domenica 11 aprile 2010

L'uomo sindonico


Ieri, sabato 10 aprile è stato il primo giorno di ostensione della Sacra Sindone che rimarrà esposta al pubblico fino al 23 maggio.
La Curia torinese ha realizzato un ottimo sito di presentazione, la Santa Sindone, che vi consiglio. In esso troverete i riferimenti biblici al sudario, notizie delle ricerche scientifiche sulla sua datazione, sulla provenienza e sulle caratteristiche del tessuto. Lo studio della Sindone è oggetto di una disciplina specifica, la sindonologia, cui è dedicato un sito specializzato (Sindonologia.it), con una bella intro, video, spiegazioni, notizie storiche, immagini...
Un altro sito spiega in dettaglio lo studio dello straordinario volto dell'uomo sindonico, la struttura del telo, la controversa questione della datazione al carbonio 14, le probabilità statistiche che si tratti del Gesù evangelico, la formazione dell'immagine, le ultime conquiste della ricerca scientifica.
Anatomopatologia, ossia la scienza che studia le cause della morte di un uomo, e palinologia, ossia lo studio dei pollini sono le discipline che più hanno dato contributi validi alla conoscenza di questo preziosisssimo documento storico. Qui un'esauriente e imperdibile discussione sull'impossibilità del falsario scultore o carnefice, come sull'assurdità dell'ipotesi che si tratti di opera di Leonardo da Vinci.
Un aspetto particolarmente interessante è il ruolo dei Templari nella tradizione del lino di Torino.

Fin da piccola ero affascinata da questo sudario, unico, di straordinaria fattura, non riproducibile, immagine indelebile (sono stai provati 25 solventi senza risultato) di un volto umano, troppo umano per non essere divino.
Capisco anche che possa innervosire l'identificazione dell'uomo della Sindone con il Gesù evangelico. Ma cosa si teme in fondo? Anche una provata identificazione non potrebbe sostituire la libera scelta del credere o no. Gesù è esistito, no?
Oltre ai Vangeli e alle prove del culto primitivo avremmo un sudario. Ma ciò non dà la fede, né la costringe. Altrimenti tutti coloro che hanno visto Gesù da vivo sarebbero stati suoi seguaci. E ciò non è stato.

Immagine da qui.


6 commenti:

  1. Bellissima riflessione, grazie!

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  2. ciao, Palmy. Ho visitato la Sindone nel 2000 e devo dire che ne sono rimasta profondamente colpita. Credo che nessuno, credente o ateo, possa rimanere indifferente davanti a questa reliquia. Tra l'altro, avevo molto apprezzato il percorso che si compie prima di arrivare davanti al sacro lino , con le foto e i filmati esplicativi, necessari per capire piu' profondamente quanto ha sofferto Nostro Signore prima di morire in croce. Ti ringrazio per questo post e per la riflessione.

    eugenia

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  3. Ci sono stata da piccola e nel 2000 (non siamo riusciti a tornare a casa perchè era la sera in cui iniziò l'alluvione e i ponti erano inagibili). Ci torno anche quest'anno!Grazie per le indicazioni

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  4. @ piccolalory: grazie a te!

    @ eugenia: pensare alla sofferenza di quest'uomo a cui non è stato risparmiato niente, soprattutto dopo aver visto The Passion, non può davvero lasciare indifferenti...

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  5. @ maria stella: io purtroppo non potrò andare, aspetto quindi un tuo racconto dell'esperienza...

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  6. ottimo: completo ed esauriente!!!

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