giovedì 18 ottobre 2012

Impariamo viaggiando: la didattica del viaggio



La conoscenza è come un viaggio: ci si addentra in una terra dapprima ignota e attraverso la frequentazione e l'esperienza diretta si prende via via confidenza con la novità fino a che essa diventa parte di noi stessi. Per conoscere davvero qualcosa, infatti, è utile sapere certo, ma è indispensabile farne esperienza. Così il viaggio è un'occasione unica di immergersi nell'esperienza di una terra, di un popolo, di una storia, di un fenomeno.

Posso dire di conoscere l'eco non solo se so la teoria del fenomeno acustico ma se ne ho fatto esperienza diretta. La spiegazione fa parte del fenomeno stesso, che non verrebbe colto se non fossimo guidati anche a una comprensione più profonda, ma non può essere sganciata da esso se stiamo perseguendo un vero apprendimento. Vale anche per un bambino di tre anni, come ci ha raccontato Cartacanta nel suo post Che cos'è l'eco.


Un ambiente naturale, osservato con attenzione e dedizione, può essere il luogo privilegiato per imparare: lo stagno descrittoci da Monica di Viaggi e Baci (la foto della libellula è tratta da lì), diventa il teatro di una lezione all'aperto sulla metamorfosi dal girino alla rana e sulle abitudini di vita degli anfibi. Anche qui la spiegazione in corso d'opera e l'approfondimento una volta tornati a casa fanno parte della lezione: suscitate dal contatto diretto con una realtà affascinante, valorizzano e fissano l'esperienza nella memoria.

Pure la visita di una città diventa occasione di apprendimento: a cominciare da quella in cui si abita, come ci suggerisce Alessandra Granata in giro per Milano, dove puoi trovare un bosco, un cielo stellato nel planetario e un giardino pensile. 

Anche un giorno di maltempo: Alessandra ci conduce anche fuori città, in montagna, e ci insegna che l'occasione di una grigliata "bagnata" può trasformarsi in una lezione hands on sul ciclo dell'acqua.

E perfino un aeroporto, uno di quei luoghi non luoghi così tipici della società contemporanea. Ce lo racconta Tiziana de Il sogno nel bagaglio, ma anche qui ritorna con noi Alessandra: la visita a Volandia, il museo del volo di Malpensa, è stata l'occasione di un incontro tra amiche di blog. Perché in classe, come in viaggio non è indifferente la compagnia con cui si fa il percorso. Lo chiamano effetto classe ed è dimostrato: se si è inseriti in un gruppo di lavoro positivo, l'apprendimento viene facilitato.

A questo punto possiamo essere certi che in ogni meta si può trovare un teachable moment, un'occasione estemporanea per apprendere. E si può partire da qualunque spunto per compiere questo viaggio.

- da Venezia alla ricerca dei mezzi di trasporto anfibi, di famosi monumenti e di scorci segreti colti con uno sguardo attento (UnaMammaPerDue, da cui abbiamo tratto la foto)
-da Ferrara con MammaDiFretta dentro i palazzi storici danneggiati dal sisma
-da Trieste con Cristina attraverso la sua storia a strati dal teatro romano alla piazza Unità nata proprio dall'interramento dell'antico porto
-dall'Elba nei luoghi di Napoleone in compagnia di Marika, animata da una rinnovata voglia di scoperta
-con A scuola con Matilde da un castello della provincia parmense (Bardi) alla volta di un Medioevo vivo e interessante

Il viaggio si configura come una full immersion in una cultura. Da Termoli ce lo spiega bene Nadia di Nell'educazione un tesoro, con una personale riflessione: "il viaggio, la gita, a volte una semplice visita presso un museo, fanno scoprire la geografia dei luoghi, consentono di cogliere tracce del passato storico attraverso l'arte e l'architettura, la cucina tipica di una località ci racconta le tradizioni, i prodotti locali, la musica e la letteratura ci parlano delle dominazioni e delle culture con cui gli indigeni sono entrati in contatto, guardandoci intorno possiamo comprendere qual è il settore economico di rilievo. Viaggiare consente di mettere in relazione i diversi campi del sapere in modo attivo, intenzionale, non per dovere, ma per curiosità". 
E Postille blu, che racconta del soggiorno in Irlanda cita Dante per sottolineare questa valenza del viaggio: "Sol da sensato apprende / ciò che fa poscia d'intelletto degno": solo tramite i sensi si apprende, si afferra, si coglie ciò che poi diventa oggetto degno dell'intelletto. In quel poi (poscia) c'è una lezione di metodo: il corpo, i sensi sono il primo contatto con la realtà, non la teoria!

