lunedì 3 dicembre 2012

Educare con il cinema: Rosso come il cielo

Film del 2005 di Cristiano Bortone, narra la storia di Mirco, ragazzino di 10 anni, divenuto cieco in seguito a un indicente domestico. Era il 1971 e la legge prevedeva che i non vedenti frequentassero non le normali aule scolastiche ma gli istituti specializzati, in genere collegi in convitto. La vita all'Istituto è regolamentata da norme rigide e da una didattica repressiva. Mirco, che per caso trova un registratore a bobine, possiede il particolare dono di rendere idee e sogni attraverso i suoni, così con l'aiuto di don Guido, il maestro, e dell'amica Francesca, riesce a creare un'intera storia con suoni e rumori registrati. È l'inizio del cambiamento: don Guido prende la situazione in mano e costringe il burbero direttore a rispettare realmente la diversità degli allievi, a non privarli della fantasia e dei doni che ognuno di loro ha dentro.
Storie come queste hanno portato anche a un rinnovamento legislativo e alla soppressione degli Istituti per ciechi. Dal 1976, infatti, i non vedenti potranno frequentare le scuole comuni, secondo il principio dell'integrazione.
Mirco da grande diventerà uno dei più noti montatori del suono in Italia: si tratta di Mirco Mencacci. "I ricordi che ho dei colori - ha detto Mirco - non sono immagini – confida – ma piuttosto li associo alla materia: il bianco, per esempio, per me è liscio. E per comprendere una persona mi basta ascoltare con attenzione la sua voce che, a differenza dell'immagine, non tradisce: per me la voce è lo specchio dell'anima".
Una storia di speranza: l'educazione può essere la tomba dell'io o l'alveo in cui si incanala l'energia umana di ognuno. La repressione e l'eccessiva regolamentazione sono sintomo di paura. Il vero educatore, invece, ha fiducia nella libertà dell'altro e fa di tutto per sostenerla: don Guido stesso dona a Mirco un registratore dopo che il primo gli era stato sottratto dal direttore e in questo modo gli permette di coltivare il suo sogno e la sua futura professione.

5 commenti:

  1. bella storia: stavo proprio cercando un film da vedere per il fine settimana!!!
    Grazie dei tui sempre preziosi suggerimenti

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    1. Grazie a te, purtroppo ultimamente non riesco più a essere costante nela lettura dei blog amici, spero di venire presto a farti visita!

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  2. Grazie Tiziana,
    questa storia mi è piaciuta tantissimo. E' adatta ai miei ragazzi (6 e 10)?
    Dopo i film di natale (che per tutto il mese di dicembre sono il nostro pane, pensavo di farmi una lista di film adatti ... ovviamente il gruppo fb è una fonte inesauribile!!!
    Giorgia dei Mostri

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  3. film bellissimo e ottimamente usato anche in classe.

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