mercoledì 2 dicembre 2009

Reportage dalla Campania


Come vi dicevo qualche tempo fa, ho partecipato ad un viaggio in Campania offerto da un'agenzia specializzata in gite scolastiche. Vi avevo promesso un resoconto: ecco qualche spunto. La prima tappa è stata la Città della Scienza di Bagnoli, irrinunciabile per i nostri alunni e anche per noi... con uno splendido planetario e diversi spazi interattivi che rendono accattivante il mondo delle scoperte scientifiche. Qui accanto l'angolo riservato ai poliedri. C'è anche una sezione Hands on! dedicata ai più piccoli.

Non ultimo, il fattore ambientazione: l'edificio, ricavato da un'antica fabbrica, è su uno spettacolare tratto di costa, godibile attraverso le ampie vetrate.

Nella stessa giornata, dopo pranzo si può tranquillamente fare una capatina a Pozzuoli alle Solfatare, che offrono un'esperienza diretta dei fenomeni vulcanici. L'acqua che bolle, i colori che lo zolfo strappa alla pietra, l'odore acre e a tratti fastidioso, il vapore ad alta pressione, le rocce calde sono tutti particolari emozionanti per i ragazzi. Fare un giro di Napoli poi è d'obbligo, anche perché le Solfatare chiudono alle 16,30 e rimane buona parte del pomeriggio per gustare la città partenopea. Tra l'altro abbiamo potuto percorrere la famosa via dei Presepi, San Gregorio Armeno, e abbiamo assaggiato il babà.


Come potete giudicare dalle foto, non si può resistere!
Il secondo giorno si può dedicare ad una passeggiata nel tempo, per le strade di Pompei. Un tuffo nel passato che nessun film hollywoodiano potrà eguagliare... Di pomeriggio ci sarà spazio per una gita fuori porta, a Sorrento, dove ho fatto incetta di limoncello.
Il terzo giorno è stato impiegato per la Reggia di Caserta: tra le foto scattate, ho scelto quella del magnifico pavimento decorato con intarsi di marmo a forma di labirinto, dalle molteplici implicazioni simboliche.


Da ultimo vi lascio con uno splendido tramonto sulla strada per Sorrento...
Devo confessarvi che molti mi avevano parlato positivamente della Campania e in particolare di Napoli, ma in me le immagini del telegiornale e la cattiva presentazione mediatica avevano avuto la meglio; ecco perché la sorpresa è stata ancora più grande, la sorpresa di una città viva, con un forte senso della comunità che entra nel cuore, di una regione dagli splendidi scorci di paesaggio, dalla storia millenaria che le contraddizioni del presente non possono sopprimere.


9 commenti:

  1. Una magnifica occasione, senza ombra di dubbio! E' vero, purtroppo siamo influenzati negativamente dal bombardamento mediatico... la Campania è e rimane, comunque, una regione bellissima!
    Anni fa ho partecipato a un viaggio d'istruzione proprio in quella zona e ho trovato molto interessante la visita alla città della Scienza e adesso, leggendo il tuo post, è stato come essere di nuovo lì...

    Non sapevo che le agenzie specializzate in proposte alle scuole offrissero l'opportunità di testare certi itinerari... buona idea.

    Un caro saluto e a presto. :-)

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  2. sono stata a napoli annessi e connessi due estati fa...bello ma dolente ricordo
    :)

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  3. Bello, soprattutto il babà (é il dolce preferito di mio marito!).
    Parecchi dei miei colleghi sono della Campania, e anche il moroso di mia figlia grande. Devo proprio andarci!

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  4. @ anna righeblu: neanche io sapevo che le agenzie di viaggio lo facessero, ma questa iniziativa a ragion del vero era cofinanziata dalla regione Campania che con finanziamenti europei cerca di rilanciare il suo turismo, pensa che danno un contributo di 70 euro a ragazzo...

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  5. @ merins: mi dispiace di avere suscitato qualche dolente nota...

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  6. @ maria stella: non perdertela, non rimarrai delusa!

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  7. Ciao Palmy....grazie per i complimenti.......ma il tuo blog è una scoperta ed una piacevole coincidenza.......:
    1- il quadro di Van Gogh primi passi ce l'ho enorme sopra il letto e incorniciato da una cornice shabby....lo adoro....
    2- Van Gogh è il mio mito
    3- Adoro l'insegnamento...mi occupo di didattica per musei e percorsi tematici e lavoro con ragazzi di ogni età...dalla prima elementare all'ultimo anno di superiori.....concordo con te.....
    anch'io, nel mio piccolo, vedo l'insegnamento come una missione....vorrei farli appassionare, vorrei che crescessero consapevoli del patrimonio che hanno......e millealtre cose.....complimenti davvero!!!

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  8. Il tuo resoconto è un bel biglietto da visita per chi come me non ha ancora visitato quelle zone così caratteristiche e incantevoli. Anni fa sono stata a Napoli ma solo di passaggio, praticamente non ho visto niente se non il traffico caotico e alquanto particolare...Per il resto tutto il mondo è paese!
    Bellissime le tue foto, sei anche una brava fotografa oltre che una appasionata e valida insegnante, ma di sicuro la tua presentazione per i babà merita un applauso e un coro che urla: "che buoniiii", non che gli altri dolci nel ripiano siano da meno...
    Seguirti diventa sempre molto interessante, alla prossima, Ciao!

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  9. @ lara: benvenuta!
    @ miriam: dopo il viaggio mi son dovuta mettere a dieta!!!

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