casa io sui testi dei ragazzi. E il locale biblioteca è lì.
    Insomma, un disastro.

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  2. @ Annalisa: Benvenuta! Infatti... anche la bublioteca della mia scuola non è all'altezza di tale nome... ma chissà che un domani tramite qualche progetto extracurricolare si possa valorizzarla!

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  3. Eccomi!
    Trovo molto illuminante questa proposta per rendere più invitante che mai la lettura, troppo spesso maltrattata e odiata dai piccoli e purtroppo anche dai grandi!
    Trovare strategie piacevoli con la creazione di ambienti accoglienti che stimolano i piccoli ad avvicinarsi al mondo della lettura come approccio e mezzo per incentivare la Cultura nel senso più ampio e nobile del termine. Diventa a mio avviso, un importante elisir ogni nuova idea , perchè li salva dall'apatia nei confronti della lettura!
    Io con i miei piccoli, spesso sfrutto la lettura delle favole, anche per facilitare e incentivare in loro la creatività, la fantasia e il gioco simbolico e devo dire che quasi sempre lo trovano un "gioco" molto divertente e che amano ripetere con piacere!
    Quasi sempre da quella nostra "piccola" lettura emergono ed elaborano spontaneamente pensieri e stati d'animo, bello vero?
    Ciao, a presto, bacioni!

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  4. @ miriam: l'ho già scritto i un commento a un tuo post... ritengo che la lettura ad alta voce ai figli (o ai nipoti, o agli launni) sia un modo semplice ma efficace per stimolare la nascita di un lettore in erba... però l'attività della biblioteca deve prevedere anche uno spazio di isolamento, per lo meno in un angolo individuale, per poter spaziare dove si vuole attraverso i libri. Certo, questo è pensato più che altro per alunni di scuola media...

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  5. Palmy, ogni giorno trovo che il tuo blog diventi sempre più fonte di risorse costrutive. questo direi che mi ha catturata, in particolarmodo, così ricco di particolari e di spiegazioni, da sentirmi dentro la Biblioteca. E' un peccato che sia quasi un utopia...in molte città Italiane questa realtà é una chimera. E' già troppo se alcune scuole posseggono una biblioteca. Quando mia figlia era alle medie secondarie, portai io non so quanti libri alla biblioteca, per fornirla di materiale che la scuola non aveva fonito. Borse straccolme di libri...
    Sono felice di averlo fatto, ma questo te lo sto dicendo per spiegarti che purtroppo le realtà sono ben differenti da questa bellissima ben godi che ci mostri nel tuo bellissimo post.
    Bravissima
    Lilly

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  6. @ lily: no, cara, io non godo di questa realtà... anche per me è una chimera. Però se trovo un'idea per migliorare la realtà anche solo di un passo, la segnalo, si deve pur cominciare da qualche parte e se non c'è davvero alcun appiglio reale... almeno immaginiamo!

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  7. Noi abbiamo la tessera punti (abbiamo rubato l'idea ad un'altra scuola), ogni 25 pagine lette un punto e chi riempei la tessera un premio. Abbiamo anche un progetto biblioteca, che è in parte finanziato dal Comune e che paga sia i libri che le ore in più che fanno alcune insegnanti.

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  8. @ maria stella: mi sembra un'ottima cosa!

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  9. Adoro leggere e ho cercato di trasmettere questo piacere alla mia nipotina. Presto inizierò un laboratorio dedicato proprio alla lettura e ai libri per bambini e i tuoi spunti sono interessantissimi. Grazie!

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  10. @ mugs: grazie, ma tu non hai un blog? Sbirciando sul tuo profilo ho visto che è non è accessibile...

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