Questo vale per le discipline scientifiche (come abbiamo visto per lo stagno), ma anche per la storia. Un viaggio, anzi, può essere vissuto come una passeggiata nella storia: seguiamo Grazia di To write down nell'antica villa romana di Piazza Armerina e Giorgia di Priorità e Passioni nella terra dei Vichinghi (foto qui accanto)

Per apprendere le cose le devi fare tue, così dicono gli insegnanti, e le fai tue se le vivi. Vale anche per l'architettura: molte sono le città in cui una piacevole camminata si può trasformare in un viaggio nel tempo. Un tempo reso visivamente tangibile nelle trasformazioni architettoniche delle diverse epoche: ho cercato anche io di darne una dimostrazione praghese. Simona, specialista della materia, ha  reso l'architettura viva e interessante per i figli all'ombra della Tour Eiffel e  Daniela Scuola in soffitta ci riferisce di una passeggiata artistica in Trentino attraverso allestimenti esterni di notevole bellezza.

Voglio concludere con un semplice grazie a chi ha partecipato, in particolare a chi ha condiviso con me l'iniziativa (The Family Company vi accoglie oggi con un post gemello) e dando l'appuntamento alla guida in pdf delle nostre esperienze, mi auguro che l'anno prossimo possiamo ancora... imparare viaggiando!

16 commenti:

  1. Fantastica esperienza Tiziana! Un ottimo riassunto e tantissimi spunti di riflessione. Grazie per aver mi aiutata in questo percorso. A presto, cara.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te! È stata una gradevole e proficua esperienza di collaborazione a distanza! Potenza della rete!

      Elimina
  2. Bellissimo! Ma tutte le idee come questa, donde ti vengono?
    Grazie, perché ogni circostanza per te è spunto per imparare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo sai, aspettavo con curiosità il tuo commento da intenditrice... spero che le mie considerazioni sull'esperienza ti siano state utili e ti siano risuonate "familiari" ;-)

      Elimina
  3. Come ho già detto a Valentina.......ottimo riassunto. E' stato bello viaggiare ed imparare insieme a tutte!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io te l'ho già detto e spero che traspaia dalle mie parole nel post... il tuo viaggio architettonico mi è piaciuto tantissimo!

      Elimina
  4. SAi che credevo di essere già da tempo tra i tuoi lettori fissi?? Sarà perchè ti seguo su FB in almeno 2-3 gruppi! Grazie della visita!....ma sappi che questo post melo voglio gustare con MOOOOOLTAAAAA calma, so quanto ci hai(avete) lavorato!ILE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma figurati... anche io credevo di seguirti già ;-)

      Elimina
    2. Anche io confermo che questo post va letto e riletto, con calma!! E' un onore poter partecipare a queste iniziative! Fanno pensare, riflettere, crescere...e davvero ti rendi conto di quanto sia vero il famoso detto "non si finisce mai d'imparare"...brave davvero!

      Elimina
  5. Sei riuscita a radunarci tutte in un piacevolissimo post. Ho partecipato con molto piacere

    RispondiElimina
  6. Arrivo ora da Valentina e sono molto colpita dalla vostra conclusione, sono felice di aver partecipato. E' sorprendente quanto la bella scrittura possa rendere così piacevole le sitesi di più storie, hai legato così bene tutti questi racconti che il risultato è come un morbido tappeto intrecciato a mano. Bello. Grazie Tizi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una considerazione che ricorderò, ti ringrazio tantissimo! Non avevo mai pensato all'immagine della sintesi come a un tappeto morbido e intrecciato a mano!

      Elimina
  7. che meraviglia il tuo blog ti seguo anche qui con tantissimo piacere complimenti davvero !

    RispondiElimina
  8. Ottimo lavoro prof! E bellissimi spunti per i prossimi viaggi. Grazie per le idee preziose

    RispondiElimina

Lascia una traccia...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...